
CERVIA (RA) – Il Teatro Comunale “Walter Chiari” di Cervia è un prestigioso presidio culturale della città e di un territorio che si estende oltre i confini comunali includendo altri centri della riviera adriatica.
Uno spazio “di comunità” ampiamente frequentato e partecipato – tanto da rendere necessario, nelle sue Stagioni Teatrali, un doppio turno di Abbonamento per le rassegne di Prosa: caso assai raro -, dove vivere e condividere momenti di divertimento, emozioni e riflessioni grazie alla multidisciplinarietà delle proposte artistiche che ogni anno “abitano” il palcoscenico cervese.
La Stagione Teatrale 2025/26, organizzata dall’Amministrazione Comunale e Accademia Perduta/Romagna Teatri con la Direzione Artistica di Claudio Casadio e Ruggero Sintoni, si presenta con un progetto artistico ricco di proposte originali, di alto profilo culturale, con protagonisti di chiara fama e votato alla pluralità di linguaggi espressivi dello spettacolo dal vivo. Punti focali e imprescindibili per un Teatro pubblico che deve mettersi in ascolto e dialogare con i tanti e diversi pubblici della sua comunità, con i loro gusti, le loro esigenze, la loro curiosità.
Si confermano pertanto le rassegne di: Prosa, di stampo classico e moderno e di registro sia brillante sia impegnato; Comico, con volti sia noti sia emergenti dell’intrattenimento leggero; Teatro Ragazzi, a sua volta programmato nei cartelloni Favole (il sabato sera per le famiglie) e Teatro Scuola (in matinée per bambini e bambine delle Materne e studenti e studentesse delle Scuole dell’obbligo); Teatri d’Inverno, cartellone ideato per sostenere la visibilità e la professionalità della scena emergente nazionale, le nuove formazioni, i nuovi drammaturghi, i nuovi registi e interpreti.
Non mancheranno i consueti momenti di approfondimento e dialogo grazie agli Incontri con gli Artisti al Ridotto del Teatro realizzati in collaborazione con il Cral del Comune di Cervia: appuntamenti conviviali – a ingresso gratuito – che offrono la possibilità di un confronto “vis à vis” con i grandi protagonisti della Stagione di Prosa.
La PROSA sarà inaugurata dalla giovane formazione Slowmachine con lo spettacolo Notti, scritto da Elena Strada e diretto da Rajeev Badhan. Uno spettacolo dalla forte tensione visionaria, un dialogo tra teatro, video e video live, realizzato partendo da una riflessione sul racconto Le notti bianche di Dostoevskij, passando attraverso Amore liquido di Bauman, in cui due e più livelli visivi e temporali si intrecciano nella ricerca di un senso profondo nelle relazioni ai nostri tempi. Segue Enzo Decaro che, con Renatissimo. Omaggio a Renato Carosone, sarà in scena nella doppia veste di narratore e cantante per raccontare la straordinaria vita artistica e privata di Carosone.
Nancy Brilli sarà protagonista di L’ebreo, con la regia di Pierluigi Iorio. uno dei testi più avvincenti di Gianni Clementi, nel quale albergano diversi temi storicamente legati a un tempo apparentemente lontano che risultano ancora oggi tristemente attuali. Ambientato a metà degli anni Cinquanta, con il dichiarato intento di indagare l’animo umano e il grado di aberrazione al quale si può arrivare pur di non perdere i privilegi acquisiti, “leit motiv” della società degli anni a seguire fino ai giorni nostri.
