Svelamento opera commemorativa dedicata ai volontari parmensi antifascisti della Guerra civile spagnola

PARMA – Nell’ambito delle iniziative promosse dal Comune di Parma in occasione dell’81° anniversario della Festa della Liberazione, domenica 26 aprile alle ore 10:30, sotto i Portici del Grano, si è tenuta la cerimonia ufficiale di svelamento del bassorilievo commemorativo, realizzato dall’artista spagnolo Domènec, dedicato ai 47 volontari parmensi che presero parte alla Guerra civile spagnola (1936–1939).

L’iniziativa, volta a rendere omaggio al valore, all’impegno civile e agli ideali di libertà e democrazia che animarono i combattenti parmensi, nel quadro della memoria storica condivisa e dei principi fondanti della comunità, si è svolta alla presenza del Sindaco di Parma Michele Guerra, del Presidente del Consiglio Comunale Michele Alinovi, del Vicesindaco con delega alla Cultura Lorenzo Lavagetto, del Consigliere della Regione Emilia-Romagna Matteo Daffadà, della Vicesindaca con delega alla Memoria Democratica del Comune di Barcellona Raquel Gil Eiroá, della Segretaria Generale della Giustizia e della Qualità Democratica della Generalità di Catalogna Maite Casado Cadarso, dell’artista Domènec, del Presidente di AICVAS Franco Ferrari e di William Gambetta, ricercatore del Centro Studi Movimenti di Parma.

“Ricordare oggi questi 47 volontari significa riconoscere che la libertà non è mai stata un fatto solo nazionale, ma una responsabilità condivisa oltre ogni confine. Il loro impegno nella guerra civile spagnola ci parla ancora: ci ricorda che il 25 aprile non è soltanto una data della nostra storia, ma un patrimonio di valori universali — democrazia, giustizia, libertà — che vanno difesi ogni giorno, soprattutto guardando a ciò che sta accadendo nel mondo. Questa lapide trova spazio nei Portici del Grano, luogo in cui la città incontra le istituzioni: uno spazio vivo di dialogo che rafforza il senso civile della memoria. E la crescente partecipazione al corteo del 25 aprile ci dimostra che la difesa di questi valori è oggi più che mai sentita e necessaria” commenta Michele Guerra, Sindaco di Parma.
“Da oltre 50 anni non veniva installata sotto i Portici del Grano una lapide commemorativa. Oggi è quindi un momento storico per Parma, perché celebriamo i valori che da sempre contraddistinguono la nostra città. I 47 volontari che noi oggi commemoriamo ce li ricordano: coraggio, generosità, difesa della democrazia, solidarietà internazionale ed europea. Porre questi valori alle fondamenta dell’Istituzione che noi rappresentiamo è motivo di grande orgoglio. Un ringraziamento quindi a tutti coloro che hanno reso possibile questo momento” sottolinea Michele Alinovi, Presidente del Consiglio Comunale.
“Oggi in Europa ci sono voci che mettono in discussione quella che è stata la storia democratica dell’Europa. Noi oggi riuniamo la comunità antifascista, perché non vogliamo che in Europa, in Italia e nella nostra città la memoria venga messa in discussione. Sui valori che noi oggi commemoriamo si fonda la nostra democrazia e la nostra costituzione” commenta Lorenzo Lavagetto, Vicesindaco di Parma.

Il momento istituzionale è stato accompagnato dalle voci del Coro dei Malfattori.

L’opera si inserisce, con un linguaggio contemporaneo, nel contesto storico dei Portici del Grano, dialogando con le preesistenti lapidi commemorative. La composizione è formata da 48 lamine d’acciaio che emergono verso lo spazio: 47 rappresentano i volontari parmensi antifascisti documentati nella Guerra civile spagnola, mentre una lamina aggiuntiva è dedicata a coloro il cui nome è rimasto sconosciuto. Ispirata al tribolo, antico strumento agricolo, l’opera si configura come metafora di un impegno collettivo volto a preparare il terreno ai valori di libertà e giustizia sociale.

Nel quadro della valorizzazione dei Luoghi della Memoria e della Storia del Novecento, il Comune di Parma aveva avviato un dialogo di collaborazione con il Comune di Barcellona e con il Memorial Democràtic – Generalitat de Catalunya Ajuntament de Barcelona, esplorando le basi comuni della storia condivisa tra i due territori. In questo contesto, a dicembre dello scorso anno, si era svolto il convegno di studi “Un fragore che ancora risuona. Gli antifascisti parmensi nella guerra di Spagna (1936–1939)”, dedicato alla partecipazione dei volontari italiani di Parma alla Guerra civile spagnola e alla sua rilevanza storica e sociale fino ai giorni nostri, con interventi di studiosi ed esperti della materia. Il convegno era stato realizzato con la collaborazione di AICVAS, Centro Studi Movimenti, ANPI e ISREC e con il sostegno della Regione Emilia-Romagna.

Al termine della cerimonia è stata inaugurata, presso Il Punto di piazza Garibaldi, la mostra “Disegni di memoria”, a cura degli studenti della classe 3B Arti Figurative del Liceo Artistico “Paolo Toschi”, ispirata alle lapidi e ai bassorilievi esposti sotto i Portici del Grano. La mostra è risultata visitabile anche lunedì 27 e martedì 28 aprile, dalle ore 10 alle 17. Nella mattinata di martedì 28, dalle ore 10 alle 13, con partenza da Il Punto, si sono svolte visite gratuite aperte al pubblico, condotte dagli studenti sotto la guida dello storico Giancarlo Gonizzi.

Si ringraziano inoltre gli studenti delle classi 5A e 5L del Liceo Classico e Linguistico “G. Romagnosi” che hanno contribuito attivamente al progetto mettendo a disposizione le proprie competenze linguistiche.