Ultimi giorni per il telefono verde per i vaccini negli anziani

Oltre 150 i contatti, il Fuoco di Sant’Antonio domina la scena. L’iniziativa si chiuderà il prossimo 31 gennaio

uniparmaPARMA – Sono circa 150 i contatti effettuati con il numero verde attivato dall’Università di Parma lo scorso mese di novembre nell’ambito di un progetto cofinanziato dalla Fondazione Cariparma sulla promozione delle politiche vaccinali nella popolazione anziana.

Più della metà dei cittadini che hanno contattato il numero verde erano donne con età media di circa 70 anni; inoltre il 50% dei chiamanti era affetto da almeno una patologia cronica. L’80% dei cittadini della Provincia di Parma ha chiamato per avere informazioni sul recente vaccino anti Herpes zoster e sul Fuoco di Sant’Antonio (Herpes zoster), particolarmente temuto per le sue complicanze dolorose e invalidanti.

Circa il 70% dei chiamanti ha chiesto anche informazioni sui vaccini contro lo pneumococco, un batterio che può causare spesso polmoniti, ma anche patologie invasive (sepsi, meningiti ecc…). Inferiore è stato l’interesse verso la vaccinazione antinfluenzale, probabilmente perché più conosciuta.

Nel corso delle chiamate i medici del Dipartimento di Medicina e Chirurgia (Igiene) hanno fornito informazioni specifiche relative alle vaccinazioni degli over 65, alla gratuità, alle modalità di somministrazione, ai possibili effetti avversi e controindicazioni e altre informazioni di prevenzione.

«L’iniziativa è stata sicuramente positiva – ha sottolineato il coordinatore dell’iniziativa Carlo Signorelli, Ordinario di Igiene all’Università di Parma – e ora non ci resta che attendere i dati sulle coperture per valutare se questa, come le altre iniziative attivate, hanno contribuito ad un incremento dell’adesione. I segnali di esaurimento delle scorte, seppur sia un rammarico, vanno in quella direzione».

L’iniziativa si chiuderà il prossimo 31 gennaio, data entro la quale tutti i cittadini potranno chiamare il numero 800 609160.