
FORLÌ – STAGIONE 2025/2026
Prosa, eventi, spettacoli per scuole e famiglie, laboratori e progetti internazionali di Teatro Giovanni Testori
Per la stagione 2025/2026 il Teatro Giovanni Testori rinnova e rilancia la propria vocazione: essere un luogo vivo e necessario per la città, punto di riferimento unico nel panorama culturale forlivese. Un teatro che coniuga il radicamento nel territorio con un respiro internazionale, diventando una finestra aperta sul mondo e un laboratorio dove il qui e l’altrove si incontrano.
La programmazione si costruisce come uno spazio di possibilità: gli spettacoli, i percorsi formativi e i progetti dedicati alla comunità dialogano costantemente tra loro, generando un tessuto culturale dinamico e plurale. Al centro vi è un’idea di teatro come luogo dello sguardo, inteso come spazio in cui guardare ed essere guardati: un’occasione per interrogare il reale, condividere significati e imparare a vedere oltre l’apparenza. Tradizione e innovazione si intrecciano in un processo continuo, dove la memoria diventa radice per nuove ricerche, e la creatività apre prospettive inedite di pensiero e di immaginazione.
Il Testori si conferma così come un luogo di incontro, in cui artistə e pubblico condividono esperienze, linguaggi e visioni, partecipando a un percorso comune che non si esaurisce sulla scena, ma che abbraccia anche la formazione, il coinvolgimento creativo e la produzione. La relazione con la comunità, infatti, non è mai unidirezionale: è un dialogo aperto, che invita le persone a essere parte attiva di un progetto più ampio, in cui il teatro diventa strumento di crescita individuale e collettiva.
In questo orizzonte, anche la dimensione internazionale rappresenta un elemento imprescindibile. Il lavoro con partner e artiste e artisti di altri paesi arricchisce costantemente l’offerta culturale del teatro, offrendo al pubblico forlivese uno sguardo privilegiato su esperienze e pratiche diverse, e al tempo stesso portando il nome e la storia della città in circuiti di rilievo europeo e mondiale.
La stagione 2025/2026 si annuncia dunque come un nuovo capitolo di questo percorso, fatto di spettacoli, laboratori, incontri e progetti che intrecciano comunità e mondo, radici e futuro, presenza e immaginazione. Al centro, le 3 rassegne storiche: la stagione di prosa Musa di fuoco, la Scuola del Teatro per le scuole dai Nidi alle Secondarie di II grado, e l’amatissima rassegna per famiglie, che quest’anno cambia nome in Insieme a Teatro.
La stagione serale e la rassegna domenicale sono al centro dell’iniziativa Biglietto sospeso, un progetto dedicato alle nuove generazioni, per regalare un incontro unico con il teatro e garantire l’accesso alla cultura a tutti e tutte. Gli spettatori e le spettatrici potranno donare 5 euro per permettere l’ingresso a teatro a bambini/e e ragazzi/e in reale stato di necessità, grazie alla stretta collaborazione del Testori con enti del territorio quali il Centro per le Famiglie della Romagna Forlivese, l’Unità Minori e il Centro Servizi per l’Integrazione del Comune di Forlì.
