Tradizione e innovazione modenese al Cibus

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PARMA – Tra tradizione e innovazione l’Acetificio Mengazzoli di Mirandola (MO) si appresta a partecipare al Cibus, in programma a Parma dal 3 al 6 maggio.

Cibus sarà la prima grande fiera internazionale dell’agroalimentare che vedrà il ritorno dei buyer esteri. L’allentamento dell’emergenza pandemica e le nuove norme a favore della partecipazione fieristica da parte di operatori extra-UE consentirà l’arrivo di buyer e operatori commerciali da ogni continente. Sono attesi circa 60 mila visitatori professionali e circa 3 mila aziende espositrici.

Un’occasione per Mengazzoli per presentare la propria ampia gamma di prodotti, a partire ovviamente dall’Aceto Balsamico di Modena I.G.P. nelle diverse tipologie, ma anche vere e proprie “chicche” gastronomiche come il “Dimenticato dal 1972”, un Agresto (condimento denso e aromatico ottenuto dal succo di uve acerbe) prodotto in botte di legno, risalente all’anno 1972.

Dalla tradizione alla visione più innovativa, l’Acetificio Mengazzoli al Cibus presenterà anche la linea degli Acidulati Wo’t, nati dallo studio di culture gastronomiche diverse in giro per il mondo, dall’Oriente all’America Latina. Sono così nati gli Acidulati di: riso, miele, malto, dattero, banana e ananas. Non si tratta di “aceti” aromatizzati, ma di condimenti ricavati dalla fermentazione della materia prima, senza l’aggiunta di aromi e zuccheri, ottenuti dopo anni di studio e selezione di lieviti, per mantenere profumi e sapori delicati ma unici e ben definiti.

Lo stand (Padiglione 5, Stand D-034) “riproduce” una piccola bottega di droghe e spezie, con pareti bianche e scaffalature sulle quali troveranno alloggio una serie di bottiglie “farmaceutiche” tutte uguali e dal vetro giallo, impreziosite solamente da un colletto oro. All’interno di queste si troveranno i diversi prodotti griffati Mengazzoli. Il motivo di questa scelta minimal, lo spiegano i titolari Elda e Cesare Mengazzoli: «Tutte le aziende presentano prodotti attraverso le confezioni. Al Cibus noi abbiamo deciso di presentarci senza, per uscire dallo schema di mettere i pack prima del prodotto. Daremo quindi valore massimo ai nostri aceti e condimenti “indistintamente” dall’aspetto esteriore. Perché vogliamo far risaltare il cuore del nostro prodotto, la conoscenza, la capacità di produrre condimenti, le nostre esperienze nel settore».

Lo stand e il suo allestimento, inoltre, sono stati concepiti per poter essere riutilizzati il più possibile per altri eventi e in azienda, nell’ottica sempre più green che contraddistingue tutte le attività di Mengazzoli (dalla riduzione del packaging all’utilizzo di bottiglie più leggere per un minor consumo di energia nella produzione, di carburanti per il trasporto, ecc.).