Provincia di Modena: Governo Draghi, il commento del presidente Tomei

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“Bene Patrizio Bianchi ministro, ora priorità alla scuola»

MODENA – «La nomina di Patrizio Bianchi a ministro dell’Istruzione rappresenta una scelta rassicurante e di grande competenza; sono sicuro saprà fornire le risposte necessarie a studenti, professori e famiglie per affrontare questo momento difficile. Auguro un buon lavoro a lui e al nuovo Governo presieduto da Mario Draghi». Con queste parole Gian Domenico Tomei, presidente della Provincia di Modena, commenta la nomina di Patrizio Bianchi, sottolineando  «il positivo lavoro svolto insieme nel periodo in cui ha ricoperto il ruolo di assessore regionale e sono certo che con la sua competenza e capacità di ascolto porterà un importante contributo alla  scuola. Ha saputo gestire con ottimi risultati la delicatissima fase del post terremoto, che coinvolse oltre 100 scuole del nostro territorio, ora deve affrontare la sfida del rientro in aula degli studenti delle superiori, della sicurezza (sanitaria e strutturale) degli edifici scolastici, della carenza di personale docente»

Tomei ricorda «l’importante lavoro svolto dalla ministra Azzolina, nonostante la delicatissima fase che abbiamo vissuto» e sottolinea la difficoltà delle sfide future che attendono il nuovo esecutivo, sia per l’aspetto sanitario che economico e sociale.

Sulla riapertura delle scuole, inoltre, il presidente Tomei ribadisce che «gli istituti superiori modenesi sono preparati per accogliere una quota significativa di didattica in presenza, grazie al lavoro dei dirigenti scolastici, mentre Amo, Seta, Prefettura e la Regione garantiscono i trasporti al 50 per cento con orario scolastico unico, oppure prevedendo orari scaglionati in caso di una quota superiore di presenza a scuola».

A questo punto – conclude Tomei – serve che il ministero dell’Istruzione «disponga una pianificazione certa, per dare una prospettiva sicura a studenti, genitori e docenti sui prossimi mesi di scuola. Siamo a disposizione del ministro Bianchi per collaborare attivamente in questa direzione».