Se il censimento arriva a casa: alcune raccomandazioni

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Il rilevatore si presenta sempre da solo e dopo aver lasciato sulla porta di casa la locandina con appuntamento e contatti. In caso di dubbi meglio rivolgersi alla Polizia locale

MODENA – I rilevatori Istat non si presentano mai in coppia; sono tutti muniti di tesserino e si presentano a casa solo dopo aver lasciato agli interessati, nei giorni precedenti, una locandina con nome del rilevatore incaricato dal Comune, giorno e ora della visita e contatti utili per avere informazioni. In ogni caso, per qualsiasi dubbio, si può contattare il Comando della Polizia locale al Contact center tel. 059/20314 (24 ore su 24).

Sono le raccomandazioni della Polizia locale di Modena che sta ricevendo diverse richieste di chiarimenti da parte di cittadini. Il primo ottobre è infatti partita la terza edizione del Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni e dal 14 ottobre al 18 novembre si svolgono le rilevazioni presso l’abitazione delle famiglie coinvolte nel campionamento Areale.

In merito alle modalità con cui si presentano a casa i rilevatori, oltre al fatto che si presentano sempre da soli (complessivamente 19 quelli incaricati), è opportuno prestare attenzione anche ad altri aspetti: operano tramite un palmare e non sono previsti questionari cartacei; soprattutto, i rilevatori si presentano a casa solo dopo aver informato la famiglia attraverso un avviso e una locandina affissa sul portone di casa nei giorni precedenti.

Inoltre, è possibile consultare on line l’elenco delle vie comprese nella rilevazione Areale raggruppate per codici di avviamento postale, per verificare se la propria abitazione vi rientra (www.istat.it/it/censimenti-permanenti/popolazione-e-abitazioni/visita-del-rilevatore).