San Geminiano: arte e culto, visite guidate ai Musei civici

Giovedì 31 gennaio a Palazzo dei Musei, in occasione della festa del Patrono, itinerari per capire il contesto in cui visse e il rapporto con la sua città. Aperta anche la Gipsoteca

MODENA – Giovedì 31 gennaio i Musei civici danno a tutti un’occasione per conoscere meglio S. Geminiano e il suo rapporto con Modena nel giorno della sua festa. Organizzano, infatti, tre visite guidate gratuite nella sede al terzo piano di Palazzo dei Musei. Le visite sono dedicate alla figura del santo, per scoprire anche aspetti meno conosciuti della millenaria vitalità del culto del patrono. Per partecipare basta presentarsi puntuali all’ingresso dei Musei civici al terzo piano in uno dei tre orari di partenza tra mattino e pomeriggio: alle 10.30, 16 e 17. Ai Musei sarà anche visitabile gratuitamente, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, la mostra in corso “Io sono una poesia”, che offre uno spaccato del vivace clima artistico e culturale a Modena e Reggio Emilia tra il 1962 e il 1972. Sempre a Palazzo dei Musei, dal chiostro del Lapidario Romano dei Musei civici a pianoterra, sarà possibile vedere la Gipsoteca “Graziosi”, aperta liberamente a tutti per San Geminiano grazie al Touring Club.

Vescovo di Modena nel IV secolo e patrono fin da epoca altomedievale, Geminiano è stato punto di riferimento non solo per la Chiesa locale, ma anche per il Governo cittadino, al punto che la sua figura è divenuta in più occasioni strumento di aggregazione della comunità e simbolo della città.

I reperti e le opere d’arte fra tardo antico e barocco presentate nelle visite sono state scelte per proporre un percorso guidato che riunisce testimonianze del contesto in cui visse Geminiano, la tradizione agiografica, il rapporto tra il santo e la sua città, e le forme della devozione. Sarà inoltre possibile ammirare il San Geminiano dipinto da Nicolò dell’Abate per le Beccherie, il pubblico macello costruito nei pressi di Piazza Grande per volere dei conservatori della magnifica comunità tra il 1537 e il 1538. L’opera è esposta nella sala dell’arte sacra dei Musei civici, visitabili, a ingresso gratuito, da martedì a venerdì dalle 9 alle 12; sabato, domenica e festivi, quindi anche il 31 gennaio, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. Informazioni on line (www.museicivici.modena.it).