Riccione al Festival del Cinema di Venezia

Lo spettacolo di Elio Germano coprodotto da Riccione Teatro e girato allo Spazio Tondelli diventa un film in realtà virtuale e il 31 agosto viene presentato con un evento unico alle prestigiose Giornate degli Autori

RICCIONE (RN) – Elio Germano porta al Lido di Venezia Segnale d’allarme – La mia battaglia VR, opera che ha avuto come fondamentale incubatore lo Spazio Tondelli di Riccione, e come coproduttore Riccione Teatro. Originale commistione di teatro, video e realtà virtuale, il lavoro di Germano è nato come monologo teatrale scritto a quattro mani con Chiara Lagani (Fanny & Alexander). Lo Spazio Tondelli, grazie a una doppia residenza creativa, ha ospitato sia la prima assoluta (16 febbraio 2018) sia le riprese dello spettacolo (28 febbraio 2019). Proprio dalle riprese effettuate a Riccione è nato il lavoro che ora viene presentato alla 76a Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, all’interno delle Giornate degli Autori. Appuntamento il 31 agosto (ore 15) alla Villa degli Autori.

Codiretto insieme a Omar Rashid e realizzato in collaborazione con il progetto multimediale Gold, Segnale d’allarme – La mia battaglia VR è un grido sagace e originale contro il pensiero assolutista e i rischi della manipolazione. Germano, tra gli interpreti più talentuosi del nostro cinema, veste i panni di un attore dalla presenza ipnotica, capace di sedurre magicamente gli spettatori: in un crescendo di tensione, tra istanze ecologiste, nazionaliste e socialiste, la sua posizione travestita di semplice buonsenso si farà sempre più estrema. Un’interpretazione convincente, che conferma la versatilità dell’attore romano, già impegnato in numerosi film del nuovo cinema italiano, opere come Il giovane favoloso di Mario Martone, Diaz di Daniele Vicari, Magnifica presenza di Ferzan Ozpetek, La nostra vita di Daniele Luchetti o Suburra di Stefano Sollima.

“Germano conferma quella fiducia che tanti registi italiani e il pubblico gli hanno riservato durante anni di carriera” commenta Giorgio Gosetti, direttore delle Giornate degli Autori. “In un’epoca di forte crisi sociale è interessante portare a Venezia un attore che prende una posizione quasi politica, mettendosi in gioco attraverso il suo mestiere e discutendo l’odierno appiattirsi del pensiero critico.”

Il lavoro viene presentato da Germano e Rashid in un vero e proprio evento unico; per la visione saranno disponibili visori VR, fino a esaurimento posti. “Credo sia motivo di grande orgoglio per la nostra città e per la Regione Emilia-Romagna” dichiara Simone Bruscia, coordinatore Turismo Sport Cultura Eventi del Comune di Riccione e direttore di Riccione Teatro. “È il frutto di un lavoro lungo, ponderato e condiviso. Riccione lega sempre di più il suo nome alla cultura, fa battere il suo cuore a Venezia, in uno dei festival più importanti e prestigiosi al mondo. Lo fa grazie a un progetto artistico ambizioso e d’avanguardia, di respiro internazionale, che mette in relazione teatro, cinema e nuove tecnologie. Il film di Elio Germano nasce da un monologo teatrale scritto con Chiara Lagani, autrice insignita del Premio Riccione all’innovazione drammaturgica, uno spettacolo straordinario che Riccione Teatro ha sostenuto fin dal processo di ideazione e che proprio a Riccione è nato, in quel posto magico che è lo Spazio Tondelli, uno spazio aperto alle arti, alla ricerca e alla sperimentazione, ormai diventato un punto di riferimento importante in Italia.”

Le immagini sono di Chico De Luigi per Spazio Tondelli