La stagione serale MUSA DI FUOCO partirà domenica 23 novembre con Tartufo, produzione Elsinor diretta da Michele Sinisi, che vestirà anche i panni del protagonista accanto a un cast d’eccezione – che comprende tra gli altri Sara Drago, Gianni D’Addario, Marco Ripoldi e il forlivese Stefano Braschi. Un grande classico di Molière riletto con intelligenza e ironia, che a Forlì sarà proposto anche in versione audio descritta, grazie al progetto No Limits del Centro Diego Fabbri, a conferma dell’attenzione al tema dell’accessibilità. Il 5 dicembre il palcoscenico accoglierà Aspettando Dr. F, produzione di Alcantara Teatro con il gruppo T.T.O. – Trattamento Teatrale Obbligatorio, inserita nel progetto regionale Teatralmente – Teatri della Salute. Un lavoro nato all’interno dei Dipartimenti di Salute Mentale che trasforma il teatro in strumento terapeutico e inclusivo, di lotta allo stigma e di valorizzazione dei percorsi creativi delle persone coinvolte. Il nuovo anno si aprirà il 18 gennaio con Liberatutti, produzione di Scena Madre e finalista in importanti vetrine nazionali come Inbox Verde, FIT International Festival e Intransito. Lo spettacolo porta in scena il mondo dello sport con uno sguardo ironico e disincantato, capace di far sorridere e riflettere al tempo stesso. Il 13 febbraio sarà la volta di Di Giulietta e del suo Romeo, coproduzione Elsinor e Teatro Bablò firmata da Teodoro Bonci del Bene, che rilegge la tragedia shakespeariana mettendo al centro la forza e lo sguardo femminile di Giulietta. La stagione proseguirà venerdì 13 marzo con Every brilliant thing di Duncan MacMillan, produzione Teatro Telaio: una commovente e luminosa riflessione sulla vita e sulla possibilità di trovare la bellezza anche nei momenti più difficili, qui presentata in una speciale edizione dedicata al pubblico giovane. Il 20 marzo sarà il turno di Cenerentola della compagnia Zaches, spettacolo che intreccia teatro di figura, danza e musica in una rilettura poetica e perturbante della fiaba, e che a Forlì si inserirà anche nel percorso culturale Cristallo e Cenere, promosso insieme a Cooperativa Paolo Babini, Festival del Buon Vivere e altre realtà, che attraverso la combinazione di diversi linguaggi desidera promuovere una società più consapevole, rispettosa e libera dalla violenza. A chiudere il cartellone, il 17 aprile, sarà Il funerale di mia madre – The show, produzione Enchiridion diretta da Francesca Montanino e Mauro Parrinello: un’opera che mescola autobiografia, ironia e dolore, trasformando un tema intimo e fragile in un’esperienza teatrale intensa e condivisa.
La rassegna per le famiglie INSIEME A TEATRO cambia nome perché ormai per la terza volta consecutiva estende i suoi appuntamenti oltre i confini della domenica, ma anche per sottolineare ulteriormente la peculiarità di questo pubblico di generazioni diverse; propone infatti spettacoli per pubblici di tutte le età, con una selezione delle migliori produzioni a livello nazionale. In apertura di stagione, domenica 9 novembre, il mago delle bolle Michele Cafaggi porterà in scena L’OMINO DELLA PIOGGIA, spettacolo comico e magico per tutte le età con spettacolari effetti di acqua e sapone. Il 16 novembre sarà in scena CAPPUCCETTO ROSSO. NELLA PANCIA DEL LUPO, prodotto da Altri Posti in Piedi, che ripropone in chiave intelligente e fresca un grande classico per un pubblico a partire dai 5 anni. Domenica 30 novembre MAIGRANDE della compagnia Arione De Falco porta in scena una riflessione sulla figura paterna in chiave ironica, spingendo i bambini a mettersi nei suoi panni. Oltre ai tre appuntamenti canonici tra novembre e dicembre, dedicati ai bambini e alle bambine dai 4 anni, la rassegna per le famiglie propone sabato 14 febbraio alle ore 11 uno spettacolo per i piccolissimi da 2 a 5 anni: STORIE QUASI IMPOSSIBILI, della compagnia La Baracca Testoni Ragazzi di Bologna. Questo appuntamento è parte di un percorso più articolato dedicato ai piccolissimi, inaugurato nel 2023, che si sviluppa anche all’interno del cartellone per le scuole con proposte rivolte agli asili nido.
LA SCUOLA DEL TEATRO, rassegna dedicata alle scuole, torna anche per la stagione 2025/2026 con un ampio ventaglio di proposte, dai più piccoli alle superiori, da novembre ad aprile. Gli spettacoli sono scelti tra le migliori produzioni per le nuove generazioni a livello nazionale e internazionale, con un cartellone pensato per offrire esperienze artistiche significative e capaci di rispondere ai bisogni diversificati delle diverse fasce d’età.
