Riccione piange la scomparsa di Pietro Cavallaro

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La sindaca: “Pietro non chiedeva ma dava”

pietro cavallaro

RICCIONE (RN) – La città di Riccione piange la scomparsa di Pietro Cavallaro. Difensore civico del Comune di Riccione durante le giunte Pierani, Masini e Imola, fortemente impegnato nel sociale, Pietro Cavallaro, morto ieri a causa di un tumore, ha speso la sua vita in funzione degli altri.

Ottantatré anni, era arrivato a Riccione nel 1961 da Aci San Filippo, paese in provincia di Catania. Il suo primo lavoro in Riviera era stato quello di ragioniere tuttofare in una ditta di ortofrutta a Torre Pedrera, poi negli anni successivi era stato la colonna portante di alcuni tra i principali studi notarili della città di Riccione e della provincia. Sposato con Mariella, conosciuta sull’autobus che lo portava al lavoro a Torre Pedrera, Pietro Cavallaro lascia quattro figli: Davide, Amanda, Sara e Gennaro.

Sono tantissimi i segni lasciati a Riccione e nel mondo da Pietro Cavallaro, come la raccolta fondi per la costruzione dell’ospedale provinciale di Smara ai campi profughi Saharawi nel deserto algerino, le tante missioni di aiuto promosse dall’associazione riccionese Amici dell’Albania, la battaglia per la  “deistituzionalizzazione” dei minori condotta al fianco di don Oreste Benzi.

La sindaca: “Quello di Pietro Cavallaro è un lascito morale di grande spessore”

La sindaca di Riccione Daniela Angelini si unisce al cordoglio per la scomparsa di Pietro Cavallaro, che conosceva e stimava da decenni: “Pietro Cavallaro non chiedeva ma dava – ha detto Daniela Angelini -. La nostra città oggi ne piange la scomparsa ma credo che il sentimento prevalente, unitamente al dolore per la perdita di un uomo eccezionale, debba essere quello della riconoscenza. Pietro ha dato tanto non soltanto a Riccione, dove per undici anni è stato Difensore civico esercitando quel ruolo con professionalità e passione encomiabili, ma a chiunque in Italia o nel mondo avesse bisogno. Mi piace ricordarlo con le sue parole, un lascito morale di spessore enorme: ‘La nostra è una città ricca, vorrei che una parte di questa ricchezza fosse utilizzata per i più poveri, i deboli, gli emarginati. Ma senza tanti fronzoli e cerimonie’. Come sindaca lavorerò per onorarne la memoria. Ciao Pietro”.

I funerali di Pietro Cavallaro si terranno venerdì 15 marzo alle 10 nella chiesa della Pentecoste di viale Reggio Emilia 17 a Riccione. Il rosario è in programma alle 20 di domani sera, giovedì 14 marzo.