Provincia di Modena: Polizia provinciale, controlli a Modena, Bomporto e S. Cesario

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Controlli concentrati su percorsi natura e aree verdi; ordinanze rispettate

MODENA – Nel fine settimana gli agenti della Polizia provinciale hanno effettuato i controlli sul rispetto delle regole per il contenimento della diffusione del virus Covid-19, in accordo con la Prefettura e i Comuni, concentrandosi su aree verdi, parchi, piste ciclabili e percorsi natura, oltre ai controlli stradali.

Nelle aree verdi le verifiche sono state effettuate a Modena, al parco Amendola, a Bomporto, sulle ciclabili, a S.Cesario nella zona dell’area pic nic dei laghi di S.Anna di solito molto frequentata ma che domenica è risultata deserta e lungo i percorsi natura sugli argini del Panaro, anche questi deserti.

Non sono emerse particolari criticità e diversi cittadini hanno chiesto informazioni sulla mobilità consentita anche se si trovavano vicini alla loro abitazione.

Insomma, come sottolinea Patrizia Gambarini, comandante della Polizia provinciale «abbiamo riscontrato un sostanziale rispetto del regole, i cittadini hanno compreso che questo è il momento più importante per compiere uno sforzo che può essere decisivo contro la diffusione del virus».

I controlli della Polizia provinciale sono programmati a supporto e in collaborazione con le polizie municipali su richiesta dei Comuni.

I primi a richiedere l’impiego degli agenti provinciali sono stati Modena, Bomporto e San Cesario, ma altri potranno farlo, compatibilmente con la dotazione organica della Provincia.

Attualmente il corpo di Polizia provinciale è composto da 20 agenti in servizio della Polizia provinciale che, con la collaborazione di circa 50 guardie giurate volontarie faunistico venatorie.