Viabilità, SS 568 di Crevalcore: urge un tavolo di confronto con Anas

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BOLOGNA – La SS 568 “di Crevalcore” di competenza di Anas costituisce il collegamento più diretto tra Bologna e Verona su viabilità ordinaria, secondo la direttrice Bologna – SS 568 – SP 5 – SS 12 – Verona, e funge anche da collegamento l’area metropolitana di Bologna e l’area Nord della provincia di Modena e il suo comparto Biomedicale. La futura uscita della Cispadana poi andrà a caratterizzare quel tratto come passaggio obbligato per chi dovrà recarsi nel capoluogo bolognese.

Nel corso del 2022 si sono verificati numerosi importanti incidenti, con forti disagi per cittadini e imprese che si muovono tra distretti economici di primario rilievo locale e nazionale. Ultimo di questi incidenti quello dello scorso 20 dicembre in cui è uscito di strada un mezzo pesante che trasportava liquami, generando la chiusura della strada al traffico per diverse ore, creando evidenti disagi alla circolazione.

Tali problematiche sono state oggetto di interrogazioni in Assemblea legislativa regionale, tanto che Anas ha dichiarato di avere in previsione sul tratto quattro interventi di tombamento del canale Dogaro, per un investimento stimato di 9,2 milioni di euro.

“Come amministrazione comunale, nel tempo si è a lungo lavorato affinché la SS 568 impattasse il meno possibile nella vita della cittadinanza, con importanti investimenti regionali e nazionali negli anni passati per la costruzione della ‘Circonvallazione di Crevalcore’, ma quanto accade nel tratto della SS 568 nella zona di Stuffione comporta disagi anche per tutta la nostra area comunale e della pianura nord”, spiega Marco Martelli, sindaco di Crevalcore.

Per Paolo Crescimbeni, consigliere metropolitano delegato al Piano mobilità sostenibile e infrastrutture viarie, la collaborazione tra enti “è fondamentale per ricercare soluzioni condivise che servano a migliorare la sicurezza stradale e ridurre i disagi a imprese e cittadini. C’è piena disponibilità della Città metropolitana di Bologna a collaborare con la Provincia di Modena, affinché a livello regionale si possa insediare un tavolo tecnico composto da Regione Emilia-Romagna, Città metropolitana di Bologna, Provincia di Modena, Comuni interessati e gestore della SS 568, per l’individuazione e la realizzazione di celeri soluzioni”.

“La zona di San Giovanni in Persiceto e Crevalcore vede un elemento determinante di azione coordinata con i Comuni del modenese già con la Ciclovia del Sole. La Città metropolitana ha inoltre avviato una importante azione di coordinamento e collaborazione con la Provincia di Modena nell’ambito del Territorio Turistico – aggiunge Sara Accorsi, consigliera metropolitana delegata alle Politiche per la pianura – Occorre mettere a sistema tale collaborazione al fine di garantire che l’intensificarsi del lavoro comune rafforzi anche il sistema della viabilità e della mobilità per il miglioramento della vita quotidiana della cittadinanza e per la crescita economica e sostenibile del tessuto imprenditoriale”.