Categorie: Rimini

Incontro fra il Comitato per la Tutela della Vecchia Piscina Comunale di Rimini e la provincia di Rimini

piscina comunale 1

RIMINI – Di seguito una nota del Comitato per la Tutela della Vecchia Piscina Comunale di Rimini:

Questa mattina si è svolto l’incontro fra il Comitato per la Tutela della Vecchia Piscina Comunale di Rimini e la provincia di Rimini.

Per la provincia era presente Daniele Morelli, Capo di Gabinetto del Presidente della Provincia di Rimini.

È intervenuta anche l’Associazione Esplora, realtà impegnata in attività dedicate a ragazzi con disabilità, che ha evidenziato la necessità di un impianto che garantisca una reale accessibilità, sia dal punto di vista logistico che della sicurezza. In particolare, la nuova piscina di Viserba presenta una profondità di 2 metri, caratteristica che limita o pregiudica lo svolgimento di alcune attività inclusive.

Così come il progetto ‘Spiaggia Libera Tutti’ è stato collocato in una zona centrale e baricentrica della città di Rimini, anche l’impianto sportivo più idoneo per le attività rivolte alle persone con disabilità dovrebbe seguire lo stesso criterio di accessibilità e centralità.

Il Comitato ringrazia per l’attenzione.

S’è trattato di un confronto di natura prettamente tecnica. Abbiamo ribadito l’importanza di valutare con grande attenzione i risvolti che la chiusura dell’impianto comporterebbe a livello sociale e sportivo. Abbiamo consegnato un dossier aggiornato sulla situazione e due documenti, uno di natura tecnica ed uno dedicato a considerazioni politico-sociali.

Abbiamo inoltre rappresentato la necessità di avere a Rimini almeno due piscine, visto il numero dei praticanti e distribuite in maniera equilibrata nella città. Dotazione che comunque posizionerebbe Rimini agli ultimi posti in Regione.

È questo il pensiero di 1300 cittadini che hanno firmato l’appello a non chiudere l’attuale impianto, numero che potrà salire ulteriormente in futuro.

All’incontro era presente, oltre ai rappresentanti di associazioni che utilizzano l’attuale impianto e che hanno chiarito le motivazioni che spingono alla domanda di non chiudere la piscina, anche l’attuale appaltatore dei servizi dell’impianto, ancora una volta mostratosi disponibile a verificare la possibilità di produrre interventi anche diretti per tenere attiva la piscina.

È stato rappresentato un modello basato su investimento privato e accesso a finanziamenti esterni per ridurre sensibilmente o azzerare i costi diretti per l’ente proprietario.

L’auspicio è che il confronto passi da un tavolo tecnico ad uno al quale si aggiungano anche le responsabilità di chi amministra il territorio, chiamato a scelte motivate e chiare.

Nel frattempo, torniamo a chiedere che non vengano poste date di chiusura della piscina comunale fino a quando alle domande della collettività non saranno date risposte articolate, compresa l’idea di cosa quel luogo dovrà eventualmente ospitare in futuro.

Comitato per la Tutela della Vecchia Piscina Comunale di Rimini

(in rappresentanza dei 1.300 firmatari)

Riferimento: Pierpaolo Dellarosa – paolodella@virgilio.it –  329.1946621

Condividi
Pubblicato da
Roberto Di Biase

L'Opinionista © since 2008 - Emilia Romagna News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Contatti - Archivio news - Privacy - Cookie Policy

SOCIAL: Facebook - X