“Mi sentivo abbandonata e non avevo la forza di andare avanti”: lo stress lavoro-correlato, le conseguenze sulla salute e i servizi per riconoscerlo e affrontarlo al centro della nuova puntata di ‘Senza Ricetta’. In Emilia-Romagna 312 aziende aderiscono al programma regionale per promuovere la salute nei luoghi di lavoro
BOLOGNA – “Mi sentivo abbandonata e non avevo la forza di andare avanti”.
Quando il lavoro, anziché essere fonte di soddisfazione, diventa causa di sofferenza, le conseguenze possono andare ben oltre l’ambiente professionale, incidendo sulla salute fisica e psicologica e sulla qualità della vita. Disturbi del sonno, difficoltà di concentrazione, ansia, alterazioni dell’umore, ma anche manifestazioni fisiche come gastrite e dermatiti: sono alcuni dei segnali dello stress lavoro-correlato, una condizione che può svilupparsi quando il disagio è legato a disfunzioni nell’organizzazione del lavoro. E che interessa molte persone: secondo alcune stime italiane ed europee, il 30% delle lavoratrici e dei lavoratori riferisce problemi correlati allo stress sul lavoro.
A questo tema è dedicata la nuova puntata di ‘Senza Ricetta – Salute e star bene in Emilia-Romagna’, il format video realizzato dall’assessorato alle Politiche per la salute della Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con l’Agenzia di informazione e comunicazione della Giunta. Attraverso la testimonianza di una lavoratrice e il contributo di professioniste e professionisti sanitari, il video racconta come riconoscere i segnali di disagio, quali conseguenze possono avere sulla salute e a quali servizi rivolgersi per ricevere ascolto, assistenza e orientamento.
La puntata è realizzata in occasione della Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, in programma dal 19 al 25 ottobre, e si inserisce in un percorso di crescente attenzione alla salute mentale negli ambienti professionali. Proprio a questo tema l’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (Eu-Osha) dedica la campagna 2026-2028, “Together for mental health at work”, con l’obiettivo di promuovere la prevenzione dei rischi psicosociali e ambienti di lavoro più sani e sicuri.
Un impegno che in Emilia-Romagna si traduce anche nel programma Luoghi di lavoro che promuovono salute, previsto dal Piano regionale della prevenzione: le aziende aderenti sono passate da 206 nel 2023 a 312 al 30 giugno 2026, con quasi 110mila lavoratrici e lavoratori potenzialmente coinvolti.
La puntata è disponibile sul portale Salute della Regione Emilia-Romagna, nell’area dedicata al Piano regionale della prevenzione (www.costruiamosalute.it), su LepidaTv e sui canali social regionali.
Stress lavoro-correlato: come riconoscerlo e a chi rivolgersi
Lo stress lavoro-correlato rappresenta il secondo problema di salute riferito dai lavoratori dopo i disturbi muscoloscheletrici. Non tutte le situazioni di stress vissute sul lavoro, però, rientrano in questa condizione: si parla di stress lavoro-correlato quando il disagio deriva da disfunzioni nell’organizzazione del lavoro, con conseguenze che possono compromettere l’equilibrio psicofisico della persona.
In Emilia-Romagna, a offrire assistenza alle persone con disturbi e patologie da stress lavoro-correlato sono gli ambulatori di Medicina del lavoro e i Servizi di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro delle Aziende Usl. Per accedere è sufficiente la richiesta del medico di medicina generale o di un altro specialista. Questi servizi rappresentano punti di riferimento per l’ascolto, l’orientamento e l’approfondimento diagnostico. In media, ogni anno si registrano tra i 15 e i 30 accessi per disagio lavorativo in ciascuna Azienda Usl.
Nell’Azienda Usl di Ferrara è inoltre operativa un’équipe multidisciplinare di secondo livello, con la presenza anche di uno psicologo del lavoro, che offre assistenza a tutti gli utenti del Servizio sanitario regionale attraverso colloqui psicologici di supporto, telemedicina e approfondimenti psicodiagnostici. A settembre 2026 le prestazioni erogate per disagio lavorativo sono state 53, rispetto alle 38 del 2025. Un percorso di presa in carico che può aiutare le persone a comprendere le cause del proprio malessere e a individuare gli strumenti per affrontarlo.
Maggiori informazioni sulla prevenzione nei luoghi di lavoro sono disponibili a questo link.
Le iniziative in occasione della Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro
In occasione della Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, la Regione Emilia-Romagna e le Aziende Usl promuovono una serie di iniziative sul territorio per promuovere prevenzione, benessere e sicurezza nei luoghi di lavoro
Reggio Emilia
21 ottobre 2026 ore 9 – Cinema Rosebud
“Le aziende si raccontano – Promuovere salute nei luoghi di lavoro: esperienze, risultati e prospettive”
21-24 ottobre ore 9 – Cinema Rosebud
XX Rassegna “Cinema e Salute”, rivolta agli studenti e docenti dei vari istituti scolastici del territorio, organizzata insieme al Comune di Reggio Emilia
23 ottobre 2026 ore 10 – Modalità online
“Sicurezza di macchine, attrezzature e impianti per la prevenzione degli infortuni”, incontro rivolto alle aziende operanti sul territorio delle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Modena
Piacenza
22 ottobre ore 10 – Casa della Comunità, Piazzale Milano 2 “Scuole e prevenzione: costruiamo insieme una rete per la salute e la sicurezza”, incontro rivolto ai dirigenti scolastici e ai responsabili e addetti della prevenzione e protezione nelle scuole
Bologna
26 ottobre 2026 ore 9 – Regione Emilia-Romagna, Viale Aldo Moro 21 “Competenze avanzate in logistica: appalti e interferenze”, corso di formazione promosso dall’Area Tutela della salute nei luoghi di lavoro del Servizio sanitario regionale
‘Senza Ricetta – Salute e star bene in Emilia-Romagna’
‘Senza Ricetta – Salute e star bene in Emilia-Romagna’ è una serie video promossa dall’assessorato regionale alle Politiche per la salute e realizzata insieme all’Agenzia di informazione e comunicazione della Giunta. Ogni episodio affronta un tema legato alla prevenzione e alla promozione della salute, attraverso le voci di professioniste e professionisti, associazioni, cittadine e cittadini, e racconta esperienze, progetti e servizi già operativi sul territorio regionale. Un racconto che restituisce in modo concreto le azioni previste dal Piano regionale della prevenzione, con un’attenzione costante al benessere delle persone e delle comunità. I contenuti sono disponibili sul portale Salute della Regione Emilia-Romagna, su LepidaTv e sui canali social della Regione.







