Un racconto scritto a 21 mani per raccogliere fondi per l’Ospedale Sant’Orsola di Bologna

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Noir e mistero a sostegno della ricerca scientifica e della sanità pubblica

BOLOGNA – La storia comincia con un editore modenese (Il Loggione) che, durante i mesi di lockdown, chiama a raccolta i suoi autori e propone di scrivere un racconto noir “collettivo”, con l’obiettivo di raccogliere fondi per l’Ospedale Sant’Orsola di Bologna, in prima linea per le cure anti-Covid19.
Viene proposto un incipit “virologico” da uno degli autori (Cristina Orlandi) e poi, in rigoroso ordine alfabetico, altri ventuno autori della scuderia aggiungono piccoli tasselli di una storia sempre più avvincente, fatta di intrighi di laboratorio, spie internazionali e pericolosi segreti “chimici”.
I due autori più “esperti” (Lorena Lusetti e Simone Metalli) hanno poi avuto il compito di adattare i diversi stili per chiudere un racconto fluido, in grado di scorrere e di appassionare i lettori.
Il risultato è Quadrifoglio-1, pubblicato nella collana “I Gialli Damster”, disponibile solo in Ebook su tutte le piattaforme a 4,99 Euro, interamente devoluti alla Fondazione Sant’Orsola.
L’invito per tutti è di scaricare e leggere l’appassionante racconto e, se piace, di consigliarlo a parenti e amici per partecipare a questa generosa operazione di sostegno alla ricerca e all’assistenza sanitaria.

Nella foto allegata la copertina del libro circondata dalle mani degli autori che hanno collaborato alla stesura del racconto :

Le mani appartengono a:
Antonella Arcidiacono, Michele Attanasio, Alessia Bellizzi, Marianna Brogi, Mariangela Casulli, Manuela Caviglia, Carla Casazza, Enzo Chiarullo, Manuela Fiorini, Francesca Gianstefani, Lorena Grattoni, Raffaella Lupo, Lorena Lusetti, Sabrina Leonelli, Andrea Mariani, Simone Metalli, Anna Mongiardo, Michela Monti, Fabrizio Nanetti, Cristina Orlandi, Salvatore Orso, Lorenza Ravaglia, Leonardo Tancredi, Massimo Tramontano.