La programmazione si distingue per la ricchezza dei linguaggi: dal teatro d’attore a quello di oggetti, ombre e figure, dalle narrazioni musicali alla clownerie, fino a progetti che esplorano le connessioni con la filosofia e la scienza o che si rivolgono ai più piccoli con delicatezza e poesia. Non mancano spettacoli che rileggono i classici della letteratura e della fiaba, o che si ispirano a opere iconiche come i celebri silent book di Suzy Lee.
Fra i titoli in evidenza, alcune produzioni della compagnia di casa: A Christmas Carol, parte della tradizione del Teatro Testori legata al teatro in lingua, realizzato in coproduzione con il Presentation House Theatre di Vancouver, all’interno di un progetto che ha coinvolto attivamente le comunità delle due città. Altro appuntamento di rilievo è Nottetempo, spettacolo in realtà virtuale nato all’interno del progetto europeo PlayOn!, dedicato al dialogo fra teatro e tecnologie digitali, di cui Elsinor è stato partner italiano. Infine, Makani – storie di vento, nato all’interno del progetto europeo ConnectUp e coprodotto da Honolulu Theatre for Young Audience.
Fuori dalle rassegne, ma sempre disponibile per il pubblico forlivese, ELSINOR AR: un’app scaricabile dai principali store per smartphone e tablet, che permette di fruire di un’esperienza in Realtà Aumentata davanti al Teatro Testori, da anni attivo nella sperimentazione tra arte e tecnologia. L’app è stata creata nell’ambito di PlayOn!, progetto europeo dedicato alle nuove tecnologie.
IL LUOGO DELLO SGUARDO
Ampia l’offerta laboratoriale e formativa, con i laboratori per e nelle scuole (per studenti e docenti), quelli open, intensivi e annuali, pomeridiani e serali, e la bottega di scrittura e traduzione teatrale.
Il laboratorio teatrale Open, rivolto a tutte le età, è condotto da Jon Beney con la collaborazione artistica di Camilla Berardi e Giuditta Mingucci;
Il laboratorio teatrale per adulti Over 60, condotto da Giuditta Mingucci con la collaborazione artistica di Jon Beney e Camilla Berardi;
La nuova edizione della Bottega di scrittura teatrale, condotta dal drammaturgo Federico Bellini;
Per la Bottega di traduzione teatrale, sempre condotta da Bellini; quest’anno il percorso sarà incentrato su The importance of Being Earnest di Oscar Wilde.
Fra le diverse proposte, atipica nel panorama italiano, torna il Club dei copioni: percorso non di semplice alfabetizzazione ma di conoscenza, per aprire la strada a una nuova relazione e comprensione della drammaturgia in generale, di quella contemporanea in particolare.
Al percorso tradizionale di aggiungerà quest’anno un vero e proprio corso in quattro appuntamenti e una versione intensiva: un weekend di due giornate interamente dedicato allo studio e all’approfondimento dell’opera di Caryl Churchill. Entrambi condotti da Federico Bellini,
ATTIVITÀ INTERNAZIONALE
Prosegue l’attività internazionale di Elsinor, partner italiano di Across the River, progetto sostenuto dal Programma Erasmus+ dell’Unione Europea. L’iniziativa, che vede la collaborazione di Teatro O Bando di Palmela (Portogallo), Alfa Theatre di Pilsen (Repubblica Ceca), Landesbühnen Sachsen di Radebeul (Germania) e Centar za kulturu Čakovec (Croazia), coinvolge giovani tra i 14 e i 20 anni in percorsi di scambio e creazione condivisa. Attraverso il linguaggio del teatro, Across the River esplora il tema dei fiumi come metafora di incontro tra culture, ma anche come spazio simbolico per riflettere sul rapporto con l’ambiente, sui processi democratici e sulla costruzione di una cittadinanza europea più consapevole e partecipata.
