Seta, “Con i nuovi bus, ridotte le emissioni inquinanti”

21

L’assessora Filippi ha risposto in Consiglio comunale all’interrogazione di Giordani (M5s) sul programma di sostituzione dei mezzi e sulle pre-accensioni

MODENA – A Modena sono già entrati in servizio otto nuovi filobus completamente elettrici; entro il 2022 ne arriveranno altri due ed entro la fine del 2023 saranno in servizio anche 22 bus urbani ad alimentazione ibrida (elettrica e a metano) e tre bus a metano. I nuovi bus sostituiranno tutti gli eurodiesel in circolazione e “nel giro di due anni, l’intera flotta dei bus cittadini sarà composta da mezzi a basso impatto ambientale, come previsto dal Pums”.

Il prossimo rinnovo del parco mezzi di Seta, già annunciato nei giorni scorsi, è stato ricordato in Consiglio comunale dall’assessora all’Ambiente Alessandra Filippi che, nella seduta di giovedì 18 febbraio, ha risposto all’interrogazione presentata da Andrea Giordani (Movimento 5 stelle). Il consigliere aveva chiesto, appunto, informazioni sul programma di sostituzione dei bus più inquinanti di Seta, “considerate anche le risorse straordinarie messe a disposizione dal Governo e dalla Regione”, e chiarimenti sulla pratica di pre-accensione dei mezzi nel deposito di via delle Suore.

Complessivamente, nei tre bacini di Modena, Reggio Emilia e Piacenza serviti da Seta, ha detto ancora l’assessora, entreranno in servizio 260 nuovi mezzi (114 dei quali nel territorio modenese), per un investimento complessivo di oltre 70 milioni di euro: 20 milioni messi a disposizione da Seta, 26 milioni come contributo regionale e 24 milioni dagli enti locali (8 milioni 600 mila euro è la quota di Modena). In questo modo, ha specificato, l’età media della flotta passerà dagli attuali 12,7 anni a 9,3, allineandosi con quella delle flotte dei Paesi europei più avanzati, con una riduzione significativa delle emissioni inquinanti.

Come ha spiegato Filippi, “il rinnovo dei mezzi risolverà anche il tema dell’avviamento anticipato dei bus rispetto all’orario di uscita, che comunque viene effettuato esclusivamente in inverno e in caso di temperature molto rigide, ma che oggi, in presenza di queste condizioni è ancora indispensabile per garantire la regolarità del servizio”.

Nell’interrogazione, facendo riferimento alla vertenza sindacale con la quale i conducenti rivendicavano il diritto di avere servizi igienici disponibili e accessibili, si chiedeva inoltre come mai in via Portorico non sia stato installato un bagno prefabbricato come accaduto, invece, al Polo Leonardo e in via Montefiorino.

Nella risposta, l’assessora ha confermato l’acquisto e l’installazione dei due prefabbricati a uso servizi presso il polo scolastico di via Leonardo da Vinci e in via Montefiorino. In via Portorico, invece, come ha spiegato Filippi, “Seta ha stipulato già da tre anni una convenzione che permette ai conducenti degli autobus, ai quali sono state fornite le chiavi, di utilizzare il bagno della parrocchia di Sant’Anna ai Torrazzi”.