Sarà poi la volta di Ti ho sposato per allegria, prima commedia di Natalia Ginzburg, diretta da Emilio Russo e interpretata da Giampiero Ingrassia, Marianella Bargilli e Lucia Vasini. Una storia ricca di disincanto e tenerezza, nostalgia e rabbia, dialoghi irresistibili e personaggi tanto “assenti” quanto concreti. Tullio Solenghi sarà interprete magistrale al quale Sergio Maifredi ha affidato il progetto Decameron. Un racconto italiano in tempo di peste, restituendo allo spettatore la lingua originale di Giovanni Boccaccio, rendendola accessibile e comprensibile come fosse la lingua di un testo contemporaneo. Enrico Guarneri e Nadia De Luca torneranno poi a Cervia con il classico Il berretto a sonagli di Luigi Pirandello, un testo che esplora la complessità dei rapporti umani e delle convenzioni sociali.
L’intrattenimento leggero del cartellone COMICO avrà per protagoniste due artiste emergenti quali Gioia Salvatori con Cuoro, spettacolo che ragiona sui meccanismi dell’amore e dei suoi disastri, e Arianna Porcelli Safonov con FiabaFobia, una “collana” di racconti che indaga le più comuni fobie che accompagno la nostra persona, a volte per tutta la vita. Paolo Cevoli presenterà poi il suo ultimo spettacolo Figli di Troia, restituzione in chiave ironica e contemporanea del mitico viaggio di Enea, paragonandolo ad altri viaggi che hanno segnato la storia dell’umanità.
Ampia e altamente qualificata, con le produzioni di Accademia Perduta, sarà come sempre l’offerta teatrale per le giovani generazioni, modulata nelle rassegne Favole e Teatro Scuola. Fiabe classiche, care all’immaginario collettivo e intergenerazionale, da La Bella e la Bestia a Zuppa di Sasso, da Hansel e Gretel a Il segreto di Barbablù. Con le proposte per le Scuole, Accademia Perduta coglierà anche l’occasione di presentare alcune nuovissime produzioni: Rosaluna e i lupi della compagnia Progetto g.g. e L’oca Lucia di Vladimiro Strinati.
Dopo il consenso e seguito registrati nelle ultime Stagioni, si conferma, anche nel 2025/26, TEATRI D’INVERNO, il cartellone più “giovane” del Teatro Comunale espressamente dedicato alla nuovissima drammaturgia e alla valorizzazione di professionisti emergenti.
Tre i titoli: Ombrelloni, interpretato da Lorenzo Carpinelli, un monologo umoristico e stralunato sulla vita da spiaggia, un pretesto per ridere dei nostri tic e di un popolo che dà il meglio e peggio di sé in vacanza; Misurare il salto delle rane di Carrozzeria Orfeo, una dark comedy ambientata in un paese di pescatori negli anni ’90 con protagoniste tre donne di diverse generazioni, unite da un tragico lutto avvenuto vent’anni prima e ancora avvolto in un’aura di mistero. Infine La Fame del pluripremiato collettivo under 35 Les Moustaches. Nello spettacolo si tratteggiano varie figure antieroiche di una nuova parabola tanto immaginaria quanto reale, apparentemente lontana, invece tremendamente umana e contemporanea.
Prosa (6 spettacoli, 12 rappresentazioni, 6 Incontri con Artisti al Ridotto)
- Venerdì 19 e sabato 20 dicembre ore 21
SLOWMACHINE
NOTTI
drammaturgia di Elena Strada
con Elena Strada, Ruggero Franceschini,
Alberto Baraghini
regia, video, luci e musiche di Rajeev Badhan
La compagnia Slowmachine propone Notti, uno spettacolo firmato da Rajeev Badhan dalla forte tensione visionaria, un dialogo tra teatro, video e video live, realizzato partendo da una riflessione sul racconto Le notti bianche di Dostoevskij, passando attraverso Amore liquido di Bauman, in cui due e più livelli visivi e temporali si intrecciano nella ricerca di un senso profondo nelle relazioni ai nostri tempi. In scena tre attori/autori di una storia che si sdoppia, tra parallelismi e seconde dimensioni, producendo nuovi interrogativi.
