“Bologna lo ricorda per il suo contributo alla crescita del sistema bibliotecario comunale”
BOLOGNA – “Apprendo con tristezza della scomparsa di Carlo Ginzburg, uno degli autori italiani più apprezzati al mondo, il cui pensiero ha segnato profondamente la storiografia contemporanea.
Studioso rigoroso del pensiero politico, Ginzburg ha rivoluzionato il metodo storico grazie all’approccio della microstoria, offrendo chiavi di lettura inedite sulle complessità delle società del passato attraverso il racconto di storie marginali.
Bologna lo ricorda non solo per il suo prezioso impegno accademico all’Università negli anni Settanta, ma anche per il suo ruolo nel consiglio di amministrazione dell’Istituzione Biblioteche tra il 2016 e il 2020.
Da Assessore alla Cultura ho avuto modo di lavorare al suo fianco e di confrontarmi spesso sul ruolo pubblico delle nostre biblioteche, che lui amava. Insieme ai nostri bibliotecari e agli altri membri del comitato di indirizzo ha contribuito a fare del servizio bibliotecario di Bologna, il servizio municipale che risulta in assoluto, di anno in anno, tra i più graditi dalla cittadinanza Bolognese secondo tutte le rilevazioni.
Con Carlo Ginzburg scompare una figura tra le più brillanti del pensiero critico italiano che ha accompagnato la vita della nostra città.
A nome di tutta l’Amministrazione esprimo il più sentito cordoglio alla famiglia e ai suoi cari.”








