REGGIO EMILIA – “Siamo Ovunque”: un teatro che non permette di voltarsi dall’altra parte
Al Teatro San Prospero la storia di chi difende ogni giorno la propria libertà di amare
C’è un punto, nel teatro come nella vita, in cui le definizioni si sgretolano e resta soltanto la necessità di raccontare ciò che brucia. Siamo Ovunque nasce esattamente lì: in quello spazio fragile e potente dove la parola diventa un atto di responsabilità.
Domenica 14 dicembre ore 18:00, arriva al Teatro San Prospero uno spettacolo necessario.
Apriamo gli occhi, ci dice la scena. E all’improvviso siamo al Pulse di Orlando, nella notte del 12 giugno 2016: la notte della strage. Ma la drammaturgia di Federica Cucco, portata in scena con intensità da Antonio Anzilotti De Nitto, non si sofferma sul terrore di quell’istante.
Guarda oltre, quando i titoli dei giornali parlavano di “attentato di genere”, come se ci potessero essere vittime di serie A e di serie B. Come se l’amore fosse una categoria a rischio, un bersaglio dichiarato.
Da questa frattura nasce un viaggio teatrale che mette al centro l’umanità di chi ogni giorno deve difendere la propria libertà dagli sguardi storti, dalle parole che feriscono, dalle narrazioni che semplificano.
Non è teatro civile, è teatro necessario: quello che non permette allo spettatore di tirarsi indietro, che si siede accanto a noi e ci domanda, con una delicatezza che non attenua l’urgenza, quando smetteremo di guardarci intorno prima di un bacio?
Lo spettacolo, insignito della Menzione Speciale Carlo Annoni al Piccolo Teatro di Milano e vincitore del Miglior Corto Teatrale alla X Edizione del Teatro San Prospero, arriva ora sul nostro palco con la sua voce limpida, diretta, impossibile da ignorare.
Una chiamata alla consapevolezza. Un invito a riconoscerci, a vedere nell’altro un riflesso possibile di noi stessi. Perché, in fondo, così diversi non lo siamo mai stati.
PREMI, SELEZIONI, MENZIONI
Testo selezionato concorso IN SCENA Italian Theater Festival, New York Menzione speciale Carlo Annoni, Piccolo Teatro di Milano
Miglior corto teatrale X edizione Teatro San Prospero, Reggio Emilia Semifinalista Premio Dante Cappelletti, Roma
Regia e interpretazione: Antonio Anzilotti De Nitto
Drammaturgia: Federica Cucco