- Giovedì 8 e venerdì 9 gennaio ore 21
ENZO DECARO
RENATISSIMO. Omaggio a Renato Carosone
e con Marcello Corvino (violino), Biagio Labanca (chitarra), Massimo De Stephanis (contrabbasso), Fabio Tricomi (percussioni)
produzione Corvino Produzioni
Gli Ànema, con la partecipazione straordinaria di Enzo Decaro, rendono omaggio ad uno dei più grandi autori ed interpreti della scena musicale napoletana e italiana del secondo Novecento, Renato Carosone. Un’appassionata reinterpretazione di Renato Carosone con un’originale versione strumentale dei suoi grandi successi, tra i quali Torero, Caravan Petrol, Tu vuò fà l’americano, Maruzzella, Piccolissima serenata, Io mammeta e tu, Luna Rossa ed altri celebri brani, con una formazione composta da Marcello Corvino al violino, Biagio Labanca alla chitarra, Massimo De Stephanis al contrabbasso e Fabio Tricomi alle percussioni, tamorre, oud e mandolino. Enzo Decaro, nella doppia veste di narratore e cantante, intesse lo straordinario racconto della vita artistica e privata di Carosone.
- Giovedì 29 e venerdì 30 gennaio ore 21
NANCY BRILLI
L’EBREO
di Gianni Clementi
e con Fabio Bussotti e Claudio Mazzenga
regia Pierluigi Iorio – produzione Società per Attori
Con l’entrata in vigore delle leggi razziali italiane, nel 1938, si diffuse, tra gli ebrei, la pratica di intestare a prestanome fidati i propri beni per metterli al riparo da probabili espropri, per poi rientrarne in possesso in tempi migliori. Per questo motivo, Marcello e Immacolata Consalvi si ritrovano ricchi dall’oggi al domani, intestatari di quattro appartamenti e due negozi del loro padrone, catturato e deportato lontano dall’Italia. L’azione si svolge nel 1956: nevica a Roma e le esitazioni di Marcello, ligio dipendente che mai aveva dubitato del ritorno del padrone, cominciano pian piano a sciogliersi sotto le certezze di Immacolata, sicura invece della sua morte. Proprio mentre si consolida la loro nuova condizione sociale ed economica, dopo tredici anni, il Padrone bussa alla porta per reclamare le sue proprietà. Immacolata, però, non intende rinunciare a quella vita cui, ben presto, si è abituata…
- Mercoledì 11 e giovedì 12 febbraio ore 21
GIAMPIERO INGRASSIA
MARIANELLA BARGILLI – LUCIA VASINI
TI HO SPOSATO PER ALLEGRIA
di Natalia Ginzburg
e con Claudia Donadoni, Viola Lucio
regia Emilio Russo
produzione Tieffe Teatro e Quirino Srl
La Ginzburg scrive questa sua prima commedia nel 1965. Da intellettuale militante e femminista non può che occuparsi di questo cambiamento che sente sotto pelle e vede nei comportamenti e nelle strade. Ma lei lo fa con leggerezza, fa volare in cielo parole tabù come aborto e divorzio, facendo capire al pubblico borghese dei teatri dell’epoca che queste saranno conquiste inevitabili. Ti ho sposato per allegria è un testo comico, irresistibile. Lo è per quel suo ritmo nei dialoghi e nella narrazione di personaggi assenti e assurdi, ma anche molto concreti. La stessa Ginzburg, di questa sua prima commedia ha detto: “ero triste e poi scrivendo è venuta fuori una cosa allegra”. L’allegria deve venire quasi da sola, così come la comicità, tra le pieghe di una storia ricca di sfumature tra disincanto e tenerezza, miscelato con una certa dose di nostalgia, forse anche di rabbia per un mondo che non è poi andato così come doveva andare.
- Giovedì 26 e venerdì 27 febbraio ore 21
TULLIO SOLENGHI
DECAMERON. Un racconto italiano in tempo di peste
progetto e regia di Sergio Maifredi
produzione Teatro Pubblico Ligure
Tullio Solenghi, interprete magistrale al quale Sergio Maifredi ha affidato il progetto Decameron. Un racconto italiano in tempo di peste, restituisce allo spettatore la lingua originale di Giovanni Boccaccio, rendendola accessibile e comprensibile come fosse la lingua di un testo contemporaneo.
