Sostegno alimentare, sottoscritte le convenzioni con 16 associazioni ferraresi

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L’ass. Coletti: risorse utili per il sostegno delle famiglie in difficoltà, senza lasciare indietro nessuno

FERRARA – Si è conclusa giovedì 4 febbraio 2021 la sottoscrizione delle convenzioni con le 16 associazioni impegnate nell’ambito del volontariato che si faranno carico di sostenere persone e famiglie messe in particolare difficoltà dall’emergenza Covid. Tante sono le realtà e le organizzazioni appartenenti al Terzo settore, e già attive nell’ambito del Programma operativo del Fondo di aiuti europei agli indigenti (FEAD), che hanno aderito all’invito del Comune di Ferrara per partecipare alla distribuzione e alla consegna di generi alimentari e di beni di prima necessità a persone e a famiglie che si trovano in grave disagio. A questo scopo spetterà a ciascuna associazione scegliere la modalità che riterrà più efficace per dare l’aiuto: facendo acquisti diretti di cibo e prodotti, consegnando una card di valore proporzionato alle necessità di chi ha bisogno o assegnando dei buoni spesa. I rappresentanti delle associazioni si sono dati appuntamento uno dopo l’altro con l’assessore Cristina Coletti tra mercoledì 3 e giovedì 4 febbraio nella sede dell’assessorato alle Politiche sociali, in corso Giovecca all’interno della Cittadella di San Rocco, dove sono stati siglati gli accordi.

“Nei prossimi giorni – spiega l’ass. alle Politiche sociali Cristina Colettiverranno liquidate le risorse che spettano a ciascuna organizzazione e che sono state calcolate in base al numero di famiglie che le associazioni seguono. A questi centri, servizi e gruppi di volontariato si possono indirizzare anche le persone che vivono a Ferrara, ma non hanno la residenza. Questa modalità è stata individuata dall’Amministrazione al fine di raggiungere più persone bisognose possibili, perché il segnale che vogliamo dare è che non si lascia indietro nessuno”. 

Il Comune di Ferrara ha deciso di destinare a questi enti del terzo settore la quota di 147.283 euro della somma complessiva di 697mila euro, ricevuta In base al decreto legge 154 del 23 novembre 2020, che attribuisce ai Comuni risorse da destinare alla solidarietà alimentare. Nei prossimi giorni il Comune trasferirà alle associazioni aderenti la somma calcolata per ciascun ente in base al numero di nuclei familiari assistiti, che sono complessivamente quasi 1.600.

La ripartizione avverrà in due tranche, rispettivamente di 100mila euro e in un momento successivo di 47.283 euro, come stabilito dalla Giunta comunale, in modo da poter eventualmente rimodulare l’entità della somma, nel caso in cui dovesse risultare diverso dalle previsioni l’uso dei tre canali di distribuzione (buoni spesa assegnati direttamente alle famiglie/ acquisto di generi alimentari da distribuire attraverso il Centro comunale per i Servizi alla persona-Asp/ distribuzione di generi alimentari fatta attraverso organizzazioni di volontariato e altri organismi del Terzo settore e istituzioni assistenziali).

Le associazioni e gli enti che hanno risposto all’appello sono la Mensa dell’Associazione Viale K, la Caritas Diocesana di Ferrara, il Centro di Solidarietà e Carità, il Centro Donna Giustizia, l’Emporio Solidale Ferrara “Il Mantello”, i Gruppi Caritas delle Parrocchie di San Benedetto Abate, di Santo Spirito, di Santa Caterina Vegri, di San Pietro a Pontegradella, della Sacra Famiglia, di San Giorgio Martire, di Santa Maria del Perpetuo Soccorso, dei Santi Filippo e Giacomo, di San Giovanni Battista/San Vincenzo a Pontelagoscuro, il Servizio Accoglienza alla Vita, la Società San Vincenzo De Paoli di Ferrara.

Foto: Sostegno Alimentare sottoscrizione convenzione: ass. Cristina Coletti con Caritas Centro Solidarietà e carità e Mantello