Ramin Bahrami questa sera a Lugo

34

Lunedì 10 agosto alle ore 21.00 il concerto è in programma presso il Chiostro del Carmine, per la XX edizione di Emilia Romagna Festival

LUGO (RA) – Lunedì 10 agosto (ore 21.00) presso il Chiostro del Carmine a Lugo, per la XX edizione di Emilia Romagna Festival, il pianista Ramin Bahrami, considerato uno dei più grandi interpreti di Bach al mondo, amico di lungo corso del festival, si esibirà in Malinconia, un concerto tratto dal suo ultimo omonimo CD (Decca) che raccoglie brani di Scarlatti, Chopin, Rachmaninov, Skrjabin, Mompou, Sibelius, Liszt e Bach, in un ideale excursus nella storia di questo sentimento affascinante: per l’appunto, la malinconia.

Ramin Bahrami, dopo l’esecuzione dei Concerti di J.S. Bach a Lipsia nel 2009 con la Gewandhausorchester diretta da Riccardo Chailly si meritò gli appellativi di “un mago del suono” e “poeta della tastiera”, conferitigli dalla critica tedesca, particolarmente estasiata. Bahrami, da lungo tempo amico dell’Emilia Romagna Festival e della cultura italiana, si è diplomato a Milano con Piero Rattalino, il quale ha speso per l’allievo sempre parole di lode, paragonandolo a Glenn Gould. Nativo di Teheran, la sua ricerca interpretativa dirige ogni sforzo su Bach, facendo delle proprie radici tedesche, russe, turche e persiane un punto di forza, riuscendo a percepire l’universalità di ogni opera di cui tocca i tasti attraverso la sua sensibilità cosmopolita. Incide esclusivamente per Decca-Universal; i suoi CD sono bestsellers e riscuotono sempre molto successo di pubblico e critica, tanto da aver indotto il Corriere della Sera a dedicargli una collana apposita per 13 settimane consecutive. È stato insignito del premio Mozart Box per l’appassionata e coinvolgente opera di divulgazione della musica, bachiana e non solo.

Già entrato cinque volte nella classifica top 100 dei dischi pop più venduti di Gfk, il New York Times ha definito il suo stile “forte e fluido”, mentre il Los Angeles Times ha sottolineato la ritmicità delle sue interpretazioni, che evocano nell’orecchio dell’ascoltatore la gioia del ballo. Reduce da un concerto trionfale alla Sala Grande dell’Accademia Liszt a Budapest e alla Tonhalle di Zurigo, recentemente si è esibito con Yuri Bashmet e I Solisti di Mosca e ha avuto il privilegio di suonare in una gala di beneficenza con Sabine Meyer. Tra i suoi prossimi impegni, è da menzionare la tournée in Estremo Oriente con Danilo Rea, con il concerto “Bach is in the air”.

Il concerto che Bahrami porterà il 10 agosto a Lugo porta il nome di Malinconia, cioè lo stato d’animo dell’essere umano che viene associato tipicamente all’artista, uno stato d’animo che spesso è evocato per l’ispirazione di grandi opere d’arte e composizioni. Da Aristotele alla moderna psicanalisi è un tema che ha attirato l’attenzione di scrittori, filosofi, artisti, poeti, scienziati, psicanalisti, registi. Prendendo spunto dalla celeberrima incisione di Albrecht Dürer risalente al 1514, Ramin Bahrami disegna quindi un percorso musicale affascinante e intenso attraverso le immortali pagine scelte fra quelle dei più grandi compositori considerati “melanconici”, da Domenico Scarlatti a Johann Sebastian Bach, attraverso Chopin, Rachmaninov, Skrjabin, Mompou, Sibelius, e Liszt.

Così, dopo aver ampiamente esplorato ed eseguito quasi esclusivamente il repertorio del genio di Eisenach, nel suo nuovo progetto il pianista iraniano si allontana per la prima volta dall’alveo bachiano per affrontare compositori diversi, anche molto distanti cronologicamente.