Il risultato è uno spettacolo divertente, di grande raffinatezza. Nella pièce si ascoltano, nella lettura integrale, sei tra le più note novelle scritte a metà del 1300 da Boccaccio: Chichibio e la gru, Peronella, Federigo Degli Alberighi, Masetto di Lamporecchio, Madonna Filippa, Alibech.
- Martedì 17 e mercoledì 18 marzo ore 21
ENRICO GUARNERI – NADIA DE LUCA
IL BERRETTO A SONAGLI
di Luigi Pirandello – regia Guglielmo Ferro
produzione Ass. Culturale Progetto Teatrando
Il berretto a sonagli esplora la complessità dei rapporti umani e delle convenzioni sociali. La gelosia ossessiva di Beatrice Fiorica la spinge a denunciare il marito per adulterio con la moglie dello scrivano Ciampa. Quest’ultimo, legato al proprio senso dell’onore, tenta di dissuaderla, introducendo il concetto delle “tre corde dell’anima”: la corda seria, quella civile e la corda pazza. Quando la denuncia porta a conseguenze drammatiche, emergono conflitti tra realtà e apparenza, amore e reputazione.
Incontri con gli Artisti
Tutti gli Artisti sopra menzionati, saranno protagonisti dei consueti Incontri con gli Artisti, organizzati in collaborazione con il Cral del Comune di Cervia e programmati al Ridotto il secondo giorno di rappresentazione alle ore 18 (salvo impedimenti delle Compagnie).
Tutti gli Incontri saranno a ingresso gratuito (fino a esaurimento posti).
Comico (3 spettacoli)
- Giovedì 15 gennaio ore 21
GIOIA SALVATORI
CUORO. Inciampi per sentimenti altissimi
di Gioia Salvatori
produzione Cranpi
Lo spettacolo approccia e ragiona intorno ai meccanismi del sentimento d’amore e ai suoi disastri: miti antichi, disagi contemporanei, liriche accorate e somatizzazioni sempre più complesse, provando a rispondere alla domanda: Che cos’è l’amore? Sdraiata su un divano, al centro di un giardino immaginario, la protagonista passa in rassegna se stessa e i propri rovelli interiori, indaga i desideri, rinarra storie d’amore e i loro inevitabili disfacimenti, attraversa i discorsi sul sentimentalismo e il pop che di essi si pasce abbondantemente, esplora canzonette, lamentazioni e modelli femminili disgraziatissimi, compone, fa e disfa le sue considerazioni e per ogni conclusione che trova, prova una nuova fuga.
- Giovedì 19 febbraio ore 21
ARIANNA PORCELLI SAFONOV
FIABAFOBIA
di Arianna Porcelli Safonov
produzione Mismaonda
“Fobia” vuol dire paura e “Paura” include nella propria radice l’indoeuropeo “patche”, cioè percuotere, abbattere. Potremmo dire che le paure ci abbattono e che veniamo giornalmente percossi dalla fobia. Non è un buon inizio per un monologo comico. La risata però è il linguaggio che serve per entrare dentro ad uno degli argomenti più attuali, impegnativi e meno discussi di questo momento storico: la paura come timone sociale. Fiabafobia è una collana di racconti che indaga sulle fobie che accompagnano la nostra persona, a volte per tutta la vita, a volte più dei parenti. Fiabafobia è stata scritta per ridere e per pensare. Sperando che non ci sia nessuno che abbia paura di ridere e di pensare.
