Sabato 19 luglio ospite lo scultore e artista Dario Tazzioli
MODENA – Sabato 19 luglio a Frassinoro, nell’ambito della sesta edizione di “Sconfinamenti: festival di piccole voci libere” che quest’anno si occuperà di Ri-cerca”, si terrà una visita all’Abbazia di Frassinoro con Dario Tazzioli, uno scultore italiano di fama internazionale, che accompagnerà gli ospiti in una illustrazione storica e artistica del sito, a partire dalle ore 10,30 fino alle ore 12,00.
Nel pomeriggio, invece, terrà un laboratorio al castello di Frassinoro e in natura dal titolo “Il sentiero delle radici: materiali e tecniche della tradizione artistica italiana”, a partire dalle ore 16,00 fino alle ore 18,00.
Dario Tazzioli è nato a Frassinoro, fra le montagne degli Appennini,nella Val Dragone, dove tuttora vive e lavora.
Dopo aver appreso in gioventù le tecniche essenziali della lavorazione della pietra dall’ultimo anziano scalpellino del proprio paese, Dario ha studiato scultura nell’Accademia di Belle Arti di Carrara, diplomandosi col massimo dei voti. Le sue opere nascono da un dialogo profondo con i materiali come pietra, argilla, ferro, legno, bronzo.
La sua ricerca artistica è guidata da una sensibilità filosofica, dove ogni gesto ha un peso, ogni superficie racconta un frammento di storia. Dario costruisce opere che interrogano, forme che invitano alla contemplazione, muovendosi tra figurativo e astrazione, evocando architetture interiori più che semplici figure.
In ogni creazione di Dario Tazzioli si avverte la calma di chi conosce la materia e la rispetta, la visione di chi vede nella forma una porta verso l’essenziale.
Oltre alla sua attività artistica, Tazzioli è impegnato nella divulgazione delle tecniche scultoree tradizionali. Ha fondato un’associazione culturale, l’Accademia Dario Tazzioli Aps, attraverso la quale organizza corsi e workshop su discipline come la scultura, la calligrafia e il disegno a cui partecipano studenti del liceo artistico A. Venturi della città di Modena,studenti di Accademie di Belle Arti e provenienti dagli USA.
Negli ultimi anni ha inoltre realizzato due opere per la celebre casa automobilistica Pagani e Modena Design. La sua partecipazione a eventi artistici di rilievo, come la Biennale Internazionale d’Arte Contemporanea di Firenze, l’esposizione in gallerie d’arte statunitensi, il riconoscimento ricevuto da istituzioni come il Consolato italiano a New York e il Rotary club testimoniano l’importanza del suo contributo nel panorama artistico contemporaneo. Dario Tazzioli rappresenta un ponte tra passato e presente, tra tradizione e innovazione, portando avanti con passione e competenza l’eredità della scultura italiana nel mondo.
A Frassinoro, “Sconfinamenti: festival di voci libere”. Domenica 20 luglio ai Komagata racconta le opere del padre
Domenica 20 luglio il festival “Sconfinamenti: festival di piccole voci libere” di Frassinoro ospiterà Ai Komagata, figlia di Katsumi Komagata graphic designer giapponese scomparso lo scorso anno, artista pluripremiato e noto in tutto il mondo per le sue opere grafiche e i suoi libri dedicati all’affinamento dell’intelligenza e sensibilità dei bambini.
In particolare Ai Komagata sarà presente domenica 20 dalle ore 10.00 al castello di Frassinoro insieme alla libreria Mutty con “Little Eyes” presentazione della celebre opera di Katsumi Komagata”, dove presenterà alcune opere del padre con traduzione in simultanea, mentre alle 11,00, sempre al castello di Frassinoro, terrà il workshop “Little Eyes”, dedicato alle famiglie e ai bambini da uno a cinque anni. Nel pomeriggio, invece, alle ore 14,30 Ai Komagata proporrà l’evento “Katsumi Komagata: the designer, the author, the artist”, presentazione della vita e delle opere del Maestro Komagata con traduzione in simultanea e a seguire, alle ore 16,00 “Extend – Workshop insieme all’artista Ai Komagata”, un laboratorio con per famiglie e bambini sopra i sei anni.
Katsumi Komagata, dal Giappone, si trasferisce negli Stati Uniti nel 1976 e dal 1980, a New York, lavora negli studi della CBS, entrando in contatto con il mondo di Bruno Munari, Leo Lionni e Tana Hoban, scoprendo i loro libri per bambini nel bookshop del MoMA. Tornato in Giappone nel 1983 ha collaborato alla creazione di identità visive per brand di moda tra cui Comme des garçons e ZUCCa.
Nel 1989, dopo la nascita di sua figlia Ai, ha iniziato a creare carte illustrate sviluppate proprio giocando con lei, che sono state poi riunite nella serie Little Eyes e pubblicate da Kaisei-sha. Komagata, in seguito, ha aperto la sua agenzia One Stroke che pubblica i suoi libri, contribuendo ad affinare intelligenza e sensibilità nei più piccoli. Pur non avendo mai incontrato Bruno Munari, ha conosciuto molto bene il suo lavoro e nel 2007 gli è stato affidata la cura grafica del catalogo della mostra celebrativa del centenario della nascita di Munari all’Itabashi Museum di Tokyo, oltre all’organizzazione di workshop in tutto il mondo, proprio come fece Munari. Nel 2018 ha disegnato la nuova copertina di I Prelibri di Bruno Munari, pubblicato da Corraini.
Nel 1994 Komagata viene consacrato come artista internazionale con la mostra“1, 2, 3…. KOMAGATA”, inaugurata presso il Museo di Belle Arti di Villeurban, in Francia. La mostra ha viaggiato poi in Italia, Spagna e Portogallo all’interno di musei, biblioteche e altre istituzioni pubbliche. Le attività legate alla mostra, come workshop e conferenze, si sono estese anche in Nuova Caledonia, Messico, Brasile, Lituania,Polonia, Russia, Corea e Cina.
