Question Time, chiarimenti sulla riapertura delle scuole

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BOLOGNA – L’assessora alla Scuola Susanna Zaccaria ha risposto, nel corso della seduta di Question Time di oggi, alle domande d’attualità dei consiglieri Emily Marion Clancy e Federico Martelloni (Coalizione civica) sulla riapertura in sicurezza delle scuole.

Domanda d’attualità della consigliera Clancy:

“Visti gli articoli di stampa apparsi in merito all’imminente apertura delle scuole cittadine; visti i protocolli Covid che dovranno essere seguiti per mettere in sicurezza la salute degli studenti e delle studentesse, degli alunni e delle alunne, degli insegnanti e delle insegnanti di tutte le scuole di ogni ordine e grado; pone la seguente domanda d’attualità: per conoscere il pensiero del Sindaco e della Giunta sul tema; per sapere come l’Amministrazione si sia organizzata per la riapertura delle scuole; per sapere se l’Amministrazione stia valutando misure pedagogiche da mettere in campo per la salvaguardia della qualità dell’educazione e degli aspetti relazionali ad essa collegati nel caso in cui sorgano difficoltà legate all’attuazione dei protocolli Covid applicati”.

Domanda d’attualità del consigliere Martelloni :

“Visti gli articoli di stampa apparsi in merito all’imminente apertura delle scuole cittadine. Visti i protocolli Covid che dovranno essere seguiti per mettere in sicurezza la salute degli studenti e delle studentesse, degli alunni e delle alunne di tutte le scuole di ogni ordine e grado; pone la seguente domanda d’attualità per conoscere il pensiero del Sindaco e della Giunta sul tema; per sapere come l’Amministrazione si sia organizzata per la riapertura delle scuole; per sapere quali misure l’Amministrazione intenda adottare per garantire la fruibilità degli spazi esterni alle scuole, così da assicurare la sicurezza dei ragazzi e delle ragazze e il rispetto dei protocolli anti-Covid-19; per sapere se l’Amministrazione stia valutando misure pedagogiche da mettere in campo per la salvaguardia della qualità dell’educazione e degli aspetti relazionali ad essa collegati nel caso in cui sorgano difficoltà legate all’attuazione dei protocolli Covid applicati”.

Risposta dell’assessora Zaccaria:

“Faccio innanzitutto una precisazione, dalle domande scritte sia del consigliere Martelloni che della conigliera Clancy non avevo colto l’aspetto specifico dello scaglionamento dell’ingresso e dell’attesa, perché si parlava di usufruire degli spazi esterni e dato che ci siamo concentrati moltissimo su come gli studenti potessero usufruire degli spazi esterni delle scuole cercherò di adattare un po’ la risposta perché si parlava di misure organizzative che sono quelle su cui ci siamo ovviamente concentrati in tutte queste settimane.

Verissimo che per ogni scuola, ogni dirigente per quello che ci riguarda, per i nostri nidi e scuole d’infanzia, ci si è dovuti organizzare per evitare assembramenti, e per evitare che la bolla che per la attività estive era piccola e che ora per l’anno educativo è una bolla maggiore e sarà la sezione o la classe, non interagisse con le altre. queste sono tutte misure di sicurezza che hanno conseguenze sulle famiglie e sui bambini oltre che sul personale, in un’ottica di sicurezza e che sono state proposte in un’ottica di collaborazione, per cui si chiede a tutti e a tutte uno sforzo per il rispetto delle misure attuate perché si fa per la sicurezza di tute e tutti.
Ovviamente anche rispetto agli spazi esterni ci sono delle accortezze che però probabilmente dovranno essere viste. Lo sto dicendo un po’ ovunque, innanzitutto le misure sono temporanee che non vogliono cambiare le strutture dei servizi e la possibilità anche di accedere a scuola in modo stabile; ovviamente il problema è che non sappiamo per quanto tempo sarà necessario mantenere questa organizzazione. Dunque è necessaria la collaborazione di cui parlavo prima. Capisco sulla precisazione dei parcheggi, questo è tutto un lavoro che è ancora in corso. Già anche nell’apertura degli altri anni non c’è dal primo giorno l’orario pieno e tutte le misure prese. Quest’anno noi dovremo continuare a confrontarci sia per nidi e scuole infanzia che ci riguardano direttamente, sia per tutta l’attività di supporto delle scuole che riguarda i servizi integrativi per le scuole, sia per tutto quello che il Comune può fare per l’amministrazione, che dovrà necessariamente vedere questo confronto andare avanti, e portate rutti i miglioramenti possibili nel momento n cui le misure varranno messe in campo; questo lo dico perché abbiamo lavorato tanto a tavolino, in teoria, cercando di sviscerare tutti gli aspetti che la complessità della riapertura ci ha portato, la refezione, i trasporti, gli spazi, lo sapete tutti non ve lo sto a ribadire, ma solo al momento dei fatti noi vedremo come queste misure possono essere efficaci, come possono essere migliorate, dovremo vedere anche le esigenze delle famiglie.
Siamo a poche ore dalla riapertura della scuola, ieri sono andata personalmente a vedere la partenza della scuola d’infanzia e dei nidi, sembra che quanto abbiamo pensato abbia funzionato per evitare assembramenti, ma vedremo solo alla prova dei fatti se quanto è stato pensato a tavolino risponde alle esigenze di sicurezza o si deve modificare, la sicurezza di tutte e tutti è il primo obiettivo che ci siamo dati da rispettare, perché quando si muove il mondo della scuola si muovono veramente tante persone. Tutto quello che poteva essere messo in campo dall’Amministrazione è stato messo, ma anche dai dirigenti scolastici che hanno dimostrato una grandissima volontà di collaborazione con noi, anche di risolvere tutti i problemi che si sono posti e che si stanno ancora ponendo. Con la volontà di migliorare tutto quello che sarà da migliorare. Noi dobbiamo aprire lunedì, farlo nel migliore dei modi e poi vedere tutto quello che ancora potrà essere, scuola per scuola, che è quello che abbiamo fatto finora e stiamo ancora facendo, parlando con ogni singolo dirigente e per ogni singolo plesso, capire quali sono le specifiche esigenze e cercare di dare una risposta, non è stato oggettivamente possibile guardare tutto a oggi, ma non manca la volontà di continuare a vedere quali sono le esigenze per potere migliorare nella speranza che si arrivi poi a un certo punto in cui potremo tornare in un ottica di di normalità della quale noi, soprattutto in questo momento, avremo tutti molto voglia e molto bisogno”.