Servizi educativi e scolastici: regolamentazione semplificata per il prossimo anno 2022-23

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L’ass. Kusiak: modifiche basate sulla volontà di allineare le modalità di accesso e di dare informazioni chiare

FERRARA – Entreranno in vigore a partire dal prossimo anno educativo e scolastico 2022-23 le modifiche e le novità che riguardano la “Semplificazione del sistema regolamentare di erogazione dei Servizi educativi e scolastici”. L’operazione di snellimento della parte burocratica che ha portato alla sintesi dell’apparato di 6 regolamenti, confluiti in due soli regolamenti (“Regolamento dei Servizi scolastici e dei Centri estivi comunali” e “Regolamento per l’iscrizione e l’accesso ai servizi educativi per l’infanzia”) è stata infatti presentata ai consiglieri comunali nell’ultima seduta consiliare del Comune di Ferrara che si è tenuta lunedì 25 luglio 2022, dove è stata approvata.

“Si tratta di un passaggio importante – ha sottolineato l’assessore alla Pubblica istruzione Dorota Kusiak – per quanto riguarda l’intervento sui regolamenti vigenti. Una misura che vuole snellire la parte burocratica per favorire le famiglie, aiutandole a orientarsi nell’offerta dei servizi, superando un sistema di regolamentazione complicato e dispersivo. Oltre alla semplificazione generale dei regolamenti, le principali novità introdotte riguardano le misure di sostegno alle famiglie, sul fronte della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.
Cambiano infatti i criteri di accesso ai campi estivi con punteggi specifici, riconosciuti in base alla condizione lavorativa dei genitori e con attenzione particolare alle situazioni di fragilità. Sempre in quest’ottica abbiamo previsto la possibilità di attivare nelle scuole d’infanzia statali il servizio di prescuola e i campi estivi, che già sono stati avviati in via sperimentale riscontrando ampia adesione da parte delle famiglie ferraresi. Nei servizi per l’infanzia comunali invece, viene prevista la possibilità di attivare il servizio di prolungamento orario nelle strutture individuate dall’amministrazione comunale con il pagamento di una quota aggiuntiva. Infine, l’erogazione e l’accesso ai servizi viene subordinato alla regolarità dei pagamenti previsti dal piano tariffario, che garantisce l’accesso alla tariffazione agevolata in base alle condizioni socio economiche del nucleo famigliare”.