STAGIONE DI PROSA
TARTUFO
dall’omonima commedia di Molière
rielaborazione drammaturgica: Michele Sinisi
regia: Michele Sinisi
scenografia: Federico Biancalani
disegno luci: Michele Sinisi, Federico Biancalani
costumi: Cloe Tommasin
con: Stefano Braschi, Gianni D’addario, Sara Drago, Marisa Grimaldo, Donato Paternoster, Bianca Ponzio, Marco Ripoldi, Michele Sinisi, Adele Tirante
aiuto regia: Nicolò Valandro
coproduzione: Elsinor Centro di Produzione Teatrale, Solares Fondazione delle Arti, Teatri di Bari, Tradizione e Turismo – centro di produzione teatrale e Viola produzioni
Chi è Tartufo? Un truffatore o un eroe? Un attore o un politico? Un prete o un guaritore? Un sant’uomo, come vuole il padrone di casa, o un impostore, come vuole il resto della famiglia che lo ospita? Un mistificatore o un uomo consapevole delle mistificazioni altrui? Il suo ingresso, all’inizio del terzo atto, fa l’effetto di un’apparizione insolita capace di zittire l’intera casa, arrestare il ritmo della commedia.
Chi è Tartufo? Forse l’essenza stessa, ultima e malata, del male. Per cogliere la natura di questo personaggio dobbiamo cercarla dentro di noi.
ASPETTANDO DR. F.
regia: Damiano scarpa
elaborazione testi: Anna R. Pizzioli
direzione scientifica: Andrea Parma
con: Gaia Bartolucci, Giulia Bolognesi, Davide Camporesi, Manuela Casini, Leonardo Gennari, Raffaella Giorgi, Davide Grossi, Marialuigia Marella, Nico Porcaro, Massimo Rubino, PierPaolo Tomassoni
e con: Marco Cestonaro, Claudia Gallo, Gianpaolo Giulietti, Fernando Monte, Rachele Re, Vilma Vasi, Erica Zito
Voce fuori campo: Giacomo Giuggioli
Progetto Teatro e Salute Mentale
Liberamente ispirato a Frankenstein di Mary Shelley
Lo spettacolo è la nuova produzione del progetto di Teatro e Salute Mentale: un’esperienza artistica e sociale a tutto tondo, dove il laboratorio e ciò che si costruisce al suo interno rappresenta ormai un punto di riferimento di educazione alla diversità e all’integrazione.
LIBERATUTTI
regia e drammaturgia: Marta Abate e Michelangelo Frola
- con: Simone Benelli, Francesco Fontana, Damiano Grondona, Chiara Leugio, Sofia Pagano
- produzione: ScenaMadre
- co-produzione: Gli Scarti
- con il sostegno di: Comune di Genova progetto Start and Go, Teatro Pubblico Ligure
- Residenze artistiche: Officine Papage, Teatro Nazionale di Genova
FINALISTA FIT LUGANO 2023, INTRANSITO 2023, INBOX VERDE 2023
Ma lo sport non era un gioco, prima di tutto? E la collaborazione? La creatività? E il tempo per imparare? E il tempo per sbagliare, perché è così che si imparano le cose?
LIBERATUTTI è una performance ironica sullo sport e di conseguenza sulla società. Lo sport non è soltanto un’attività ludica o fisica. Non più. Oggi è diventato un’attività sempre più spettacolare e totalizzante, dove ogni sconfitta è un fallimento personale, dove la devozione all’allenamento deve essere assoluta.
DI GIULIETTA E DEL SUO ROMEO
con: Teodoro Bonci del Bene
aiuto regia: Francesca Gabucci
tecnico: Enrico Peco
illuminotecnica: Claudio Ballestracci
cartotecnica: Filomena Galvani
co produzione Elsinor / Teatro Bablò – Teodoro Bonci del Bene
Un progetto realizzato grazie alla collaborazione di Giuditta Mingucci
Sul palco ci sono un grande schermo e molte webcam. Le telecamere riprendono il volto del conduttore e gli ospiti della festa, che sono tutti mascherati e coperti di oro. La festa viene proiettata su un grande schermo. Poi il conduttore scende fra il pubblico, in mezzo alla festa, e rapisce due ragazzi. Si fa qualche fotografia con loro e li porta sul palco, dietro allo schermo. Sullo schermo viene proiettato tutto quello che succede sul palco, come in un film: i ragazzi leggeranno i versi di Shakespeare mentre il conduttore per ogni scena mette un disco musicale.
