Ultimo mese per visitare la mostra fotografica di Saro Di Bartolo

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saro di bartolo – william raffaeli

RIMINI – Ultimo mese per visitare “Anthology. 50 anni di fotografia 1972-2022”, la mostra del maestro Saro Di Bartolo in esposizione al Museo della Città di Rimini.

Saro Di Bartolo è un fotografo pluripremiato a livello internazionale e con le sue 601 fotografie trasporta il visitatore in un viaggio nella bellezza del mondo per unire popoli e persone.

Le fotografie illustrano ritratti e costumi di persone sorprese nelle loro attività e luoghi di vita quotidiana nonché meravigliosi paesaggi che raccontano alcuni Paesi dell’Asia e America: una splendida esperienza di arte che il maestro Di Bartolo farà apprezzare descrivendone ogni dettaglio sia dei luoghi, sia delle tecniche utilizzate per gli scatti.

La Mostra dedicata alla Fondazione ISAL, Istituto per la Ricerca e Cura del Dolore Cronico, ha anche lo scopo di testimoniare il diritto universale alla cura del dolore e della sofferenza.

L’artista, infatti, attraverso questa “antologia” fotografica racconta come in molti Paesi del mondo le condizioni di vita sono tali da esporre gli abitanti ad alto rischio di sviluppare uno stato di dolore cronico, con scarse possibilità di accedere a cure rimarcando, attraverso la forza dell’arte e della fotografia, il diritto universale alla cura del dolore e della sofferenza che si sposa con la ‘mission’ di Fondazione ISAL.

Ecco le raccolte principali in mostra a Rimini: “BANGLADESH” – “GHOST TOWNS ” – “GOOD MORNING VIETNAM” – “BURMA LIFE, QUADRI DI VITA” –“FOTOPITTURE FUTURISTE” – “SISTERS, Siamo Tutte Sorelle” – ”FACES OF INNOCENCE, I Volti dell’Innocenza” – ”BEAUTY OF NATURE, Paesaggi dal Mondo ”.

La mostra resterà aperta fino al 29 gennaio 2023 tutti i venerdì, sabato, domenica e festivi dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00, con ingresso gratuito.

Saro Di Bartolo

Fin da giovane coltiva l’amore e lo studio della fotografia dal 2005 si occupa prevalentemente di tale arte.

Appassionato di storia, arte e costumi dei popoli, ha viaggiato a lungo, realizzando reportage in varie parti del mondo. Senza volere elencare tutti i riconoscimenti ottenuti, vale la pena citare il 1° Premio sia all’International Travel Photography Grand Prize della United Airlines, su 15.000 fotografi da tutto il mondo, che al concorso Lonely Planet “Mondo Passione Senza Fine”, tra 3.000 autori. Attualmente, insieme ai big internazionali David Lazar, Simon Lister e Hartmut Schwarzbach, fa parte del Team “Art in Schools” da lui costituito. Il gruppo porta avanti l’importante progetto di diffusione dell’arte nelle scuole del mondo della “Besharat Arts Foundation”, nel cui contesto i suoi scatti sono in esposizione permanente in decine di scuole, contestualmente alle foto del grande Steve McCurry.

Fondazione ISAL

Isal nasce nel 1993 come Istituto di Formazione e Ricerca in Scienze Algologiche, con lo scopo di promuovere la formazione medica e la ricerca sul tema del dolore cronico. Dall’esperienza dell’Istituto ISAL nel 2007 nasce la Fondazione ISAL che opera nella Ricerca sul dolore in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità e numerosi Istituti di ricerca e università italiani e nel mondo. Dal 2009 la Fondazione organizza la Giornata Internazionale “Cento città contro il dolore” dedicata alla sensibilizzazione sociale e informazione ai cittadini sul tema del dolore cronico a cui aderiscono centinaia di associazioni e ospedali.

Anthology. 50 anni di fotografia 1972-2022”

Fino al 29 gennaio al Museo della Città di Rimini

Gli scatti del maestro sono dedicati a Fondazione ISAL