Verso il 25 aprile: iniziative fino al 30 aprile e oltre

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A cura del Comitato comunale per la storia e le memorie del Novecento e delle associazioni aderenti. Dai fiori ai cippi ad attività con le scuole. Appuntamenti anche a maggio e giugno

MODENA – Proseguono fino a venerdì 30 aprile, e prevedono appuntamenti anche nei mesi successivi, le iniziative a cura del Comitato comunale Storia e memorie del Novecento per celebrare la Festa della Liberazione a Modena. Oltre ai principali appuntamenti di giovedì 22 e domenica 25 aprile, sono in programma tante iniziative e commemorazioni e altre attività, con in primo piano la deposizione di corone ai Cippi a cura dei Quartieri, in collaborazione con Anpi (Associazione nazionale partigiani d’Italia) di Modena. Alle 8 di giovedì 22 c’è “Resistenze”, podcast in quattro puntate realizzato da ragazzi e ragazze dell’Istituto comprensivo IC10 con Istituto storico, dedicato alle biografie di nove donne del modenese che hanno svolto un ruolo importante durante la Resistenza. Nell’ultima puntata, verrà trasmesso il radiodramma “Iris e le altre” di Gioia Battista, tratto da “Eccentrici in guerra”, di Andrea Sant’Angelo regia di Nicola Ciaffoni, interpretato dall’attrice Zoe Pernici. Canti e musiche della Resistenza accompagnano i racconti e le storie narrate. Tutto va online su Spreaker

Sempre giovedì dalle 10 alle 12 è la volta di “Pedalare per la libertà: storie di staffette partigiane per le vie di Modena”, spettacolo itinerante in cui Norma Barbolini, Gina Borellini, Aude Pacchioni, Ibes Pioli e Olema Righi, pedalano idealmente tra cinque punti strategici della Resistenza modenese: piazza Grande, piazztta S. Eufemia, e S. Giorgio/Palazzo Ducale, piazza Matteotti e il Novi Sad.

Realizzato da studenti e studentesse di Ipsia Corni con Istituto storico.

Sugli stessi social alle 15, nell’ambito del progetto “Rivoluzioni” prosegue la “Maratona a mano libera sui pedali” narrazione collettiva a fumetti. La storia si conclude in diretta dal Sacrario della Ghirlandina.

Venerdi’ 23 aprile alle 18 è in programma “Bella ciao, memoria di una famiglia”, conversazione online col fumettista Baru a partire da “A caro prezzo”, primo volume del ciclo Bella Ciao (Oblomov Editore). Conduce Stefano Ascari, dell’Istituto Storico, a cura di L’Asino che vola, in collaborazione con Alliance Française di Bologna, Libreria Ubik Modena, La Tenda e Istituto storico di Modena. Diretta su Facebook di Asino che vola, della Tenda, dell’Istituto storico.

Sabato 24 alle 14.30 si svolge “Radio Victory”, gioco di ruolo dedicato alle imprese di un piccolo gruppo partigiano, di supporto alla missione alleata Radio Victory, basato su fatti storici visti attraverso il racconto che ne fa il Capo Missione Santini (Ennio Tassinari). Scenario creato da Ludo Labo, in collaborazione con Istituto storico. Si gioca in sei prenotando alla mail glauco.babini@ludolabo.com.

Alle 18.30 di sabato si svolge in diretta sui Facebook di Istituto storico, Anpi provinciale, Spi Cgil, la presentazione del progetto per la realizzazione di un Memoriale della Resistenza modenese, progetto di raccolta, catalogazione e diffusione di materiali documentari, fotografici e audiovisivi, a cura di Anpi in collaborazione con Istituto storico e Spi-Cgil Modena. Intervengono Lucio Ferrari, Anpi, Claudio Silingardi, Istituto storico, Riccardo Masetti, Spi Cgil.

Giovedi’ 29 aprile alle 10.30 l’appuntamento è con la Cerimonia di intitolazione della Casa del mutilato di viale Muratori all’onorevole Gina Borellini, Medaglia d’oro al valor militare, con associazioni e autorità nazionali e cittadine. Nell’occasione, saranno esposte immagini e parole di Gina Borellini, a cura di Caterina Liotti e Barbara Pederzini, Centro documentazione donna. La cerimonia sarà trasmessa in diretta Facebook sulle pagine Anmig e Fondazione Modena. Alle 18 proiezione del docufilm “Vorrei dire ai giovani… Gina Borellini, un’eredità di tutti”, regia di Francesco Zarzana, coautore dei testi con Caterina Liotti (online su YouTube https://www.youtube.com/channel/UCdYYKFpIMHjvAolINMlkhlg).

Venerdi’ 30 aprile alle 18 in diretta Facebook sulla pagine del Centro documentazione donna si parla di “Lottare per i diritti e la libertà: i Gruppi di difesa della donna nella storia locale e nazionale (1943-1945)”. Partecipano Caterina Liotti, Centro documentazione donna, Barbara Berutti, Istituto Storico della Resistenza di Torino, Natascia Corsini, Centro documentazione donna, Alice Vergnaghi, storica e docente di Milano.

Le iniziative si svolgeranno compatibilmente con le restrizioni previste e nel rispetto delle misure di sicurezza anti Covid-19

Il programma completo delle iniziative è online sul sito www.comune.modena.it.

Foto: conferenza stampa 20 aprile