I nuovi dispositivi saranno collocati presso strutture pubbliche ad alta frequentazione e in punti strategici del territorio comunale, andando ad integrare la rete dei defibrillatori già esistenti.
«Un ulteriore passo avanti per la sicurezza della nostra comunità che conferma l’attenzione dell’Amministrazione comunale verso la salute dei cittadini – commenta il vice sindaco e assessore alla Sanità Michele Gulinelli – L’aumento della diffusione dei DAE ha lo scopo di permettere interventi rapidi in caso di arresto cardiaco attraverso la defibrillazione precoce, aumentando così le percentuali di sopravvivenza. Questi dispositivi possono essere utilizzati anche da personale non sanitario, rappresentando quindi uno strumento fondamentale per la tutela della salute pubblica».
A sottolineare la portata del progetto interviene anche la dottoressa Annamaria Ferraresi, Direttrice del Distretto di Mirandola: «L’installazione di questi nuovi DAE rientra in un più ampio percorso distrettuale e provinciale volto a potenziare la rete della defibrillazione precoce. Si tratta di un progetto condiviso che mira a rendere il nostro territorio sempre più cardioprotetto, grazie a un coordinamento strutturato tra i comuni del distretto, che hanno aderito tutti con entusiasmo, i servizi sanitari e gli strumenti messi a disposizione dalla Regione. La diffusione capillare dei defibrillatori e la loro integrazione con la piattaforma DaeRespondER rappresentano un tassello fondamentale per garantire interventi tempestivi ed efficaci in caso di emergenza».
Nell’immagine la consegna dei defibrillatori da parte degli operatori del 118, alla presenza del vice sindaco Michele Gulinelli.
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