Una targa per Ghiaurov nel cuore della città del belcanto

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Mercoledì 11 novembre alle 11, in via Goldoni, il sindaco Muzzarelli e la console di Bulgaria Dimitrova scopriranno un ricordo del grande basso “modenese” d’adozione

MODENA – Una targa commemorativa in onore di Nicolai Ghiaurov, basso, grande voce lirica internazionale, nato in Bulgaria e modenese d’adozione, sarà scoperta mercoledì 11 novembre alle 11 in via Carlo Goldoni 2, la strada che fiancheggia il Teatro Comunale Luciano Pavarotti, sul lato opposto rispetto alla statua del tenore.

Con il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli e l’assessora all’Europa Anna Maria Lucà, sarà presente alla cerimonia, nel rispetto delle misure anti Covid-19, anche Tanya Dimitrova, Console Generale della Repubblica di Bulgaria a Milano.

Proprio la Console, ricevuta a novembre 2019 a Palazzo Comunale, aveva proposto al Comune la possibilità di realizzare insieme iniziative legate alla valorizzazione della cultura italiana e bulgara in ambito europeo, con un’attenzione particolare al bel canto. A Modena, infatti, hanno trovato una seconda casa i grandi cantanti lirici di origine bulgara Nicolai Ghiaurov, marito di Mirella Freni scomparso nel 2004, e Raina Kabaivanska.

Nikolaj Georgiev Gjaurov noto in Italia come Nicolaj Ghiaurov; era nato a Velingrad il 13 settembre 1929 ed è morto a Modena il 2 giugno 2004. Sviluppò buona parte della carriera in Italia, dove era giunto ancora giovane dalla nativa Bulgaria. Nel 1955 aveva debuttato a Sofia nel ruolo di Don Basilio nel “Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini. Considerato uno dei maggiori bassi del ‘900; era famoso per il fraseggio e per il timbro vocale caldo e morbido.

Ha cantato con i più grandi artisti nei maggiori teatri d’Italia e del mondo. Il suo repertorio ha compreso ruoli di lingua russa (Boris Godunov e Eugenio Onieghin) , italiana (Don Carlos, Simon Boccanegra e La bohème tra gli altri) e francese (Faust e Don Quichotte) lasciando anche due celebri incisioni di “Don Giovanni”.