Salone dei Mosaici per Tessere ’900

Nella 2 foto Veneziani e Casavecchia

RAVENNA – Marcello Veneziani al Salone dei Mosaici per Tessere ’900

Si è svolta questa sera, presso il Salone dei Mosaici di Ravenna, la presentazione del nuovo libro di Marcello Veneziani, Senza eredi. L’iniziativa, promossa dall’Associazione culturale Tessere del ’900, ha richiamato un pubblico numeroso e attento. A moderare l’incontro è stato Pietro Casavecchia, presidente dell’associazione, che ha guidato il dialogo con l’autore attraverso un intenso confronto sui temi del volume.
Giornalista, scrittore e intellettuale tra i più autorevoli del panorama culturale italiano, Veneziani ha presentato Senza eredi come un invito a riscoprire la memoria, le radici e il senso di continuità con la storia.
«Siamo padri e senza figli, una società che ha dimenticato riconoscenza e gratitudine», ha affermato l’autore, sottolineando come la perdita del legame con il passato rappresenti una delle maggiori crisi del nostro tempo. Secondo Veneziani, la rimozione della memoria non è un processo improvviso, ma il risultato di una lunga deriva culturale che ha condotto alla dissoluzione delle identità e dei valori condivisi.
Nel suo intervento, l’autore ha spiegato come questo “presentismo” – il vivere confinati nell’immediatezza, senza eredità e senza futuro – impoverisca la vita collettiva e renda la società incapace di tramandare esperienze e insegnamenti.
Attraverso pagine dense di riflessioni, citazioni filosofiche e richiami alla tradizione, Veneziani invita a riscoprire la memoria non come esercizio nostalgico, ma come fondamento per una rinascita culturale e morale.
Senza eredi è, nelle parole del suo autore, un viaggio nella memoria italiana e un appello a non cedere all’oblio. «Dimenticare il passato – ha ricordato
 Veneziani – è una barbara amnesia».
L’incontro si è concluso con un vivace dialogo con il pubblico, che ha espresso grande interesse per i temi trattati e per la visione di un pensiero che, nel richiamo alla memoria e alla riconoscenza, cerca le basi per costruire un futuro più consapevole.