
SAVIGNANO SUL RUBICONE (FC) – Educare all’uso responsabile degli strumenti di comunicazione. È l’obiettivo dell’incontro formativo promosso dall’Istituto comprensivo “Giulio Cesare” di Savignano sul Rubicone. L’iniziativa, aperta a famiglie e studenti, dal titolo “Per un web sicuro”, è in programma lunedì 23 febbraio alle 20,30 presso la Sala Allende, Corso Vendemini 18, a Savignano sul Rubicone. L’appuntamento gode del patrocinio del Comune di Savignano sul Rubicone.
L’incontro rientra nel progetto nazionale “Per un web sicuro”, promosso dal Moige, Movimento italiano genitori in sinergia con la Polizia delle Comunicazioni, e sarà curato dal professore Marcello Rocca, formatore del Piano nazionale scuola digitale (PNSD) ed esperto di nuove tecnologie applicate alla didattica e alla sicurezza.
“Si tratta di un appuntamento pensato e voluto dal nostro Istituto a favore degli studenti –spiega la dirigente scolastica Catia Valzania – perché la scuola, unitamente alla famiglia, ha il dovere di educare a un uso responsabile degli strumenti che i ragazzi utilizzano ogni giorno. Smartphone, social e rete sono parte integrante della loro crescita: possono offrire opportunità di apprendimento e creatività, ma richiedono consapevolezza, regole e competenze per evitare rischi e conseguenze che incidono sulla serenità personale, sulle relazioni e sul percorso scolastico”.
“La nostra scuola – aggiunge la dirigente – si preoccupa per questo di formare i ragazzi all’uso consapevole dei dispositivi digitali, dei social e della rete: tutela della privacy, reputazione digitale, gestione del tempo online, riconoscimento di contenuti e comportamenti pericolosi, prevenzione di cyberbullismo e adescamento. Questi sono i temi dell’incontro, un lavoro educativo che funziona davvero quando scuola e famiglia condividono strumenti e linguaggi comuni”.
“Invitiamo la cittadinanza all’evento formativo – conclude Catia Valzania -. La cultura digitale non è un tema “di settore”, ma una responsabilità collettiva. Partecipare significa prevenire, proteggere e accompagnare i nostri ragazzi a usare la rete con intelligenza, rispetto e sicurezza. I comportamenti online, i contenuti che circolano, le pressioni sociali e gli episodi di abuso non restano confinati “dietro uno schermo”: entrano nelle case, nelle classi, nei gruppi di amici, nello sport, nei luoghi di aggregazione. Per questo l’invito è rivolto non solo ai genitori e agli studenti, ma a tutta la cittadinanza al fine di costruire un ambiente educativo più sicuro e coerente, a vantaggio di tutti”.









