Sport AICS Romagna: chiusa la 25esima edizione di Sportinfiore

Successi di Riccione nel Karate e nel Nuoto, e di Forlì nel Judo e nel MamaNet. Bene i riminesi nelle Bocce

RIMINI – È stata una grande festa di sport per tutti la 25esima edizione di Sportinfiore, la manifestazione nazionale di AICS Associazione Italiana Cultura Sport che per 10 giorni ha portato sulla riviera romagnola diverse migliaia di partecipanti, con un programma che ha visto oltre 700 gare in varie località, da Riccione a Cesenatico.

Molte le soddisfazioni per gli atleti romagnoli a partire dal Nuoto, la disciplina “regina” di Sportinfiore: i padroni di casa della Polisportiva Riccione hanno ben figurato, conquistando il terzo posto complessivo nella classifica per società (Trofeo Azzurro) con 915 punti, dietro a Terni e Bologna; tra gli altri, i forlivesi della Rari Nantes Romagna sono giunti quinti (614,50 punti), mentre le società riminesi si sono fermate all’11esimo (Polisportiva Garden Rimini) e al 14esimo posto (Rinascita Nuoto Rimini); 15esima piazza, infine, per il Nuoto Club Lugo.

Riccione non ha conosciuto invece rivali nel Karate, dove ha trionfato nella classifica per società con 233 punti, grazie a 12 ori, 7 argenti, 5 bronzi e altri piazzamenti di prestigio; dietro di lei, Treviso (228 punti) e Belluno (120). Tra le altre romagnole, al quinto posto troviamo i ravennati del Johnny’s Karate Borgo Sisa con 94 punti (3 ori, un argento e 8 bronzi), al 15esimo il Centro Karate Rimini, che ha portato a casa 3 ori, 2 argenti e 2 bronzi (58 punti), e al 22esimo la Fisiodinamik Rimini con 2 ori, 3 argenti e un bronzo (51 punti).
Qui, così come nel Nuoto, la competizione era valida anche come selezione degli atleti che rappresenteranno l’Italia ai prossimi CSIT World Sports Games, i campionati mondiali dello sport amatoriale in programma a luglio in Spagna.

Nel Judo è stata invece Forlì l’unica a opporsi allo strapotere di Bologna, che ha piazzato due squadre sul podio: sul secondo gradino, infatti, è salito anche il Judo Club Sakura, grazie a 153 punti conquistati. I suoi atleti hanno portato a casa complessivamente 12 ori, 9 argenti e 13 bronzi, confermando il valore di questa società. Alle sue spalle, anche il Centro Sportivo Village di Ravenna (2 ori, 4 argenti e 4 bronzi), il Centro Kiai di Riccione (un oro, 2 argenti e 2 bronzi), il Judo Club Cesena 1964 (2 ori, 2 argenti e un bronzo), il Kaishi Judo Romagna di Ravenna (3 ori, 3 argenti e un bronzo), il Ji-ta-kyo-ei di Alfonsine (un oro, un argento e 2 bronzi), il Team Romagna Judo di Lugo (3 ori, un argento e un bronzo) e la Polisportiva Riccione (3 ori, 7 argenti e 4 bronzi).

A completare il trionfo di Forlì è stato il Campionato di MamaNet, la disciplina sportiva simile alla pallavolo e riservata alle mamme, introdotta in Italia da AICS e che oggi coinvolge oltre un migliaio di donne in tutto il Paese; la città romagnola ha infatti piazzato due società sul podio, al primo e terzo posto, insieme a Firenze.

A Sportinfiore ha avuto luogo infine un torneo di Bocce aperto a persone con disabilità cognitiva o psichica, che hanno partecipato insieme a educatori e familiari oppure in coppia con giocatori esperti; ad aggiudicarsi le differenti specialità sono stati il riminese Simone Migani e la coppia formata da Sergio Mina e Davide Camporesi. Era prevista anche una categoria riservata ai bambini (3-11 anni), per unire le generazioni all’insegna della pratica sportiva, dove si è imposto il riminese Samuele Togni.

AICS Associazione Italiana Cultura Sport si conferma anche in questo modo un ente impegnato da più di 50 anni nella promozione di attività dilettantistica sportiva per tutti; oggi rappresenta una delle principali associazioni italiane per importanza ed impegno (in ambito sportivo, ma anche culturale, sociale, turistico ed ambientale) con oltre un milione di associati, più di 10mila circoli, 20 Comitati regionali e 120 provinciali dislocati in tutto il Paese.