- Giovedì 5 marzo ore 21
PAOLO CEVOLI
FIGLI DI TROIA
di Paolo Cevoli
produzione Charlotte Spettacoli
Paolo Cevoli incontra Enea, l’eroe troiano progenitore dei Romani e descritto da Omero nell’Iliade come il più valoroso, dopo Ettore, fra i Troiani che parteciparono alla guerra. I suoi viaggi in cerca di una nuova patria dopo la caduta di Troia costituiranno il tema dell’Eneide di Virgilio, dove si narra di Enea che fugge in mezzo alle fiamme con il vecchio padre Anchise sulle spalle e con il figlioletto Ascanio per la mano. Tre generazioni vicine e unite dalla necessità di sopravvivere alla guerra, tema molto attuale e spunto di riflessione, con la consueta “leggerezza” che contraddistingue i lavori teatrali di Paolo Cevoli.
Favole (3 spettacoli)
- Sabato 13 dicembre ore 21
IL BAULE VOLANTE
LA BELLA E LA BESTIA
di Roberto Anglisani e Liliana Letterese
con Liliana Letterese e Andrea Lugli
regia Roberto Anglisani
produzione Accademia Perduta/Romagna Teatri
Un mercante, padre di tre figlie, si smarrisce nel bosco, di ritorno da uno sfortunato viaggio d’affari. Trova rifugio nel palazzo della Bestia, un essere orribile, metà uomo e metà belva. Qui cerca di rubare una rosa e per questo la Bestia lo minaccia di morte. L’unica sua possibilità di salvezza è che sia una delle sue figlie a morire al suo posto. La più bella delle tre figlie accetta il sacrificio e si reca al palazzo. Ma andrà incontro ad un altro destino. Teatro d’attore e di narrazione
- Sabato 10 gennaio ore 21
TEATRO PERDAVVERO
ENRICHETTA DAL CIUFFO
dalla fiaba di Charles Perrault
con Marco Cantori e Giacomo Fantoni
musiche Giacomo Fantoni, Marco Cantori
e Diego Gavioli – regia di Marco Cantori
produzione Accademia Perduta/Romagna Teatri
In un castello, una regina dà alla luce una bambina. Questa bambina è talmente brutta che non si capisce neppure se sia una bambina o una bestia. Sulla testa ha un ciuffetto di capelli e così i genitori decidono di chiamarla Enrichetta dal Ciuffo.
Una fata presente fa una profezia: “quanto questa bambina è brutta, tanto sarà intelligente e simpatica che tutti adoreranno starle vicino”. Nel frattempo in un regno non lontano, un’altra regina aveva dato alla luce un bambino. Questo bambino era così bello che non si capiva neppure se fosse un bambino o un angelo. Però pur essendo tanto bello, aveva lo sguardo perso nel vuoto. L’incontro fra i due bambini in mezzo al bosco cambierà le sorti di entrambi. Teatro d’attore, narrazione, musica
- Sabato 24 gennaio ore 21
TCP TANTI COSI PROGETTI
ZUPPA DI SASSO
di Danilo Conti e Antonella Piroli
con Danilo Conti
produzione Accademia Perduta/Romagna Teatri
Uno spettacolo divertente e poetico. Una fiaba che parla di superamento della diffidenza, del sospetto e della paura verso ciò o chi non si conosce a favore di un sentimento di apertura, unione e amicizia. Zuppa di sasso è una fiaba la cui ispirazione si perde nelle trame del tessuto popolare fitto di storie, racconti, aneddoti e che risale ad epoche in cui giramondo, vagabondi, soldati che tentavano di ritornare a casa, incontravano gli abitanti di villaggi sul loro percorso. Stranieri che chiedevano ospitalità e ristoro e che con qualche espediente sapevano conquistare la fiducia degli abitanti dei luoghi che attraversavano, risvegliando in questi ultimi sentimenti e sensazioni dimenticate o sopite. Teatro d’attore e d’oggetti
Teatri d’Inverno sguardi sulla drammaturgia contemporanea (3 spettacoli)
- Lunedì 24 novembre ore 21
LORENZO CARPINELLI
OMBRELLONI. Riviera Blues
di Iacopo Gardelli – musiche di Giacomo Toschi
produzione Accademia Perduta Romagna Teatri
e Studio Doiz
La Riviera Romagnola ha una caratteristica particolare.
