Più in generale si tratta di garantire le cure sanitarie attraverso risorse che consentono a numerosi anziani inabili e in condizioni di disagio economico di risolvere problemi di assistenza, favorendone e sostenendo, dove possibile, anche la permanenza nel proprio ambiente di vita. L’alternativa è rappresentata dall’inserimento in case di riposo o case protette. L’erogazione dei sussidi “Minimi Vitali” consentirà ad altrettanti numerosi anziani che vivono in condizioni economiche sotto la soglia di povertà, di condurre una migliore qualità di vita.
Complessivamente sono quasi mille e cinquecento gli anziani che usufruiscono di questo tipo di contributi.
Oltre a questa serie di interventi più strutturali, una parte delle risorse è dedicata ad un servizio che, pur trattando numeri ridotti – dai 5 ai 10 l’anno – ha un importante valore anche simbolico. Si tratta del “Servizio Aiuto Anziani Vittime di Scippo”, che interviene con un contributo economico (solo in assenza di altre coperture assicurative e riguardante esclusivamente la distrazione di somme di denaro e non vale per altri beni) per gli anziani che sul territorio comunale e fuori dall’ambito domestico (per esempio in strada, nei mezzi pubblici, in luoghi pubblici) subiscono furti, scippi o rapine.
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