Teatro sensibile: a marzo Lenz dedica un ritratto d’artista a Barbara Voghera

31

In occasione della Giornata delle persone con la sindrome di Down, streaming integrale e gratuito di quattro creazioni sintesi di oltre vent’anni di lavoro artistico della straordinaria attrice diretta da Maria Federica Maestri e Francesco Pititto

PARMA – «Barbara Voghera fa parte dell’ensemble di Lenz dal 1999. Una lunga inesauribile passione teatrale che ha maturato nel tempo risultati artistici straordinari»: Maria Federica Maestri introduce i motivi che hanno spinto Lenz Fondazione a dedicarle, nel mese di marzo e in occasione della Giornata delle persone con la sindrome di Down, un ritratto d’artista, attraverso la presentazione in streaming, dal 6 al 21 marzo, di quattro creazioni che la vedono protagonista «Il corpo sentimentale di Voghera instaura un’istantanea vicinanza emotiva, una fulminante alleanza psichica con lo spettatore: Barbara non si oppone all’essere vista per quello che è, ma sovrappone allo sguardo/schermo dello spettatore una potenza espressiva imprevista ed inimmaginata».

Il focus si aprirà sabato 6 marzo: dalla home page del sito www.lenzfondazione.it sarà disponibile integralmente e gratuitamente, dalle ore 10 alle ore 24, L’isola dei cani #4 Agua, episodio interpretato da Barbara Voghera di un composito progetto performativo realizzato nel 2011 a partire da Terra Desolata di Eliot e dall’episodio della Sibilla Cumana dell’Eneide: «Si è trattato di cinque quadri declinati al femminile, in una successione di paesaggi drammaturgici e visuali autonomi» spiega Francesco Pititto «Ne L’isola dei cani #4 Agua è annegata la Sibilla (Barbara Voghera), il suo corpo in decomposizione fluttuava inerte tra le onde secche che bagnavano le rive dell’Isola dei Cani. Come la Sibilla michelangiolesca in bilico sul piccolo piedistallo cubico, questa Ofelia soffocata da un sacchetto di plastica appariva un balenottero agonizzante spiaggiato sulla sua poltrona scenica».

Il ritratto d’artista dedicato a Barbara Voghera proseguirà sabato 13 marzo con Consegnaci, bambina, i tuoi occhi (stesura 2017), sabato 20 marzo con Hamlet Solo (2013) -in merito al quale il critico teatrale Daniele Rizzo ha scritto «una sconcertante Barbara Voghera, la cui clamorosa qualità d’attrice ha saputo tenere magneticamente a sé per circa un’ora la scena, i personaggi e il confronto con il pubblico»– per concludersi domenica 21 marzo, Giornata delle persone con la sindrome di Down, con il recentissimo Altro stato (2020).

Numerosi altri appuntamenti impegneranno l’ensemble, nel mese di marzo.

Domenica 7 marzo alle ore 14.10 Lenz prenderà parte al progetto r.Esisto – 24 ore in streaming contro l’indifferenza a cura di Teatro del Cerchio con Cambiò aspetto mostrandosi, intervento critico di Lenz con letture di Agata Pelosi (diretta streaming visibile al link https://www.qubitv.it/).

Al via lunedì 1 marzo il laboratorio intensivo di messa in scena, diretto da Maria Federica Maestri con gli studenti di Teatro e Arti Performative dell’Università IUAV di Venezia. L’esperienza, che proseguirà fino a metà aprile 2021, sarà arricchita dalla docenza di Francesco Pititto e dalla presenza di storiche interpreti della ricerca linguistica di Lenz.

Giovedì 4 marzo alle ore 15 avrà luogo la conferenza stampa di presentazione del nuovo portale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Italiana Lingua Cultura Creatività nel Mondo. Tra i progetti di punta saranno presentati gli spettacoli e i concerti vincitori dei bandi Vivere all’Italiana sul Palcoscenico e Vivere all’Italiana in Musica, finalizzati a valorizzare le progettualità artistiche innovative italiane. La Creazione di Lenz è tra i progetti premiati. Diretta streaming della conferenza stampa al link https://www.youtube.com/user/MinisteroEsteri.

Lunedì 29 marzo alle ore 11 Francesco Pititto sarà fra i relatori del convegno internazionale Il Teatro Classico nel XXI secolo, a cura dell’Instituto Cervantes di Milano e dedicato a Pedro Calderón de la Barca. Il convegno è parte delle azioni preparatorie per l’allestimento monumentale e site-specific nell’estate 2021 de La vita è sogno, a conclusione del progetto quadriennale Il passato imminente, dedicato a Pedro Calderón de la Barca e realizzato da Lenz per Parma Capitale Italiana della Cultura 2020+21.

Educare alle differenze: partono giovedì 4 marzo i percorsi teatrali realizzati da Lenz con tre classi delle scuole primarie Gianni Rodari e Martiri di Cefalonia di Parma. Il progetto coordinato dal Comune di Parma, di cui Lenz è parte attiva dal 2016, proseguirà fino a fine aprile, e aprirà il campo a una interrogazione in boccio sulle figure di Adamo ed Eva.

Per informazioni: 0521 270141 | 335 6096220 | info@lenzfondazione.it | www.lenzfondazione.it.

Per realizzare i progetti artistici del triennio 2021-2023, Lenz Fondazione si avvale del sostegno e della collaborazione di: MiBACT – Ministero dei Beni, delle Attività Culturali e del Turismo, MAECI – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Regione Emilia-Romagna, Comune di Parma, AUSL Parma DAI SM-DP Dipartimento Assistenziale Integrato di Salute Mentale Dipendenze Patologiche, Rete Regionale I Teatri della Salute, Fondazione Monteparma, Fondazione Cariparma, Fondazione Arturo Toscanini, Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea, CSAC Centro Studi Archivio Comunicazione Università di Parma, Instituto Cervantes, Goethe-Institut. Con il patrocinio di: Università degli Studi di Parma, Università Alma Mater di Bologna, Conservatorio di Musica ‘A. Boito’ di Parma, Arcigay. Con il contributo di: Cariparma Crédit Agricole, Chiesi Farmaceutici, Coop. Aurora Domus. Sponsor tecnico: Koppel A.W. Srl. In collaborazione con: Associazione Segnali di Vita_Il Rumore del Lutto, Associazione Ars Canto G. Verdi, Associazione Cori Parmensi, Europa Teatri, Associazione Socrem.

Foto: Barbara Voghera – ph © Maria Federica Maestri