
Interramento della linea ferroviaria Bologna-Portomaggiore (Fe), apre oggi a Bologna un nuovo tratto di via Larga per consentire l’avanzamento dei lavori. Gli assessori Priolo e Campaniello: “L’apertura di oggi, in anticipo rispetto al cronoprogramma, rappresenta una svolta positiva, che ci consente di proseguire con maggiore efficacia verso le prossime fasi dell’intervento. Minimizzati al massimo gli effetti del cantiere grazie al lavoro di condivisione e confronto con associazioni di categoria e operatori del territorio”
BOLOGNA – Al via oggi il nuovo assetto della mobilità di via Larga a Bologna. Sull’importante arteria stradale, coinvolta nella riqualificazione della linea ferroviaria FER Bologna-Portomaggiore, da oggi sarà infatti attivo un nuovo tratto, collocato sull’area verde ad ovest della vecchia sede stradale, a far da collegamento tra le rotonde Piscopia e della Leona.
L’intervento permette di superare la soluzione provvisoria del bypass stradale installato lo scorso febbraio, che da oggi verrà chiuso, e segna un ulteriore passo nell’avanzamento dei lavori di interramento ferroviario della linea Bologna-Portomaggiore. Lo spostamento si rende necessario per completare la realizzazione della trincea ferroviaria coperta sottostante all’attuale sede del bypass provvisorio.
“L’apertura di oggi, in anticipo rispetto al cronoprogramma, rappresenta una svolta positiva, che ci consente di proseguire con maggiore efficacia verso le prossime fasi dell’intervento. Il nuovo assetto di via Larga è un intervento necessario per consentire la prosecuzione dei lavori di interramento della linea ferroviaria Bologna-Portomaggiore, cercando al tempo stesso di ridurre il più possibile i disagi per cittadine, cittadini e automobilisti- affermano l’assessora regionale alle Infrastrutture, Irene Priolo e l’assessore comunale Michele Campaniello-. Con questo passaggio compiamo un ulteriore e significativo passo avanti nella realizzazione di un’opera strategica per la mobilità regionale e per la riqualificazione urbana di Bologna, sulla quale Regione e Comune hanno scelto di investire risorse importanti. È un risultato che arriva anche grazie al percorso di confronto e collaborazione avviato fin dall’inizio con la Regione,il Comune, FER e le associazioni di categoria e gli operatori del territorio, che ha consentito di minimizzare l’impatto del cantiere e accompagnando le diverse fasi con le soluzioni più efficaci per garantire la continuità dei lavori e limitare il più possibile l’impatto sulla mobilità e sulle attività della zona. I lavori proseguiranno quindi, secondo il percorso condiviso, verso le prossime fasi dell’intervento”.
“L’interramento della linea – concludono i due assessori – permetterà non solo di migliorare i collegamenti tra il capoluogo e il territorio metropolitano, ma anche di ricucire parti della città oggi separate dalla presenza della ferrovia. La liberazione degli spazi attualmente occupati dalla sede ferroviaria, infatti, consentirà di realizzare nuovo verde pubblico, percorsi pedonali e di completare la rete ciclabile, favorendo modalità di spostamento a basso impatto ambientale e una migliore qualità dello spazio pubblico. Continuiamo quindi a lavorare insieme, mantenendo il confronto con il territorio, per accompagnare l’avanzamento del cantiere, con l’obiettivo di consegnare alla città un’infrastruttura ferroviaria più moderna, sostenibile e integrata nel tessuto urbano”.
L’opera e i cantieri in corso
La nuova infrastruttura, realizzata da FER su finanziamento della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Bologna, è parte del Servizio ferroviario metropolitano di Bologna e si inserisce nel progetto di riqualificazione della linea Bologna-Portomaggiore. L’obiettivo dell’opera è migliorare i collegamenti tra città e territorio metropolitano nel senso della sostenibilità ambientale. Inoltre, permetterà la chiusura di 5 passaggi a livello mettendo in atto una ‘ricucitura urbana’ dell’intero quadrante della città, prima attraversato, in più punti, dalla ferrovia.
Tra gli avanzamenti del cantiere, da segnalare la realizzazione del nuovo cavalcavia di via Rimesse, in consegna entro settembre 2026, e la prosecuzione del tunnel che collega via Rimesse e via Larga, oggi arrivato a circa il 90%.







