Sicurezza urbana, tentano di rubare lo smartphone ad una persona con disabilità

Quarantunenne fermato dagli agenti della Polizia Locale. Deferito in stato di libertà per furto aggravato, inosservanza del foglio di via obbligatorio e soggiorno irregolare sul territorio nazionale

BOLOGNA – Cercano di rubargli lo smartphone ma, dopo una breve colluttazione, l’autore del tentativo di furto, dopo una breve fuga, viene bloccato dagli agenti della Polizia Locale. È quanto è accaduto la settimana scorsa davanti a piazza VIII Agosto, quando un cittadino di sessantasei anni con disabilità, è stato avvicinato da un uomo all’altezza del semaforo pedonale. Non si è trattato di certo di un approccio di cortesia, il soggetto infatti, gli ha sfilato lo smartphone dalla tasca cercando di allontanarsi. Il sessantaseienne però, si è accorto subito del furto e ha tentato di trattenere l’aggressore, scatenando così una breve colluttazione. Il malvivente è scappato lasciando cadere a terra il cellulare ma le urla della vittima hanno attirato l’attenzione di una pattuglia del reparto Centro Storico della Polizia Locale, impegnata nei controlli di routine vicino all’ingresso del parco della Montagnola. Si è così sviluppato un inseguimento lungo via Indipendenza e con l’ausilio di altre pattuglie sopraggiunte, il responsabile del tentato furto è stato bloccato. Recuperato lo smartphone, poi restituito al proprietario, sul posto sono arrivati i sanitari del 118 per prestare le prime cure alla vittima del furto, molto scossa per l’accaduto. Sono poi cominciati tutti gli accertamenti del caso sul fermato, identificato come un quarantunenne irregolare sul territorio nazionale. Dopo la consultazione delle banche dati, è emerso che l’uomo era già gravato da un foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno a Bologna emesso dal questore nel giugno del 2024. Inoltre, sono stati evidenziati numerosi precedenti per reati contro il patrimonio (rapina, furto, ricettazione) e pendenze giudiziarie presso i Tribunali di Trento e Bolzano. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno e a seguito della querela sporta, il quarantunenne è stato deferito in stato di libertà per furto aggravato, inosservanza del foglio di via obbligatorio e soggiorno irregolare sul territorio nazionale. In più, gli sono stati notificati gli atti pendenti relativi ai procedimenti delle Procure di Trento e Bolzano.