Question Time, chiarimenti sul prolungamento della custodia cautelare di Patrick Zaky

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BOLOGNA – L’assessora Susanna Zaccaria ha risposto questa mattina, in sede di Question Time, alla domanda d’attualità del consigliere Marco Piazza (Movimento 5 stelle) sul prolungamento della custodia cautelare di Patrick Zaky.

La domanda del consigliere Piazza
“Visti gli articoli di stampa in merito all’ennesimo prolungamento della custodia cautelare di Patrick Zaky. Poiché tale decisione è stata definita da Amnesty Italia “un accanimento giudiziario senza spazio a dubbi”. Pone la seguente domanda d’attualità: per avere una valutazione dalla Giunta in merito a tale situazione e quali informazioni ha la Giunta anche di eventuali azioni che stanno concordando con il Governo”.

La risposta dell’assessora Zaccaria

“Grazie per la domanda che ci consente di tenere alta l’attenzione sulla vicenda di Patrick Zaky, che appunto vogliamo ricordare il più possibile, perché rappresenta un contrasto fortissimo alla tutela dei diritti per come la intendiamo nel nostro Paese. Non riesco a capire se è un accanimento che deriva dalla visibilità, ma considerando il numero di detenuti politici che ci sono in Egitto e in tanti altri Paesi, temo purtroppo che sia una modalità, un esercizio esorbitante di potere ingiustificato che arriva a sottrarre la libertà personale in assenza di una contestazione, quindi rendendo impossibile imbastire una qualsiasi forma di difesa in una fase peraltro preprocessuale, cosa che per noi sarebbe assolutamente impensabile, anche perché non è basata su determinati requisiti che invece sono fondamentali per poter arrivare a togliere a una persona la libertà personale.

Per quello che riguarda l’attenzione come dicevo è assolutamente necessario non abbassare la guardia perché è vero che probabilmente tutto il movimento che è nato ha reso la vicenda di Patrick Zaky un simbolo che rappresenta però tutte le altre vicende che altrettanto non vanno dimenticate. Allo stesso tempo bisogna proprio far vedere quanto si è indignati per questo tipo di comportamento, tutti i Paesi dovrebbero farlo. La nostra città certamente lo fa perché non mancano le iniziative che continuamente si susseguono, abbiamo appena visto la figurina solidale per Amnesty international in cui è stato disegnato Patrick Zaky con la maglia del Bologna, che ha avuto molto successo. Dal giorno del suo compleanno, che sarà il 16 giugno, compirà 30 anni, apparirà la sua gigantografia da porta Saragozza all’arco del Meloncello, insieme a quella di altri 50 detenuti politici, proprio per ricordare le vicende che sono molto numerose. Anche questa è una iniziativa che il comune sostiene insieme ad Amnesty international in città, promossa dalle Sardine, con il gruppo “Station to station”, che ha lanciato anche la petizione per il riconoscimento della cittadinanza italiana.

Purtroppo quello che non si vede a me dispiace, ma va assolutamente sottolineato, è invece una iniziativa a un livello governativo, è li che ci sono tutti gli strumenti giusti, rispetto all’efficacia, e piacerebbe molto vedere un impegno a livello governativo rispetto alla condizione di Patrick nello specifico, perché è nostro concittadino, ma una presa d’atto della condizione di tante persone come dicevamo, che però purtroppo su questo francamente, visto che mi si chiedeva anche nella domanda, non mi risultano altre iniziative o aggiornamenti e questo dal mio punto di vista è molto negativo, lo definisco così.
Grazie davvero per avere nuovamente acceso questa luce, vedremo la gigantografia dal 16 di giugno, questa iniziativa spero che, data la visibilità, faccia comunque continuare a riflettere anche tante persone che magari non sono ancora a conoscenza della vicenda, quella di Patrick Zaky e quella di altri detenuti politici. Credo che queste iniziative dovrebbero essere condivise anche ad altri livelli”.