Riattivazione urbana (FOTO)

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Sedute in legno illuminate da led e un parco tutto da vivere, inaugurata l’installazione temporanea nel parco delle Vigne

CESENA – Sedute in legno illuminate da luci led alimentate da sistemi fotovolatici, spazi in cui sostare, fare un picnic, organizzare eventi, leggere, giocare, incontrarsi o semplicemente trascorrere del tempo all’aria aperta. È questo il cuore della nuova installazione temporanea che da oggi valorizza un’area all’interno del Parco sopra Secanti nei pressi del circolo Arcobaleno, trasformandolo in un luogo di aggregazione e relazione aperto a tutta la comunità.

L’intervento è stato inaugurato questo pomeriggio dal Sindaco Enzo Lattuca e dagli assessori comunali Andrea Bertani e Giorgia Macrelli, e dal presidente del Quartiere Cervese Sud Tommaso Giannatempo nell’ambito della grande festa cittadina che ha coinvolto i due comparti dell’area della stazione ferroviaria: da un lato il nuovo giardino urbano di piazzale Karl Marx e dall’altro il Parco Sopra Secante, nel quartiere Vigne, due spazi separati fisicamente dai binari ma oggi uniti da un unico progetto di rigenerazione urbana. L’intera area della stazione è infatti interessata da un ampio e articolato percorso di trasformazione che mira a creare nuovi luoghi di incontro, relazione e partecipazione.

Realizzata nell’ambito del progetto europeo WeGenerate, finanziato dal programma Horizon Europe, l’opera nasce da un percorso che ha coinvolto cittadini, associazioni, scuole, università e realtà del territorio nella definizione e progettazione condivisa di nuovi spazi urbani sostenibili. L’obiettivo è sperimentare forme condivise di riattivazione urbana capaci di mettere al centro le persone e le loro esigenze. “L’inaugurazione del nuovo spazio Vigne-Stazione rappresenta un tassello concreto di questo percorso europeo – commentano gli assessori alla Sostenibilità ambientale Andrea Bertani e ai Progetti europei Giorgia Macrelli – che a Cesena si traduce nella creazione di luoghi capaci di favorire inclusione, partecipazione e qualità della vita urbana, valorizzando il contributo diretto della comunità locale nella costruzione del futuro della città. L’intervento punta infatti a rafforzare il legame tra il nuovo Giardino urbano dell’area Ex Arrigoni, la stazione ferroviaria, il Parco Sopra Secante, il Circolo Arcobaleno e il quartiere Vigne, contribuendo a creare una nuova centralità urbana basata su socialità, inclusione e partecipazione”.

Nel corso dell’inaugurazione sono stati presentati il progetto, il percorso di co-progettazione che ne ha accompagnato la nascita e il calendario di eventi (a cura di alcune associazioni locali) che animeranno questo luogo nel corso dell’estate.  Il processo di co-progettazione è stato coordinato dall’Associazione Aidoru con la collaborazione del comune e del Dipartimento di Architettura dell’Università di Bologna. I partecipanti hanno inoltre potuto visitare una mostra dedicata agli elaborati realizzati da studenti e studentesse delle scuole e dell’Università, contribuendo anche alla scelta del nome del nuovo spazio e condividendo idee e proposte per il suo utilizzo futuro.

L’installazione, curata dal Dipartimento di Architettura dell’Università di Bologna con il supporto dell’Ufficio Valutazione di Impatto Ambientale e dell’Ufficio Verde Pubblico e Arredo Urbano del Comune, rimarrà nell’area fino a ottobre 2027. Si presenta come una piattaforma modulare in legno, progettata per adattarsi a diverse attività e utenti. Grazie a un sistema di quote variabili integra sedute, tavoli, aree ombreggiate e fioriere, offrendo occasioni di utilizzo sia organizzate sia spontanee. A conclusione della giornata, il Circolo Arcobaleno ha accolto cittadini e famiglie con una merenda aperta a tutti e un DJ set.