EVERY BRILLIANT THING
di Duncan Macmillan e Jonny Donahoe
traduzione di Michele Panella
drammaturgia di Duncan Macmillan e Jonny Donahoe
con Pietro Mazzoldi
Scenografia realizzata in collaborazione con gli studenti del corso di Arti Creative del Canossa Campus di Brescia condotto da Rita Duchi
regia di Angelo Facchetti
Quali sono le cose per cui vale la pena vivere?
Se lo chiede il protagonista di questo spettacolo per uscire da una drammatica situazione familiare che lo vede coinvolto fin da quando è solo un bambino. Una condizione difficile di fronte alla quale sceglie di reagire.
Lui ci prova mettendo in fila tutte le cose che a suo parere rendono la vita degna di essere vissuta. Lo fa dapprima per aiutare sua madre, poi forse anche per salvare se stesso.
Questo spettacolo parla di una lista. Una lista che comincia a sette anni ed arriva fino ad un milione. Un milione di piccole e grandi cose scritte una dopo l’altra, pensate e raccolte da un bambino che nel corso della storia diventa prima un ragazzo e poi un uomo.
CENERENTOLA
Con Gianluca Gabriele, Amalia Ruocco, Enrica Zampetti
Regia, drammaturgia, coreografia Luana Gramegna
Scene, luci, costumi e pupazzi Francesco Givone
Musiche originali e paesaggio sonoro Stefano Ciardi
Collaborazione drammaturgica Daria Menichetti
Collaborazione per scene, costumi e pupazzi Alessia Castellano
Realizzazione costumi Rachele Ceccotti
Direzione Tecnica Alberto Bartolini / Service Officina Teatro
Project manager Enrica Zampetti
Più che una storia sulla ricerca del principe azzurro, la Cenerentola di Zaches Teatro è una fiaba iniziatica in cui la difficile strada per la maturità passa attraverso il distacco dal passato.
Reclusa nel suo mondo interiore, Cenerentola preferisce muoversi sotto la cenere in solitudine, quasi invisibile, in mezzo alla fuliggine di una vita apparentemente spenta, accettando con pazienza ogni punizione inflitta dalla matrigna e dalle sorellastre. Ma dentro di lei arde la brace nascosta del desiderio di un’esistenza completamente diversa. Sarà la forza interiore di Cenerentola a riscattarla.
PREMI RICEVUTI:
PREMIO HYSTRIO 2023 a ZACHES TEATRO “CORPO A CORPO” (Italia)
per la sperimentazione e la contaminazione di linguaggi artistici
Miglior Scenografia, Marionette, Costumi e Concezione visiva
Int. 3° In-Put Theatre Festival 2024 Karlovac (Croazia)
Migliori attori – Int. Puppet Theatre Festival “Golden Sparkle” Kragujevac 2024 (Serbia)
Premio del pubblico – Miglior Spettacolo Premio della giuria – Miglior Disegno Luci 56° PIF – Int. Puppet Theatre Festival 2023 Zagabria (Croazia)
Migliore Novità – EOLO AWARDS 2022 (Italia)
Migliori Attori – 35° International Theatre Festival VALISE 2022 – Lomza (Polonia)
GRAND PRIX al Miglior Spettacolo – Miglior Regia Migliori Attori
29° Int. Children’s Theatre Festival 2022 Subotica (Serbia)
IL FUNERALE DI MIA MADRE
THE SHOW
di Kelly Jones
traduzione Francesca Montanino
con Elsa Bossi, Alice Giroldini, Mauro Parrinello
regia Francesca Montanino, Mauro Parrinello
assistente alla regia Diletta Bracco
light e sound design Adriano Antonucci
produzione Enchiridion/Tangram Teatro
La madre di Abigail è morta. Ma lei non può permettersi che lo sia. Sapete quanto costa morire? Per potersi permettere il funerale di sua madre, la giovane scrittrice Abigail deve scrivere un nuovo testo teatrale. Qualcosa di crudo, di pungente, una storia di vita della ‘classe operaia’. Qualcosa che turbi lo spettatore, perché lo spettatore vuole essere turbato. Per potersi permettere il funerale di sua madre, Abigail dovrà scrivere di lei.
