Sabato 21 febbraio inaugurazione mostre personali Zangheri e Sposato

BOLOGNA – LA GALLERIA D’ARTE WIKIARTE

VI INVITA

SABATO 21 FEBBRAIO 2026

ORE 18.00

all’inaugurazione delle mostre personali di

ENNIO ZANGHERI e GIAN LUCA SPOSATO

L’espressione più fedele al proprio sentire, frutto di un’attenta ricerca e di costante dedizione. Declinate, queste, nell’impiego della tecnica fotografica e pittorica che mira, attraverso un processo di sintesi, ad annullare il limite che separa la visione interiore, propria di ogni artista, dall’artefatto finale.

I luoghi possono essere comuni, ma non i momenti‘, nelle parole di Gian Luca Sposato, quale espressione e sintesi compiute di una poetica scandita dal recupero del particolare, assunto ad elemento distintivo, che trova fondamento nell’innata passione dell’autore per i viaggi e la scoperta. Temi, questi, di un percorso tra Marocco, Portogallo, Norvegia e Danimarca – citandone solo alcuni – pervaso dalla memoria dei paesaggi visitati e delle rispettive tinte, proprie delle singole stagioni, se non velate di luce notturna. Ripresi, nell’ideale reportage in cui ricerca ed esperienza divengono condivisione attraverso lo scatto, la cui cura marca la scelta di un fermo coordinato sia compositivo, grazie al costante impiego del grandangolo su apparecchio Nikon Z, che cromatico. Da cui spiagge verdi, cascate segrete, laghi e cieli notturni colti nell’istante, quel magico istante, sottratto al naturale fluire del tempo; nella cui frenesia imprimere una traccia, sia essa una semplice pianta come un campo in fiore, quale firma autografa di un momento irripetibile.

La ricerca incessante della forma estetica più prossima al proprio sentire. Ad una visione interiore che affonda le radici nella memoria e nei ricordi d’infanzia dei  celebri ‘Peanuts’, dei personaggi della serie ‘I Simpson’, se non di Donald Duck. Ripresi ad olio ed acrilico, con impattante essenzialità, stagliano una superficie fluida nel cui insieme leggervi, al tempo stesso, figura ed astrazione, quale cifra stilistica  di Ennio Zangheri. Riminese, apprende l’analisi della figura e la tecnica del colore frequentando l’atelier del maestro Nello Galvani cui seguirà l’esperienza presso il D.A.M.S. di Bologna. L’uso della grafite, della china e del carboncino, consoni all’iniziale impronta ritrattistica, anticipa la reale maturità dell’artista, scandita da una forte tensione alla libertà tecnica ed espressiva. Da cui forme eterogenee di fiori, di immagini a sfondo religioso se non di battaglie, ritratte in chiave contemporanea ed arricchite di segni distintivi propri dell’autore dalla cui rappresentazione, evocando l’operato di Richter, emerge un’estetica fortemente identitaria sottesa al proprio, libero sentire.

Testo critico e presentazione:
Pietro Franca

Per i possessori di CARD CULTURA sconti riservati sull’acquisto delle opere

📍Galleria Wikiarte – Galleria Falcone e Borsellino 2/D, Bologna
🗓️ Durata mostra:
Dal 21 febbraio al 05 marzo 2026 (05 marzo chiusura ore 13.00)
dal martedì al sabato dalle 11.00/13.00 (su appuntamento) – 15.00/18.00