FORLÌ – L’associazione La Banda, insieme a Libera Forlì-Cesena, presenta un nuovo appuntamento del progetto “Mafie sotto casa”, in programma sabato 4 ottobre alle ore 18.30 presso la Casa della Legalità di Forlì in via dell’Appennino 282 (loc. Vecchiazzano). Il centro, sorto su un bene confiscato all’usura, sarà anche l’occasione per raccontare la storia di questo spazio simbolico di memoria e impegno civico.
Durante l’incontro sarà presentato il nuovo sito di MafieSottoCasa e illustrate le ultime inchieste sulle mafie italiane e straniere.
Si sono ormai conclusi i grandi processi in Emilia-Romagna, come Black Monkey e Aemilia, che per anni hanno offerto ai cittadini e alle associazioni più attente chiavi di lettura e spunti di riflessione, oltre che aneddoti, nomi e cognomi.
Oggi la mafia sembra essere tornata nel dimenticatoio: non conquista più le prime pagine dei giornali, non ci sono più le classi di studenti in fila davanti alle aule dei tribunali emiliani ed è quindi legittimo chiedersi che cosa stanno facendo oggi i protagonisti delle organizzazioni mafiose che nel frattempo abbiamo imparato a conoscere. La cronaca delle mafie in Emilia Romagna, insomma, sembra essersi fermata almeno dieci anni fa. Per questo l’associazione “La Banda” rilancia il sito Mafie Sotto Casa, con una veste grafica del tutto rinnovata, per riportare al centro del dibattito alcune domande: quali sono oggi le tracce che le mafie lasciano sul territorio? In quali settori stanno investendo? Quali nuove dinamiche stanno innescando?
La crescente mobilità delle organizzazioni criminali richiede inoltre un’attenzione allargata al contesto internazionale, per cogliere collegamenti e strategie che trascendono i confini nazionali. Sempre più spesso, infatti, le grandi operazioni di polizia che colpiscono le mafie italiane toccano, in contemporanea, anche soggetti e organizzazioni straniere che condividono con le prime affari ed interessi.
Per questo saranno presenti due giornalisti di IrpiMedia, testata giornalistica d’inchiesta che spesso scrive di intrecci mafiosi che legano l’Italia all’estero: Edoardo Anziano, specializzato in criminalità organizzata, narcotraffico e reati ambientali, e Giovanni Soini, che si occupa di criminalità organizzata e collabora come podcaster con Libera Bologna.
Entrambi porteranno la loro esperienza sul giornalismo investigativo, dalla mafia dei pascoli nei Nebrodi agli investimenti della camorra a Dubai, passando per l’omicidio di Daphne Caruana Galizia a Malta e gli affari di cosa nostra negli Stati Uniti.
L’appuntamento prevede anche un momento di confronto con il pubblico: chi desidera può inviare domande o suggerimenti agli organizzatori all’indirizzo mafiesottocasa@gmail.com.









