Provincia di Modena: nuova Pedemontana, appaltato prolungamento nel territorio di Castelvetro

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Cantiere da settembre, investimento di 9,2 milioni di euro

MODENA – I lavori per il prolungamento della nuova Pedemontana, nel tratto tra S.Eusebio e la provinciale 17 vicino a Cà di Sola, nel comune di Castelvetro, saranno realizzati dal raggruppamento temporaneo di impresa composto dalle ditte Iembo Michele e Micheli Primo di Parma.

E’ questo l’esito della gara d’appalto che si è svolta venerdì 26 giugno nella sede della Provincia, tramite l’offerta economicamente più vantaggiosa che tiene conto dei parametri qualitativi delle proposte.

I lavori, che riguardano un tratto lungo circa un chilometro e 800 metri e presentano un quadro economico di nove milioni e 200 mila euro, potranno partire una volta completate tutte le verifiche di legge, presumibilmente entro settembre per terminare nella primavera del 2022.

«Il completamento della Pedemontana – sottolinea Gian Domenico Tomei, presidente della Provincia di Modena – rappresenta una priorità destinata a migliorare la viabilità di tutta l’area, anche perché, collegandosi con la nuova Bazzanese, favorirà la mobilità dal distretto ceramico con il bolognese e l’Autosole con il casello Valsamoggia. Inoltre, tenendo conto dei progetti della bretella Campogalliano-Sassuolo e della Cispadana, nei prossimi anni saremo di fronte a una autentica rivoluzione nella mobilità provinciale che garantirà un indubbio vantaggio per la competitività di tutto il sistema economico, una mobilità più scorrevole, quindi meno inquinante, e una maggiore sicurezza stradale», concetti ripresi da Fabio Franceschini, sindaco di Castelvetro, nel manifestare la propria soddisfazione, sottolinea «l’impegno del Comune per contribuire a risolvere tutte le questioni legate al tracciato e consentire l’avvio dei lavori. Questo intervento – aggiunge Franceschini – rappresenta il penultimo tassello di un’arteria viaria di grande importanza per tutto il territorio che, una volta completata, permetterà ai nostri centri abitati di sgravarsi di una gran parte di traffico, soprattutto pesante, e alle imprese del nostro territorio di sfruttare collegamenti più rapidi con le maggiori vie di comunicazione».

L’aggiudicazione arriva dopo l’annullamento di una gara, effettuata lo scorso anno, a causa di anomalie tecniche nelle offerte e a seguito di un parere dell’Anac, richiesto dalla Provincia.

Per completare la nuova Pedemontana occorre realizzare i restanti tre chilometri (dalla provinciale 17 a via Montanara) già finanziati dal Fondo per lo sviluppo e la coesione 2014-2020 (costo 12 milioni di euro) per i quali sono in corso i lavori di progettazione da parte della Provincia.

L’obiettivo è quello di completare tutta la nuova Pedemontana entro il 2023.

La Provincia ha già realizzato i tratti tra il confine con Bologna e S.Eusebio e da Pozza di Maranello a via Montanara.

Nel 2020 oltre 40 mln sulle strade Tomei: ”sostegno alla ripresa, migliora la mobilità”

Nel 2020 la Provincia mette in campo risorse sulla viabilità modenese per oltre 40 milioni di euro, tra lavori avviati, in partenza o in fase di appalto.

Oltre alla nuova Pedemontana, tra gli interventi principali spicca la tangenziale di S.Cesario, con un investimento di 25 milioni e 600 mila euro, messi a disposizione da società Autostrade, nell’ambito degli accordo sulle opere commentari alla quarta corsia dell’Autosole; l’avvio della gara d’appalto europea è previsto in estate.

Lunedì 29 giugno, inoltre, partiranno i lavori relativi al potenziamento del tratto tra la località S.Pancrazio e la tangenziale di Modena, lungo la provinciale 413, per un importo di due milioni e 200 mila euro, destinati a snellire il traffico tra Modena e Carpi.

«Gli investimenti pubblici – sottolinea Gian Domenico Tomei, presidente della Provincia di Modena – rappresentano un fattore decisivo e un volano importante per la ripresa economica dopo il lockdown. Il nostro obiettivo è avviare in tempi rapidi il maggior numero di cantieri per recuperare il tempo perduto con l’emergenza sanitaria. Queste risorse – aggiunge Tomei – arrivano in gran parte da finanziamenti da altri enti come Regione, Stato e Autobrennero».

Tra gli altri lavori previsti e in parte già partiti figurano quelli per la manutenzione straordinaria estiva della rete di oltre mille chilometri di strade provinciali con un investimento di circa tra milioni e mezzo, quelli relativi al “piano ponti” che quest’anno prevede lavori per oltre due milioni e 500 mila euro sul ponte dello Scoltenna lungo la sp 4 a Pavullo, il ponte Leo a Fanano sulla sp 324 e il ponte Tiepido sulla sp 16 a Castelnuovo Rangone.

Sono in corso i lavori della nuova rotatoria all’incrocio tra la provinciale 13 e via Fornace a Campogalliano per oltre 860 mila euro e a breve ripartiranno quelli tra Carpi e Correggio per migliorare la sicurezza lungo un tratto della provinciale 468.