Question Time, chiarimenti sul mercato della Piazzola

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BOLOGNA – L’assessore Alberto Aitini ha risposto, in seduta di Question Time, alle domande d’attualità delle consigliere Paola Francesca Scarano e Mirka Cocconcelli (Lega nord) sul mercato della Piazzola.

La domanda della consigliera Scarano

“Il Comune di Bologna ritiri la delibera che toglie le concessioni agli operatori della Piazzola è questa la richiesta scaturita dalla protesta che si è svolta ieri davanti alla sede comunale di Liber Paradisus, sono a chiedere al Signor Sindaco ed alla Giunta di esprimere un parere nel merito e conoscere se la richiesta degli operatori dei mercati ambulanti, circa il recepimento delle linee guida a tal proposito diramate dal Ministero dello Sviluppo Economico verranno accolte o meno ed in quest’ultimo caso vorrei conoscerne le motivazioni. Sono anche a chiedere se, l’amministrazione ritiene che la riqualificazione della Piazzola sia un obiettivo essenziale da inserire nell’agenda politica di fine mandato”.

La domanda della consigliera Cocconcelli

“Sono a chiedere al Signor Sindaco ed alla Giunta di esprimere una valutazione politica amministrativa sulla protesta che si è svolta ieri davanti agli uffici comunali di Liber Paradisus e se ritiene che intervenire con la riduzione delle bancarelle sia l’unica soluzione possibile per risolvere le annose questioni relative alla mobilità che ogni fine settimana la zona di Via Irnerio/Piazza otto Agosto deve subire o non sia in realtà uno snaturare il mercato storico bolognese. Sono anche a chiedere se vi siano ancora margini per modificare questa visione di riqualificazione della Piazzola”.

La risposta dell’assessore Aitini

“Grazie presidente, io ho incontrato decine e decine di volte gli ambulanti della Piazzola, anche quelli esclusi dalla riorganizzazione, quindi onestamente non ci sto a sentir dire che siamo cattivi perché andiamo avanti con questa scelta. Ricordo che è una scelta di cui parliamo da quattro anni, che ha fatto il Consiglio comunale nel 2016. È una scelta fatta a norma di legge e in linea anche con le ultime linee guida emesse dal Ministero dello Sviluppo Economico in data 25 novembre di quest’anno, che specificano chiaramente, in un punto preciso, il punto sette, che ‘vengono escluse dal rinnovo automatico le concessione con scadenza 31 dicembre relative ai posteggi su aree già riassegnate’; in questo caso per la Piazzola parliamo proprio di posteggi riassegnati, sulla base dell’intesa che il Consiglio comunale di Bologna ha approvato con la delibera che approvava le modifiche al Piano delle aree e al numero dei posteggi per l’esercizio del commercio su area pubblica. Da quella delibera sono stati stabiliti i criteri per le riassegnazioni di tutte le concessioni, comprese quelle del mercato della Piazzola. Il Consiglio comunale ha stabilito – per il mercato della Piazzola – la riduzione dei posteggi a 290 banchi e quindi il bando per l’assegnazione dei posteggi ha previsto un numero di posteggi di 290 banchi e le graduatorie definitive sono state successivamente approvate nel 2018. Quindi noi parliamo di una scelta fatta dal Consiglio comunale nel 2016 e la graduatoria definitiva del 2018. Ci tengo a precisare che gli atti prodotti, in ultimo dalla Giunta poche settimane fa, sono esecuzione di quanto stabilito dal Consiglio comunale nel 2016 e la procedura è stata portata avanti nel corso del tempo da quella scelta. A fronte del fatto che è stata una scelta fatta quattro anni fa, onestamente io ritengo che non possa vedere da parte nostra parere favorevole e penso neanche da parte del Consiglio comunale. Io penso che si debba andare avanti, è evidente a tutti che noi non vogliamo lasciare indietro nessuno. Ho detto più volte, prima di tutto agli ambulanti e ai loro rappresentanti, che cercheremo di trovare una soluzione anche per loro. Chiaramente sarà una soluzione che non potrà vedere la loro permanenza all’interno del mercato della piazzola. In questo momento stiamo aspettando le linee guida della Regione e viste quelle linee guida sceglieremo quale sarà la decisione migliore. Ho già detto ai rappresentanti degli ambulanti di farci loro delle proposte per dimostrare la nostra totale apertura e volontà di trovare una soluzione il più possibile condivisa. Ho già riscritto agli ambulanti anche nei giorni scorsi, ribadendo la mia ulteriore disponibilità a vederci prima delle festività natalizie e quindi aspetto conferma da parte loro per organizzare un nuovo incontro, sperando che sia definitivo e soddisfacente”.