Report sui trasporti pubblici locali firmato U.Di.Con. Emilia-Romagna

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Monitoraggio dei trasporti locali e regionali, cortometraggio, teatro e lezioni nelle scuole

EMILIA ROMAGNA – E’ stato presentato oggi l’operato di U.Di.Con. Emilia-Romagna per quanto riguarda i programmi a livello locale, regionale e nazionale. Da sempre la nostra associazione è vicina ai cittadini-consumatori con varie iniziative in molti ambiti. Per quanto riguarda il panorama nazionale anche durante la pandemia di Covid-19, l’associazione è rimasta in contatto con i cittadini tramite i suoi canali di comunicazione. Il nostro video di speranza ha ricevuto 1 milione di visualizzazioni. Inoltre, per quanto possibile, siamo rimasti vicini ai cittadini con la trasmissione “La diretta che ti dà retta” sulla nostra pagina Facebook, cercando sia di informare e ascoltare l’opinione dei consumatori sia per essere un sostegno per tutte le persone in difficoltà. Il progetto “Udicon per il sociale” sul digital divide andato in onda nella trasmissione ha riscosso un grande successo con moltissimi bambini che hanno inviato il loro componimento sulla loro esperienza, con una selezione dei più belli meritevoli di un premio. U.Di.Con. non è rimasta poi impassibile di fronte alle difficoltà del sistema sanitario cittadino: l’associazione, infatti, si è adoperata con una donazione di 35.000 euro alle terapie intensive per il Policlinico di Modena e l’ospedale civile di Baggiovara per aiutare in questo momento di difficoltà.

Uno degli strumenti più utilizzati è stato lo Sportello sociale: un punto di contatto, informazione, orientamento ed accesso ai servizi di aiuto alla persona, sia economici che sociali. Gli sportelli sono tutt’ora aperti e forniscono un aiuto concreto per tutte quelle situazioni nelle quali al cittadino serva supporto per ricevere i sostegni sociali o l’aiuto pubblico messo in campo da Regione e Governo. Per quanto riguarda le iniziative regionali con riflesso anche su Modena, l’associazione ha appena concluso un monitoraggio del trasporto pubblico, con annessa indagine sulla percezione degli utenti che è stata presentata oggi alla stampa. Il quadro sembra essere in larga parte positivo con qualche criticità e un ampio margine di miglioramento. Nel programma 2020 dell’U.Di.Con. sono presenti altre iniziative a livello regionale basate su un percorso che si sviluppa in vari ambiti e con vari mezzi: saranno realizzate, infatti, delle inchieste strutturate con articoli e videoinchieste ad uso e consumo dei cittadini caricati sulle nostre piattaforme. L’obiettivo principale è quello di stare vicino al consumatore, sia per informarlo dei suoi diritti e dei suoi mezzi, sia per aiutarlo in caso di difficoltà in ogni procedimento.

U.Di.Con. sarà presente anche nelle scuole: crediamo sia importante iniziare fin da subito a formare i consumatori del futuro. Per questo la nostra associazione terrà delle lezioni in diversi istituti dei capoluoghi dell’Emilia-Romagna con l’obiettivo di informare e sensibilizzare i ragazzi su alcune tematiche molto importanti come l’ecosostenibilità e una maggiore alfabetizzazione digitale.

Un altro dei progetti cardine dell’associazione è il prossimo sviluppo, sotto forma di fiction, di un cortometraggio dove la storia e i protagonisti tratteranno le problematiche sensibili riscontrate dai cittadini. Si partirà con il casting nei prossimi mesi, con l’inizio delle riprese a settembre. Ci sembra un ottimo modo per poter intrattenere e informare i consumatori su tematiche alla portata di tutti.

Per quanto riguarda le iniziative nazionali si sta avviando anche un progetto teatrale: l’idea è di proporre ai cittadini uno spettacolo teatrale itinerante, che verterà sull’arte del consumo sostenibile. Nel corso degli spettacoli saranno affrontati temi importanti che il linguaggio artistico renderà più fruibili, comprensibili ed educativi. L’associazione, infine, si sta organizzando per sviluppare un’indagine approfondita sulla variazione dei prezzi avvenuta durante le fasi della pandemia: in molti ci hanno segnalato aumenti per i beni di consumo e di prima necessità, una situazione sulla quale sta vigilando anche l’AGCM.