
BAGNACAVALLO (RA) – Teatro Goldoni, Bagnacavallo
STAGIONE
Mercoledì 17 e giovedì 18 dicembre 2025 ore 21
Compagnia Molière – Teatro Stabile di Verona
EMILIO SOLFRIZZI IRENE FERRI
L’ANATRA ALL’ARANCIA
di William Douglas Home e Marc Gilbert Sauvajon
e con Ruben Rigillo, Beatrice Schiaffino, Antonella Piccolo
scene Fabiana Di Marco – costumi Alessandra Benaduce
disegno luci Massimo Gresia
regia di Claudio Greg Gregori
Tratto dal testo di William Douglas Home e Marc Gilbert Sauvajon, dal quale fu realizzato anche un celebre film con Ugo Tognazzi e Monica Vitti, arriva al Teatro Goldoni di Bagnacavallo, mercoledì 17 e giovedì 18 dicembre alle ore 21, L’ANATRA ALL’ARANCIA, interpretato da Emilio Solfrizzi e Irene Ferri, insieme a Ruben Rigillo, Beatrice Schiaffino e Antonella Piccolo. Prodotta da Compagnia Molière e Teatro Stabile di Verona, la commedia è diretta da Claudio “Greg” Gregori.
Nel secondo giorno di programmazione dello spettacolo in città, giovedì 18 dicembre alle ore 18, gli Artisti incontreranno il pubblico nel Ridotto del Teatro. L’ingresso all’Incontro è gratuito.
Dopo le rappresentazioni di Bagnacavallo, lo spettacolo replicherà, dal 19 al 21 dicembre, al Teatro Diego Fabbri di Forlì.
Una coppia sposata da diversi anni finisce in crisi per colpa dalla personalità del marito, inaffidabile, incline al tradimento, alle bugie, all’infantilismo. Esasperata la moglie si innamora di un altro, l’opposto del marito, di animo nobile, gentile e attendibile.
L’anatra all’arancia è un classico feuilleton dove i personaggi si muovono algidi ed eleganti su una scacchiera irta di trabocchetti. Ogni mossa dei protagonisti, però, ne rivela le emozioni, le mette a nudo a poco a poco e il cinismo lascia il passo ai timori, all’acredine, alla rivalità, alla gelosia; in una parola all’Amore, poiché è di questo che si parla.
L’anatra all’arancia è una commedia che ti afferra immediatamente e ti trascina nel suo vortice di battute sagaci, solo apparentemente casuali, perché tutto è architettato come una partita a scacchi. La trasformazione dei personaggi avviene morbida, grazie a una regia che la modella con cromatismi e movimenti talvolta sinuosi, talvolta repentini, ma sempre nel rispetto di un racconto sofisticato in cui le meschinità dell’animo umano ci servano a sorridere, ma anche a suggerirci il modo di sbarazzarsene.
Biglietti: da 18 a 28 euro. Diritto di prevendita: 1 euro.
Prevendite: da martedì 16 dicembre dalle ore 10 alle ore 13 presso la biglietteria del Teatro Goldoni. Prenotazioni telefoniche (0545 64330): nei giorni di prevendita dalle ore 11 alle ore 13.
Biglietti online: Vivaticket
Info: 0545 64330 e www.accademiaperduta.it









