Pronti i nuovi impianti di climatizzazione installati nei nidi e scuole d’infanzia comunali Pacinotti, Neruda e Rampari

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Terminati gli interventi per il raffrescamento delle sale per il sonno di tre plessi, a servizio anche dei centri ricreativi estivi

FERRARA – Sono pronti per il collaudo e la successiva accensione i nuovi impianti di climatizzazione installati, nelle scorse settimane, nelle sale riservate al sonno di tre scuole comunali per bambini da 0 a 6 anni. Si tratta del plesso Pacinotti (in via A.Pacinotti), dove sono state climatizzate le quattro sale dormitorio del nido e le tre della scuola d’infanzia; del plesso Neruda (in via Valle Gallare) dove gli impianti sono stati posizionati nelle tre sale dormitorio del nido e in quella della scuola d’infanzia; e del nido Rampari (in Rampari di San Paolo) dove è stata predisposta la climatizzazione della sala dormitorio.

Gli impianti potranno già essere utilizzati nelle prossime settimane, dopo il test della prima accensione, e saranno a disposizione anche per i centri ricreativi estivi.

“Un intervento importante – spiega l’assessore alla Pubblica Istruzione Dorota Kusiak – che mira al miglioramento della qualità dei servizi per l’infanzia, considerato che sempre più bambini frequentano il tempo pieno e restano a dormire a scuola al pomeriggio. Infatti i servizi 0-6 anni svolgono un ruolo fondamentale sia per la crescita dei bambini sia in termini di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro delle famiglie, che vedono sempre più spesso entrambi i genitori occupati. Gli interventi in queste tre strutture sono i primi di un ampio programma pluriennale predisposto dall’Amministrazione comunale con l’obiettivo di accrescere il benessere ambientale dei piccoli ospiti dei servizi comunali per l’infanzia, grazie alla climatizzazione, in particolare, degli ambienti destinati al sonno. Il programma proseguirà nei prossimi anni con l’installazione di climatizzatori in altri plessi del territorio, a servizio anche dei centri ricreativi estivi comunali”.

Gli interventi eseguiti nelle tre scuole hanno avuto un costo complessivo di 100mila euro.