Nessuno ci va per il mare: ciò che conta davvero è la spiaggia. Per tre mesi all’anno gli stabilimenti balneari diventano grandi condomini costruiti sulla sabbia. Sotto gli ombrelloni si forma una comunità di inquilini temporanei. Il Bagno Kursaal – fittizio stabilimento per famiglie che ha attraversato immutato gli ultimi trent’anni di storia italiana – diventa la lente d’ingrandimento per raccontare le illusioni e le ossessioni di un Paese, il nostro, che dà il suo meglio e il suo peggio in vacanza.
- Sabato 17 gennaio ore 21
CARROZZERIA ORFEO
MISURARE IL SALTO DELLE RANE
drammaturgia Gabriele Di Luca
con Elsa Bossi, Marina Occhionero e Chiara Stoppa
regia Gabriele Di Luca e Massimiliano Setti
produzione Fondazione Teatro Due,
Accademia Perduta/Romagna Teatri,
Teatro Stabile d’Abruzzo, Teatri di Bari e Fondazione Campania dei Festival – Campania Teatro Festival
Misurare il salto delle rane è una dark comedy ambientata in un piccolo paese di pescatori negli anni ’90. Protagoniste sono tre donne di diverse generazioni, unite da un tragico lutto avvenuto vent’anni prima e avvolto in un’aura di mistero. Il paese emerge come un frammento dimenticato, circondato da un vasto lago e da una palude minacciosa che lo isola dal mondo esterno. Lo spettacolo esplora le contraddizioni dell’esistenza: la pesantezza e la leggerezza, il dolore e il riso, il radicamento e il desiderio di evasione. Un’ode alla complessità dell’essere umano, con la sua infinita capacità di perdersi e ritrovarsi, tra ciò che ci definisce e ciò che ci supera.
- Mercoledì 15 aprile ore 21
LES MOUSTACHES
LA FAME
drammaturgia di Alberto Fumagalli
con Chiara Liotta e Alberto Fumagalli
regia Ludovica D’Auria e Alberto Fumagalli
produzione Les Moustaches
e Accademia Perduta/Romagna Teatri
Caino e Abele, Adamo ed Eva, Davide e Betsabea; la Bibbia ci racconta di ancestrali parabole di coppia, di un bene e di un male, di un bello e di un brutto, dominate da azioni violente e ferocemente umane che indignatamente ci appartengono. Sagrestano e Virtuosa sono i protagonisti assoluti de La Fame, il nuovo spettacolo della compagnia Les Moustaches. Intensi, amorali e allegorici, Sagrestano e Virtuosa sono gli antieroi di una nuova parabola tanto immaginaria quanto reale, apparentemente lontana, tremendamente contemporanea.
Abbonamenti
RINNOVO PROSA, COMICO, FAVOLE:
da sabato 25 ottobre a giovedì 6 novembre (domeniche escluse) dalle ore 10 alle ore 13.
È possibile effettuare il Rinnovo anche telefonicamente da lunedì 27 ottobre a mercoledì 5 novembre: per confermare tali prenotazioni le copie delle contabili dei pagamenti dovranno essere inviate entro le ore 13 di mercoledì 5 novembre a teatrocervia@accademiaperduta.it.
Cambi Posto e/o Turno: venerdì 7 novembre dalle ore 10 alle ore 13.
NUOVI Abbonamenti PROSA, COMICO, FAVOLE
da sabato 8 a giovedì 13 novembre dalle ore 10 alle ore 13. Si effettuano nuovi Abbonamenti fino al giorno di rappresentazione del primo spettacolo di ogni rassegna (nei giorni e negli orari di apertura della Biglietteria). Non si effettuano Abbonamenti per gli spettacoli di Teatri d’Inverno.