In caso di maltempo: chiesa del Carmine, piazza Trisi

Grazie al sostegno di
Fondazione Cassa di Risparmio di Imola

Ingresso
Intero € 10
Ridotto over 65 e fino a 25 anni €7
Gratuito fino a 10 anni

Programma
Domenico Scarlatti
Sonata in re minore L. 423 K. 32

Fryderyk Chopin
3 Mazurke

Sergej Rachmaninov
Élegie in mi bemolle minore op. 3 n. 1

Aleksander Skrajbin
Studio in do diesis minore op. 2 n. 1

Federico Mompou
Cançon y Danza n. 6

Jean Sibelius
Valse triste op. 44 n. 1

Frank Liszt
Élegie n. 2 S. 197

Johann Sebastian Bach
Partita n. 3 in la minore BWV 827

Curriculum artista

Ramin Bahrami è considerato uno dei più interessanti interpreti di Bach al pianoforte. Dopo l’esecuzione dei Concerti di Johann Sebastian Bach a Lipsia nel 2009 con la Gewandhausorchester diretta da Riccardo Chailly, la critica tedesca lo considererà: “un mago del suono, un poeta della tastiera… artista straordinario che ha il coraggio di affrontare Bach su una via veramente personale”. (Leipziger volkszeitung).

La ricerca interpretativa del pianista iraniano è rivolta alla monumentale produzione tastieristica di Johann Sebastian Bach, che Bahrami affronta con il rispetto e la sensibilità cosmopolita della quale è intrisa la sua cultura e la sua formazione. Le influenze tedesche, russe, turche e naturalmente persiane che hanno caratterizzato la sua infanzia, gli permettono di accostarsi alla musica di Bach esaltandone il senso di universalità che la caratterizza.

Nato a Teheran si diploma con Piero Rattalino al Conservatorio “G. Verdi” di Milano, approfondisce gli studi all’Accademia Pianistica di Imola e con Wolfgang Bloser alla Hochschule für Musik di Stoccarda.

Si perfeziona con Alexis Weissenberg, Charles Rosen, András Schiff, Robert Levin e Rosalyn Tureck.

Le sue registrazioni vengono regolarmente trasmesse dalle maggiori emittenti internazionali.

Ramin Bahrami ha scritto due libri per Mondadori e un terzo edito da Bompiani dal titolo “Nonno Bach”.

È stato insignito del premio “Mozart Box” per l’appassionata e coinvolgente opera di divulgazione della musica, gli è stato conferito il Premio “Città di Piacenza–Giuseppe Verdi” dedicato ai grandi protagonisti della scena musicale, riconoscimento assegnato prima di lui a Riccardo Muti, José Cura, Leo Nucci e Pier Luigi Pizzi.

Ha inoltre ricevuto la cittadinanza onoraria dalle città di Catania e Palermo e il sigillo dall’Università di Sassari.

Fra i suoi prossimi impegni una tournée in Estremo Oriente (fra cui Tokyo, Osaka, Pechino e Shangai) col programma “Bach is in the air” in duo con Danilo Rea.

Indirizzo: Lugo (RA), Chiostro del Carmine, Via Francesco Baracca, 1

Sul sito di Emilia Romagna Festival www.erfestival.org sono disponibili le informazioni per la prenotazione dei biglietti insieme a tutte le modalità di svolgimento e di accesso agli eventi, nel rispetto dei dispositivi essenziali a garantirne la sicurezza.

Per i concerti a pagamento è vivamente consigliato l’acquisto dei biglietti in prevendita online sul sito www.vivaticket.it e nei punti vendita Vivaticket.

Per i concerti a ingresso gratuito è vivamente consigliata la prenotazione a ERF 0542 25747.

XX EMILIA ROMAGNA FESTIVAL
26 luglio – 10 settembre 2020

Malinconia
Ramin Bahrami, pianoforte

Musiche di Scarlatti, Chopin, Rachmaninov, Skrjabin,
Mompou, Sibelius, Liszt, Bach

Lunedì 10 agosto – ore 21.00
Lugo – Chiostro del Carmine

WWW.EMILIAROMAGNAFESTIVAL.IT