Smart Life Festival: sei appuntamenti con “After”

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In via San Carlo spazio alla ricerca e alle imprese, anche per parlare di digitale. Al Laboratorio aperto focus sul gaming e alla Fondazione Biagi incontro con le Comunità tematiche

MODENA – Dal laboratorio sulla divulgazione culturale e turistica all’approfondimento sul ruolo delle donne nel settore dei videogames, sei sono gli appuntamenti di After, la manifestazione della Regione Emilia-Romagna dedicata alla diffusione della cultura digitale e alla promozione, anche nazionale, della comunità di innovatori locali, all’interno di Smart Life Festival. Tutte le iniziative si svolgono nella giornata di venerdì 30 settembre.

In particolare, gli spazi di via San Carlo della Fondazione San Carlo accolgono, dalle 9 alle 18, l’installazione “Pointillisme” di Quayola: in questo lavoro l’artista prosegue la sua costante esplorazione delle tecnologie di laser scanning ad alta precisione e delle loro insite imperfezioni; tracciando un parallelismo tra la tradizione pittorica e l’estetica computazionale, l’opera propone nuove pitture paesaggistiche create dalle macchine (la mostra sarà visitabile fino a domenica 2 ottobre). Sempre in via San Carlo, dalle 10 alle 20 il cortile della Fondazione ospita l’area espositiva dei centri di ricerca, delle imprese e degli enti di formazione associati ai Clust-Er della Regione Emilia-Romagna coordinati da Art-Er. E dalle 15 alle 16.30 è in programma l’evento “Digital skills: booster per la competitività aziendale”: Art-Er Scpa, esponenti del Cluster create e del Cluster innovate si interrogano e approfondiscono il tema delle digital skills nell’ecosistema regionale dell’innovazione (interventi di Lara Porciatti, Claudio Buda, Francesco Buzzoni, Lara Oliveti ed Elisabetta Bracci).

Spostandosi al Laboratorio aperto di via Buon Pastore 43, il focus riguarda il gaming. Al mattino, dalle 10 alle 12, è infatti in programma “CitizEr Science in action: Citizen science e gaming per la divulgazione culturale e turistica”: si tratta di un laboratorio che coinvolge una classe quarta dell’istituto superiore “Jacopo Barozzi” di Modena con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza dei giovani sull’importanza di collaborare ad attività di citizen science per la promozione del territorio locale. Nel pomeriggio, dalle 15 alle 17, è invece in programma “Women in tech: Un gioco da ragazze”: un incontro incentrato su videogiochi, psicologia e gamification per riflettere e trovare nuovi spunti di dialogo sulle potenzialità e i rischi del mondo del gaming.

Infine, i locali della Fondazione Marco Biagi (largo Biagi 10) ospitano, dalle 9.30 alle 13, l’incontro annuale delle Comunità tematiche della regione Emilia-Romagna: in questo appuntamento, incontro aperto a tutti gli enti e le organizzazioni del territorio, ci si può confrontare e ragionare insieme su percorsi innovativi volti a declinare al futuro i propri scopi e il modello organizzativo che le contraddistingue.

After si pone l’obiettivo di raccontare e far sperimentare ai visitatori l’impatto delle nuove tecnologie su ambiti diversi come la cultura, la manifattura, la tutela e la promozione dell’ambiente e le competenze digitali. Quest’anno la kermesse si sviluppa in maniera itinerante e viene ospitata nel corso di altri eventi organizzati a livello regionale incentrati su argomenti connessi alle sfide della Data valley Bene comune, come, appunto, Smart Life Festival. Approfondimenti online sul sito www.afterfestival.it.