Formula “PLUS”: al momento del Rinnovo o acquisto di un Abbonamento a una qualsiasi rassegna della Stagione 2025/26 del Teatro Walter Chiari si potranno acquistare, al prezzo scontato del 50%, i biglietti dei 3 spettacoli della rassegna Teatri d’Inverno.
Biglietti
PREVENDITE DI TUTTI GLI SPETTACOLI sabato 15 novembre dalle ore 10 alle ore 13 e dal giorno antecedente la data di ogni rappresentazione (festivi esclusi e a eccezione degli spettacoli della rassegna Favole, per i quali la biglietteria aprirà alle ore 20 delle sere di rappresentazione).
Nelle sere di spettacolo la Biglietteria aprirà un’ora prima dell’orario di inizio.
Biglietti ON-LINE (Vivaticket) da domenica 16 novembre.
PRENOTAZIONI TELEFONICHE (Tel. 0544 975166) degli spettacoli di Prosa, Comico e Teatri d’Inverno: dal giorno antecedente lo spettacolo dalle ore 11 alle ore 13 (festivi esclusi).
Prezzi
Prosa
| PLATEA & PALCHI | Biglietti | Abbonamenti
(6 spettacoli) |
| Intero | 26 € | 140 € |
| Ridotto (under29 e over65) | 24 € | 130 € |
| LOGGIONE | Biglietti | |
| Posto unico | 15 € |
CAMBIO TURNO Prosa 3 €: si effettua nei giorni di prevendita degli spettacoli (festivi esclusi) chiamando dalle ore 11 alle ore 13 il numero 0544 975166.
Comico
| PLATEA & PALCHI | Biglietti | Abbonamenti
(3 spettacoli) |
| Intero | 26 € | 75 € |
| Ridotto (under29 e over65) | 24 € | 70 € |
| LOGGIONE | Biglietti | |
| Posto unico | 15 € |
Favole
| SETTORE UNICO | Biglietti | Abbonamenti
(3 spettacoli) |
| Posto unico (over 3 anni) | 5 € | 14 € |
Teatri d’Inverno
| SETTORE UNICO | Interi | Ridotti
(ragazzi fino ai 29 anni e Plus) |
| Posto unico | 10 € | 5 € |
* ad esclusione dello spettacolo di Carrozzeria Orfeo:
15 € (7.50 € scontato under 29 e Plus)
Informazioni
Diritto di prevendita: 1 € su tutti gli spettacoli. Tale diritto decade durante la vendita serale pre-spettacolo. Le riduzioni (under 29 e over 65) si applicano su tutto il Teatro ad eccezione del Loggione e non sono previste altre forme di sconto. Per i bambini sino ai 3 anni l’ingresso agli spettacoli sarà gratuito.
Forme di pagamento: si accettano pagamenti in contanti ma si predilige la modalità elettronica e contactless (Bancomat e Satispay). Si informa, inoltre, che sui biglietti acquistati online sarà applicata una maggiorazione da parte del fornitore del servizio (Vivaticket).
AVVERTENZE GENERALI: la Direzione del Teatro si riserva di apportare modifiche che cause di forza maggiore imporranno. Le date degli spettacoli sono definitive al momento dell’uscita di questo programma salvo variazioni non dovute alla volontà della Direzione stessa: in tal caso ne verrà data comunicazione riportando le correzioni in forma telematica o a mezzo stampa (oltre che nelle bacheche del Teatro).
Contatti
Tel: 0544 975166
Email: teatrocervia@accademiaperduta.it
www.accademiaperduta.it
TEATRO COMUNALE WALTER CHIARI di CERVIA 2025/26
Prosa contemporanea e classica, brillante e musicale, comicità e innovazione,
Teatro Ragazzi per famiglie e studenti: tutti i linguaggi di una ricca Stagione
da vivere e condividere tra emozioni, divertimento, riflessioni.









