FORLÌ – Teatro Diego Fabbri di Forlì
PROSA
Venerdì 9, sabato 10 gennaio ore 21 – domenica 11 gennaio ore 16
Tieffe Teatro e Quirino Srl
CRISI DI NERVI
Tre Atti unici di Anton Čechov
regia di PETER STEIN
adattamento di Peter Stein e Carlo Bellamio
L’ORSO con Maddalena Crippa, Sergio Basile, Alessandro Sampaoli
I DANNI DEL TABACCO con Gianluigi Fogacci
LA DOMANDA DI MATRIMONIO con Alessandro Averone, Sergio Basile, Emilia Scatigno
scene Ferdinand Woegerbauer – costumi Anna Maria Heinreich – luci Andrea Violato
Peter Stein Premio Le Maschere 2024 per la regia
Il celebre regista tedesco Peter Stein – vincitore del Premio Le Maschere del Teatro italiano 2024 – dirige una straordinaria compagnia di interpreti, mettendo in scena CRISI DI NERVI. Tre atti unici di Anton Čechov, in scena al Teatro Diego Fabbri di Forlì venerdì 9 e sabato 10 gennaio alle ore 21 e domenica 11 gennaio alle ore 16.
Con questo spettacolo, Stein ritorna a uno dei suoi autori di riferimento creando una modalità artistica non convenzionale attorno ad un gruppo di attori e collaboratori, per una continuità creativa collettiva di notevole spessore. I Tre Atti unici scelti da Stein sono: L’ORSO, I DANNI DEL TABACCO, LA DOMANDA DI MATRIMONIO, interpretati da MADDALENA CRIPPA, ALESSANDRO AVERONE, SERGIO BASILE, GIANLUIGI FOGACCI, ALESSANDRO SAMPAOLI, EMILIA SCATIGNO che si alterneranno nelle varie pièce che lo stesso Čechov, non ancora trentenne, definiva “scherzi scenici”. “Scherzi scenici” che, poi, sono stati rappresentati in tutto il mondo!
Scritti tra il 1884 e il 1891, questi Atti Unici si ispirano alla commedia francese e al vaudeville, generi molto in voga in Francia all’epoca di Čechov. Nel corso del tempo, hanno conquistato il pubblico di tutto il mondo e sono diventati una preziosa fonte di ispirazione per attori, scrittori e registi, oltre che un irresistibile divertimento per intere generazioni di spettatori.
Gli interpreti dello spettacolo saranno anche protagonisti del consueto Incontro con gli Artisti al Ridotto del Teatro che si terrà sabato 10 gennaio alle ore 18. L’ingresso all’Incontro – condotto e moderato dal giornalista e scrittore Pietro Caruso – è a ingresso gratuito (fino a esaurimento posti).
Note di Regia
Dopo l’insuccesso delle sue prime due opere, il giovane Čechov giurò di non scrivere mai più per il teatro drammatico e decise di dedicarsi esclusivamente ai vaudeville. Questa circostanza ci ha regalato una serie di atti unici, pieni di sarcasmo, di comicità paradossale, di stravagante assurdità e di folle crudeltà, e che a loro volta sono diventati il terreno fertile per l’esperienza e la preparazione delle grandi opere della maturità dell’autore.
Nelle tre opere esemplari che presentiamo, i personaggi di volta in volta si fanno prendere da crisi di nervi, si ammalano, sono preda di attacchi isterici o litigano in continuazione fra loro.
Ne L’Orso il protagonista quasi muore dalla rabbia, per un debito che non gli viene rimborsato da parte di una donna, che lui arriva a sfidare a duello, per finire in ginocchio a chiederle di diventare sua moglie.
Ne I Danni del Tabacco un presunto oratore deve tenere una conferenza sugli effetti negativi del tabacco, ma, tra starnuti e attacchi d’asma, confessa in realtà di voler mettere fine alla vita disastrosa che conduce come marito della propria moglie.
Ne La Domanda di Matrimonio il futuro sposo, per timidezza e altre difficoltà fisiche, non riesce a porre alla futura sposa la fatidica domanda, e anzi si mette a litigare con lei, che a sua volta gli ribatte a muso duro ed è preda di un attacco isterico quando lui cade svenuto per ipocondria.
L’estrema comicità, l’esasperazione e gli eccessi di crudeltà utilizzati dall’autore, possono funzionare soltanto se accompagnati da un sottofondo realistico e psicologicamente giustificato. Comunque si tratta pur sempre di opere di Čechov. Sono questi i presupposti su cui gli attori hanno dovuto lavorare. Speriamo di averlo fatto con successo. (Peter Stein)
Biglietti: 30 euro (Platea file 1-17); 28 euro (Platea file 18-25 e Galleria)
Prevendite: presso la biglietteria diurna del Teatro Fabbri (Corso Diaz 38/1) dal 2 gennaio 2026 (festivi esclusi) dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 18.
Prenotazioni telefoniche (0543 26355): dal 2 gennaio 2026 (festivi esclusi) dalle ore 11 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 18.
Ai biglietti acquistati o prenotati in prevendita sarà applicato un diritto di prevendita di 1 euro.
Nei giorni di spettacolo la biglietteria del Teatro aprirà un’ora prima dell’inizio delle rappresentazioni.
Biglietti online: Vivaticket.
Ai biglietti acquistati online sarà applicata una maggiorazione da parte del fornitore del servizio.
Info: 0543 26355 – accademiaperduta.it









