Scienza, simboli ed emblemi nell’opera di Joachim Camerarius spiegati da Patrizia Castelli

Martedì 30 ottobre alle 17 conferenza nella sala Agnelli della biblioteca comunale Ariostea (via delle Scienze 17, Ferrara)

FERRARA – Proporrà un excursus sull’opera del medico e botanico tedesco del ‘500 Joachim Camerarius, tra scienza ed emblemi, la conferenza di Patrizia Castelli (Università di Ferrara) in programma martedì 30 ottobre 2018 alle 17 nella sala Agnelli della biblioteca comunale Ariostea (via delle Scienze 17, Ferrara). L’incontro si inserisce nel ciclo ‘Testo e contesto’ a cura dell’Associazione Amici della Biblioteca Ariostea.

LA SCHEDA a cura degli organizzatori

L’opera completa di Joachim Camerarius il Giovane (1534-1598), medico e botanico tedesco, mette in stretta relazione gli emblemi con la storia naturale secondo un ordine enciclopedico che fornisce una sistematica interpretazione simbolica della botanica e della biologia del XVI secolo. Il volume dedicato alle piante è il primo (1590) della serie, a cui seguono altri tre dedicati, rispettivamente, ai quadrupedi, ai volatili ed infine agli animali acquatici, quest’ultimo pubblicato postumo dal figlio Ludwig nel 1609. In seguito i quattro volumi furono riuniti in un’unica edizione. La mastodontica opera di Camerarius, che rispecchia il generale rinnovamento della scienza e contemporaneamente mostra l’attenzione verso la ‘moda’ degli emblemi, ormai invalsa in tutta Europa, costituisce un insostituibile repertorio non solo per gli studiosi di emblematica, ma anche per chi si occupa della storia delle scienze in età moderna.

Il calendario completo degli eventi e delle attività culturali, aperti liberamente a tutti gli interessati, in programma nelle biblioteche e archivi del Comune di Ferrara su: http://archibiblio.comune.fe.it