Tutto esaurito per la Notte europea dei Musei

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Tutte le iniziative proposte sabato 15 maggio dagli istituti culturali hanno registrato il “sold out”. Bortolamasi: “Una giornata che guarda al futuro. Grazie a tutti”

MODENA – Tutto esaurito per gli appuntamenti in programma per la Notte europea dei Musei di sabato 15 maggio, l’iniziativa che ha segnato la ripartenza delle attività culturali e di spettacolo in presenza, nel rispetto delle misure di sicurezza.

Tutte le iniziative, in tutte le repliche, hanno registrato il sold out, “segno – commenta l’assessore alla Cultura del Comune di Modena Andrea Bortolamasi – che le persone hanno davvero una grande voglia di tornare a frequentare gli istituti culturali”. L’assessore ha voluto quindi, come prima cosa ringraziare “tutti coloro che hanno lavorato per una Notte dei Musei diversa, ma speciale: gli uffici del Comune, gli istituti culturali, le associazioni e le organizzazioni culturali. Gli artisti, emozionati dalla possibilità di esibirsi finalmente dal vivo dopo mesi di attesa. E il pubblico, che ha risposto nel migliore dei modi e che crediamo sia rimasto molto soddisfatto. Quella di sabato è stata una giornata di speranza e che guarda al futuro. La cultura, i suoi luoghi e i suoi spazi – ha proseguito – sono al centro del nostro disegno di città e siamo già al lavoro per programmare i prossimi appuntamenti, per un’estate da vivere insieme”.

Sono state 1.322, occupando, appunto, tutti i posti disponibili, le persone che hanno partecipato ai diversi appuntamenti proposti da Museo civico, Archivio storico e Galleria estense; dal Festivalfilosofia, Ago e Chiesa di Sant’Agostino, da Fmav. Tutto esaurito, con 125 presenze e oltre 200 persone in lista di attesa, per le proposte del Planetario che ha celebrato Dante e l’astronomia nella Divina Commedia. Ugualmente esauriti sono stati i posti disponibili per le visite guidate al sito Unesco, dalla Ghirlandina alle sale storiche del Comune, così come gli appuntamenti del Consorzio creativo, quelli musicali con gli allievi del Vecchi-Tonelli, della biblioteca Delfini e dell’accademia delle scienze, del Mef e del Baluardo, del complesso del San Paolo, della chiesa del Voto e della sala Truffaut. A queste, si aggiungono le oltre settecento che, nel corso della giornata, hanno visitato musei ed esposizioni.

Foto: Polittico della Felicita Foto Chiara Ferrin