Nella sua lunga carriera artistica Komagata ha ricevuto premi e riconoscimenti a livello internazionale come la menzione speciale d’onore della Bologna Children’s Book Fair. 2000: Mini Book (menzione speciale nellacategoria INTRODUCING ART TO CHILDREN) 2010: Little Tree (menzione speciale FICTION)2016: When the Sun Rises (Premio LIFETIMEACHIEVEMENT AWARD Premio speciale della giuria). Nel 2007 ha fatto parte della giuria internazionale della Mostra Internazionale d’Arte Originale di Bologna.
Dal 2008 ha partecipato con la sua casa editrice One Stroke alla Bologna Children’s Book Fair, dove ha allestito ogni anno lo stand “SMALL WORLD” insieme a Tara books, Les Trois Ourses e Petra Ediciones.
Nel 2012 ha realizzato su commissione del MoMA di New York Puzzle Book e Mobile Bird, entrambe diventati best seller al MoMA. Nel 2019 Hermes gli ha commissionato il design per il nuovo marchio Petit H, basandosi sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs dell’ONU) per il design dei prodotti, uscito nel 2023.
Katsumi Komagata, oltre ai riconoscimenti del Bologna Children’s Book Fair ha ricevuto il Premio d’argento all’ADC Annual Awards di New York nel 1981; The Prix International du Livre Espace Enfants nel 2002 con la serie Mini Book; Premio speciale Switzerland International Children’s Book Award (F.E.E.) nel 2002; GOOD DESIGN Award Universal Design Grand Prize nel 2006.
A FRASSINORO, “SCONFINAMENTI: FESTIVAL DI VOCI LIBERE”: 19 E 20 LUGLIO WEEKEND DI ESPERIENZE SULLA “RI-CERCA”
Frassinoro sabato 19 luglio e domenica 20 luglio ospita la sesta edizione di “Sconfinamenti: festival di piccole voci libere” che quest’anno si occuperà di Ri-cerca”, con un programma di incontri al castello e in natura con ospiti internazionali, artisti e produttori locali.
Questa nuova edizione, promossa con il sostegno della Fondazione di Modena e il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, della Provincia di Modena e del Comune di Frassinoro, accoglierà la casa editrice giapponese One Stroke fondata dal Maestro Katsumi Komagata considerato l’erede di Bruno Munari; saranno presenti al festival Ai Komagata, figlia di Katsumi, direttrice di One Stroke e autrice oltre la libreria Mutty, importante realtà italiana che ha contribuito e sostenuto la diffusione delle opere del Maestro giapponese in Italia.
La libreria Mutty curerà la vendita di una ricca selezione di libri e una mostra aperta per l’intero fine settimana “Pop Scope, gli animali di carta di Katsumi Komagata”. Ai Komagata condurrà due appuntamenti dedicati alla presentazione della vita e delle opere del padre Katsumi Komagata in collaborazione con Mutty, così come due workshop pensati per tutti, ma con particolare attenzione ai bambini da uno a cinque anni e sopra i sei anni.
Isabella Silvestri, che ha curato la direzione artistica del festival, sottolinea che «le opere del Maestro Komagata, scomparso nel marzo 2024, non sono semplici libri d’autore, ma riflettono una profonda ricerca di senso e di materia, soprattutto umana. Komagata ha realizzato diverse opere dedicate a persone affette da disabilità come ipovedenti e daltonici. Le ultime edizioni della Bologna Children’s Book Fair hanno dedicato al Maestro saluti e approfondimenti, riconoscendo, ancora una volta, il prezioso contributo dell’artista. Il festival è altrettanto orgoglioso di accogliere l’artista e scultore frassinorese Dario Tazzioli che condurrà una visita guidata all’Abbazia di Frassinoro e laboratori aperti ad adulti e bambini. Sarà presente anche una mostra fotografica dedicata alla natura del nostro appennino curata dal fotografo locale Francesco Magnoni. Infine, il Team Pifonchi, in collaborazione con la Società Sportiva Frassinoro, ci condurrà in un bellissimo trekking notturno dialogato nei boschi di Frassinoro. Domenica ci sarà la possibilità di pranzare tutti al Castello di Frassinoro grazie alla collaborazione di produttori locali che daranno vita a un mercatino enogastronomico. In occasione della chiusura del festival, prevista nel tardo pomeriggio, festeggeremo tutti insieme i 10 anni di attività del Coro Voci nel Vento grazie a una loro speciale rassegna».
Per il sindaco di Frassinoro Elio Pierazzi «è un vero piacere accogliere una nuova edizione di Sconfinamenti, rassegna che anche quest’anno porterà a Frassinoro esperienze culturali di valore, incontri internazionali, atelier immersi nella natura e momenti di approfondimento di grande qualità. Un’occasione preziosa per valorizzare il nostro territorio e rafforzare il senso di comunità, anche attraverso la promozione dei prodotti locali, espressione autentica della nostra identità. Vivere tutto questo nel bosco significa riconoscere l’importanza dei luoghi come spazi vivi di relazione, benessere, crescita e scoperta condivisa».
Per la partecipazione agli eventi del festival, è gradita la prenotazione scrivendo a sconfinamentifestival@gmail.com o scrivendo su whatsapp al numero 349 7707396, inoltre per alcune attività è richiesto un contributo di cinque euro.
Tutte le informazioni con il dettaglio del programma sono disponibili sul sito https://sconfinamentifestival.com/ , sulla pagina facebook sconfinamentifestivalfrassinoro o su instagram alla pagina sconfinamentifestival