INSIEME A TEATRO
L’OMINO DELLA PIOGGIA
UNA NOTTE TRA ACQUA BOLLE E SAPONE
di e con Michele Cafaggi
musiche originali Davide Baldi
regia Ted Luminarc
“La fantasia è un posto dove ci piove dentro.” (I. Calvino)
Piove, la finestra è aperta e in casa ci vuole l’ombrello. Che strano questo omino tutto inzuppato: fa uno starnuto ed esce una bolla di sapone. Anzi due. Anzi moltissime bolle di sapone.
CAPPUCCETTO ROSSO
NELLA PANCIA DEL LUPO
Idea – drammaturgia – regia: Noemi Valentini, Davide De Togni
Scenografia: Noemi Valentini, Davide De Togni
Audio e luci: Marco Pomari
Costumi: Susanna Albiero
Disegni: Emanuele Dall’Acqua
Attori: Noemi Valentini e Davide De Togni
Voce narrante: Maria Gasteiger
La piccola Elsbet sta par partire e andare dalla nonna a portare vino e focaccia, quando spinta dalla curiosità si ritrova chiusa in un armadio. Da dentro l’armadio senta la voce inquietante di un grosso animale che si scopre essere Testa Grigia, il grande lupo. Elsbet però non ha paura e accetta l’invito del lupo per farsi accompagnare fino dalla nonna.
MAI GRANDE
UN PAPÀ SOPRA LE RIGHE
di e con: Annalisa Arione e Dario de Falco
in collaborazione con: Annalisa Cima
Che cosa serve per essere un padre perfetto? Alberto non ha dubbi: per prima cosa ci vuole un bambino. Quindi se ne inventa uno e lo chiama Tobia. Poi servono il divertimento, un sacco di risate, qualche battuta irresistibile e delle idee brillanti.
LA SCUOLA DEL TEATRO
| 10 novembre Studio TA-DAA! L’Omino della pioggia17 novembre Altri Posti in Piedi Elsinor/PHT 28 gennaio 4 marzo Elsinor
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17 e 18 marzo Elsinor 20 marzo Zaches Teatro Cenerentola 26 marzo Accademia InArte 9 aprile La Luna nel letto Jack, il ragazzino che sorvolò l’oceano 22 aprile Elsinor/Honolulu Theatre for Youth Makàni, storie di vento 12 e 13 maggio La Baracca Testoni Ragazzi Elsinor |
BIGLIETTERIA
STAGIONE DI PROSA ‘MUSA DI FUOCO’
Tartufo
Intero: € 20
Ridotto (under 25, over 65, convenzioni): € 18
Ridottissimo (studenti): € 16
Liberatutti, Il funerale di mia madre – The Show
Intero: € 14
Ridotto (under 25, over 65, convenzioni): € 12
Ridottissimo (studenti): € 10
Di Giulietta e del suo Romeo, Every brilliant thing
Intero: € 12
Ridotto (under 25, over 65, convenzioni): € 10
Ridottissimo (studenti): € 8
Aspettando Dr. F, Cenerentola
Intero: € 10
Ridotto (under 25, over 65, convenzioni): € 8
Ridottissimo (studenti): € 6
Abbonamenti:
Oro (tutti i 7 spettacoli della rassegna):
Intero € 72
Ridotto € 60
Verde (Liberatutti, Di Giulietta e del suo Romeo, Every brilliant thing)
Intero € 32
Ridotto € 26
Carnet scuole secondarie (3 spettacoli a scelta)
€ 18
TeatroInMente (Aspettando dr. F, Di Giulietta e del suo Romeo,
Every brilliant thing) – riservato alle Scuole Secondarie di II Grado
€ 12
RASSEGNA ‘INSIEME A TEATRO’
Posto unico € 7,50 euro | Storie quasi impossibili € 6
Carnet 3 spettacoli: € 20
Convenzioni: Soci Coop / Biblioteca Comunale A. Saffi / FoEMozioni / Quartiere Foro Boario / Libera Università per Adulti
INFO E PRENOTAZIONI
0543 722456 | canale whatsapp 375 8349548
teatrotestori@elsinor.net
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