Prosegue con gli appuntamenti autunnali la rassegna Salute a te Festival, appuntamento il 17, 24 e 25 ottobre al Lampadiere di Bologna con gli spettacoli Comadre e Dideide

BOLOGNA – Dopo la prima tranche di eventi svolti a giugno e dedicati agli 80 anni del voto femminile in Italia, prosegue con gli appuntamenti autunnali al Teatro del Lampadiere di Via Bentini 20 la rassegna realizzata nell’ambito della IX edizione del progetto biennale Il Corpo delle Donne / Salute a te! Festival con l’obiettivo di raccontare e condividere sul territorio metropolitano di Bologna, attraverso lo strumento del teatro e dell’antropologia, esperienze individuali e collettive su benessere, donne, salute e welfare. A portare avanti il progetto – grazie al sostegno di Regione Emilia-Romagna – Pari Opportunità – due realtà associative di lunga esperienza formate da professioniste della cultura, della comunicazione e del settore sociosanitario come Tra un atto e l’altro e Collettivo Amalia.

Si comincia sabato 17 ottobre alle 21 con “COMADRE – LA CANTADORA“, di e con Agata Marchi, realizzato in collaborazione con Simona Campisi, Matteo Miucci ed Edoardo D. Pisati e con il sostegno di Le belle Bandiere, SpazioMet, Noi Giovani e Astragali Teatro. Uno spettacolo che apre una riflessione sul tema della memoria e dell’averne cura. Avere memoria significa anche avere cura di ciò che è stato. Avere cura non significa solo occuparsi di sé e del proprio piccolo giardino ma far si che esista una memoria condivisa. Dove si può trovare questa cura oggi? Si può ritrovare? Come si fa a ritrovare la meraviglia del mondo? Ed è del passaggio dalla vita alla morte che si occupa la Comadre, la cantadora. Ai confini del tempo e dello spazio, il potere della Comadre si manifesta, attraverso il gioco tra nonna e nipote che si raccontano un passato e un presente, fatto di saggezza popolare e storie di vite, vicine e lontane, per mantere un filo di ricordi che tiene vivo il mondo.

Sabato 24 alle ore 21 e domenica 25 ottobre alle ore 17, invece, spazio a “DIDEIDE” di Alessio Bernardoni con Elena Natucci e Filippo Pagotto, con Angela Malfitano alla regia e prodotto da Tra un atto e l’altro in collaborazione con Collettivo Amalia. Protagonista una giovane ricercatrice italiana arriva a Tunisi per presentare una scoperta destinata, forse, a cambiare la storia della letteratura antica: il ritrovamento di un antico manoscritto attribuibile a Virgilio, contenente una versione sconosciuta della storia di Enea e Didone. Se fosse autentico, la scoperta potrebbe permetterle di conquistare il posto di Professoressa Associata che è conteso con il suo stesso relatore che è anche il suo amante.

Delia e Edoardo cominciano a confondersi con Didone ed Enea, in un gioco teatrale nel quale la relazione privata, la competizione professionale e la storia antica finiscono per sovrapporsi. Tra loro prende forma un confronto serrato, ironico e feroce. Il desiderio si mescola alla sopraffazione, l’amore alla dipendenza, la stima alla negazione del valore dell’altra. Ma chi possiede davvero la storia? Chi ha il diritto di raccontarla? E soprattutto: chi decide quale versione della storia deve sopravvivere? DIDEIDE mette in discussione il concetto stesso di verità: quella dei testi, quella della storia e quella delle relazioni di potere. E mentre la vicenda di Delia e Edoardo precipita verso il suo epilogo, la giovane ricercatrice conquista finalmente la possibilità di raccontare una storia diversa: la propria e quella di Didone, insieme alle storie di tutte le donne rimaste troppo a lungo fuori dal racconto dominante.

Ingresso con tessera ARCI € 10 + offerta libera. Per maggiori informazioni e prenotazioni contattare la mail traunattoelaltro@gmail.com o chiamare il +39 3471702942.

Il Teatro del Lampadiere si trova in Via Genuzio Bentini 20 

a Bologna, all’interno del Circolo Arci Brecht. 

Si può raggiungere in autobus con le Linee 27A e 27B, scendendo alla fermata “Corticella”, o in auto (ed è raggiungibile da Via Bentini, da Via delle Fonti o da via dell’Arcoveggio): i parcheggi più vicini sono in Via Gorki 12, all’angolo tra Via delle Fonti e via di Corticella, in via Jack London e tra via Corticella e Passaggio Marescalchi

Hanno aderito
Comune di Bologna | Quartiere Navile | Azienda USL di Bologna | Azienda Ospedaliera Sant’Orsola | Ausl Distretto Pianura Est | Ordine delle professioni infermieristiche (OPI) | Unione dei Comuni dell’Appennino | Comune di Castiglione dei Pepoli | Comune di Marzabotto | Comune di Porretta Terme | Comune di Alto Reno Terme | Unione Reno Galliera | Comune di San Pietro in Casale | Comune di Bentivoglio | Comune di Ozzano dell’Emilia | Istituzione G.F. Minguzzi | Casa della Salute Navile | Istituto Storico Parri | Fondazione Antonio Gramsci | ANPI Bologna | ANPI Marzabotto | Arci Bertolt Brecht | Città Metropolitana di Bologna | CGIL Bologna | Circolo Aziendale Ravone | Associazione Senza il Banco | Associazione Auser |  Associazione Il seno di poi | Associazione Meg Medicina di Genere | Centro Sociale Croce Coperta | Associazione Ricerca Assistenza Demenze | Conferenza Territoriale Sociale Sanitaria Metropolitana | Laboratorio per l’Arte di Marzabotto | Associazione Terra Nostra di Castiglione dei Pepoli | Sindacato Pensionati Italiani | Centro di Salute Internazionale e Interculturale | Associazione Liberty | Liceo artistico Arcangeli Bologna | Circolo Ravone Bologna | Compagnia teatrale Non solo ragionieri