Presentazione del nuovo Quaderno di Equo Garantito sulla ‘dovuta diligenza delle imprese’ il 25 gennaio a Bologna

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Imprese e sostenibilità: il cammino verso il dovere di diligenza

BOLOGNA – Mercoledì 25 gennaio, dalle ore 18.00, presso gli spazi di Bologna Attiva a DumBO di Via Camillo Casarini 19 a Bologna si terrà il convegno “Imprese e sostenibilità: il cammino verso il dovere di diligenza”, per presentare il nuovo Quaderno sulla dovuta diligenza delle imprese realizzato da Equo Garantito, l’associazione di categoria delle organizzazioni italiane di Commercio Equo e Solidale, in collaborazione con Ex Aequo, cooperativa sociale bolognese associata ad Equo Garantito.

La due diligence (HREDD – Human Rights and Environmental Due Diligence), tema ancora poco conosciuto nel nostro Paese, consiste nell’analisi preventiva degli impatti ambientali e/o sociali che una attività di impresa può direttamente o indirettamente causare su ambiente e persone. Il 23 febbraio 2022 la Commissione Europea ha presentato una proposta di Direttiva sulla HREDD che permetterebbe di affrontare le cause profonde delle violazioni dei diritti umani e ambientali e richiedere un vero cambiamento nelle pratiche commerciali, per arrivare a migliori condizioni di vita per i piccoli coltivatori, lavoratori e artigiani. Il testo, ora oggetto di confronto all’interno del Parlamento Europeo e poi del Consiglio, dovrà essere successivamente recepito da parte degli Stati membri dell’Unione Europea.

Il Quaderno di Equo Garantito è uno strumento utile per comprendere meglio le diverse sfaccettature di questo complesso processo e per attivarsi al fianco di chi – da sempre – promuove un’economia attenta alle persone e all’ambiente. Il Quaderno analizza i punti di forza e di debolezza della direttiva comunitaria, passaggio chiave per una corretta regolamentazione delle catene di fornitura globali e, in parallelo, racconta lo stato dell’arte della due diligence da diversi punti di vista tenendo conto delle specificità di alcuni settori economici – tessile, estrattivo, agroalimentare e finanziario in particolare – e dell’esperienza dei piccoli produttori e produttrici del Commercio Equo e Solidale. La scelta di presentare il Quaderno a Bologna non è casuale, visto che la direttiva si rivolge alle aziende, soprattutto quelle di grandi dimensioni. E proprio in questi giorni, a Bologna, sono presenti tante aziende per partecipare all’appuntamento internazionale Marca by BolognaFiere, l’unica fiera italiana dedicata alla marca commerciale.

Dopo i saluti di Valeria Roberti, presidente di Ex Aequo, di David Cambioli, presidente di Equo Garantito, il convegno vedrà la partecipazione di alcune delle principali voci del Quaderno e una riflessione di Daniela Freddi, delegata del Sindaco di Bologna Città Metropolitana al piano per l’economia sociale. Stefano Toma di Fairtrade Italia analizzerà la proposta di direttiva comunitaria, raccontando le sfide del Commercio Equo e Solidale nel mettere in primo piano i diritti delle persone e la tutela dell’ambiente rispetto al profitto. Le origini della proposta di Direttiva e lo stato dell’arte della due diligence saranno raccontati da Martina Rogato di Impresa2030-Diamoci una regolata, la campagna nazionale nata con l’obiettivo di fare pressione sulle istituzioni affinché, a livello europeo, sia emanata una direttiva che imponga alle imprese il rispetto dei diritti umani e dell’ambiente, in tutti i passaggi della loro filiera.  Deborah Lucchetti, FAIR/Campagna Abiti Puliti, si soffermerà sulla necessità di realizzare una due diligence sui diritti umani nella catena di fornitura dell’abbigliamento il cui modello di business, oggi, si basa sullo sfruttamento, sull’abuso, e sulla discriminazione di genere. Infine, un rappresentante di Fondazione Finanza Etica, metterà in luce i limiti della proposta di Direttiva per le imprese del settore finanziario, a partire dalle banche, che così formulata lascia un margine enorme di interpretazione alle imprese e, senza introdurre una normativa vincolante e trasparente sugli impatti delle imprese sui diritti umani e l’ambiente, rende semplice giustificare la sua non applicazione.

Al termine dell’incontro seguirà un aperitivo aperto alla cittadinanza offerto dal Servizio Catering di Ex Aequo, cooperativa che da più di 25 anni promuove sul territorio di Bologna le pratiche del Commercio Equo e Solidale e del consumo critico.

Equo Garantito è l’associazione di categoria che da oltre 20 anni rappresenta in Italia le organizzazioni equosolidali che aderiscono alla Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale. Oggi rappresenta circa 70 organizzazioni che gestiscono circa 200 punti vendita, 9 importatori, 2 produttori italiani e che, a loro volta, coinvolgono 28mila soci, circa 3.500 volontari e volontarie e oltre 500 lavoratori e lavoratrici per promuovere i prodotti e i principi di un’economia di giustizia. Equo Garantito gestisce un sistema di garanzia per verificare il rispetto di 8 requisiti fondamentali, attraverso 3 passaggi del sistema di monitoraggio certificato da CSQA, ente esterno indipendente che ne conferma la credibilità e l’accuratezza delle procedure utilizzate. L’associazione svolge anche diverse attività a supporto del lavoro dei propri soci, e per promuovere lo sviluppo e la crescita del settore attraverso specifiche azioni di educazione, formazione e advocacy. www.equogarantito.org