
CESENA – Teatro Bonci
Piazza Guidazzi – Cesena
15 – 18 gennaio 2026
da giovedì a sabato ore 20.30; domenica ore 16.00
I ragazzi irresistibili
di Neil Simon
traduzione Masolino D’Amico
con Umberto Orsini, Franco Branciaroli
e con Flavio Francucci, Sara Zoia, Giorgio Sales, Emanuela Saccardi
regia Massimo Popolizio
durata: 2 ore
Dal 15 al 18 gennaio sul palcoscenico del Teatro Bonci di Cesena tornano due grandi interpreti del teatro italiano, Umberto Orsini e Franco Branciaroli, protagonisti de I ragazzi irresistibili di Neil Simon, il capofila dei commediografi americani contemporanei scomparso nel 2018. Tra battute fulminanti e tenerezza, Massimo Popolizio dirige due compagni di strada con i quali ha condiviso tante memorabili avventure teatrali in questo omaggio al mondo del teatro che mostra tutta la sua umanità. Orsini e Branciaroli danno profondità ai personaggi, cercando corrispondenze con Finale di partita di Beckett o addirittura con Il Canto del Cigno di Čechov.
Una commedia malinconica che racconta la fragilità del mestiere dell’attore: due anziani artisti di varietà, che hanno lavorato in coppia per tutta la loro carriera dando vita a un famoso duo, dopo un decennio di separazione si riuniscono per un’ultima esibizione, chiamati da una trasmissione televisiva che li vuole insieme per una sola sera, per celebrare la storia del glorioso varietà americano. In scena, con le loro diverse personalità, cercano di ricucire lo strappo per ricreare il numero comico che li ha resi celebri. Le incomprensioni antiche si ripresentano più radicate e questa difficile alchimia è il pretesto per un gioco di fraintendimenti.
Ispirata alla vita di una famosa coppia di artisti del vaudeville, Joe Smith e Charles Dale, la commedia originale dal titolo The Sunshine Boys debuttò a Broadway nel 1972 con la regia di Alan Arkin. Numerosi sono gli allestimenti teatrali che si sono susseguiti nei decenni e, con la sceneggiatura di Simon, la pluripremiata versione cinematografica del 1975 diretta da Herbert Ross, con protagonisti Walter Matthau e George Burns. Del 1995 è la trasposizione per il piccolo schermo statunitense affidata a Woody Allen e Peter Falk.
ACCESSIBILITÀ
La replica di sabato 17 sarà sovratitolata, in collaborazione con Associazione FIADDA Emilia-Romagna, per persone con deficit uditivo mentre quella di domenica 18 sarà audiodescritta per persone non e ipo vedenti, grazie alla collaborazione con il Centro Diego Fabbri di Forlì nell’ambito del Progetto Teatro No Limits.
Umberto Orsini debutta in teatro nel 1957 con la Compagnia dei Giovani, per essere poi diretto dai maggiori registi italiani, da Franco Zeffirelli a Luca Ronconi e Massimo Castri. Con Gabriele Lavia lavora per anni al Teatro Eliseo di cui è stato direttore artistico (1982-1997). È noto per aver incarnato molti antieroi, tra i quali ruoli pirandelliani (Non si sa come, Il piacere dell’onestà, Il giuoco delle parti), classici (I Masnadieri e Jago nell’Otello) e del repertorio contemporaneo (Servo di Scena di Harwood, Morte di un commesso viaggiatore e Il Prezzo di Miller, Il Nipote di Wittgenstein di Bernhard, Copenaghen di Frayn, La resistibile ascesa di Arturo Ui di Bertolt Brecht, produzione ERT per la regia di Claudio Longhi).
Per il cinema sono famose le sue interpretazioni nei film La caduta degli dei (Nastro d’Argento) e Ludwig diretti da Luchino Visconti. In televisione è stato Ivan de I Fratelli Karamazov con la regia di Sandro Bolchi.
Nel 2012 fonda la sua Compagnia. Nella stagione teatrale 2023- 2024 mette in scena Le memorie di Ivan Karamazov, drammaturgia scritta insieme a Luca Micheletti (anche regista); e dopo il successo di Pour un oui ou pour un non di Nathalie Sarraute è di nuovo in scena con Franco Branciaroli ne I ragazzi irresistibili di Neil Simon, regia di Massimo Popolizio. Nel 2025 debutta in Prima del Temporale, diretto da Massimo Popolizio.
Tra i numerosi riconoscimenti, il più recente è il Premio Ubu alla carriera nel 2022.
Franco Branciaroli, riconosciuto sin da giovanissimo come uno dei maggiori talenti del teatro italiano, ha lavorato agli esordi con Patrice Chéreau al Piccolo Teatro di Milano, in vari spettacoli con Aldo Trionfo allo Stabile di Torino (protagonista in Nerone è morto di Miklos Hubay, con Wanda Osiris) e con Carmelo Bene, in una storica edizione di Romeo e Giulietta. Incontra Luca Ronconi, che riconoscerà sempre come maestro, al Laboratorio di Prato, incrociandolo in più occasioni della carriera, tra cui lo spettacolo Lolita nel 2001, dove interpreta Humbert Humbert. Segna il suo percorso anche l’incontro con Giovanni Testori, che gli dedica una “Branciatrilogia”, e con cui interpreta una storica edizione di In exitu alla stazione centrale di Milano.
Al cinema lavora con Michelangelo Antonioni, Mikos Jancso e Tinto Brass, e più di recente con Cristina Comencini. Più volte si è confrontato con i testi di Shakespeare, da attore e anche da regista, come nella messinscena di Otello per la regia di Gabriele Lavia con Umberto Orsini.
Tra gli spettacoli successivi, che gli sono valsi premi e riconoscimenti, Pour un oui ou pour un non di Nathalie Sarraute per la regia di Pier Luigi Pizzi e I ragazzi irresistibili di Neil Simon diretto da Massimo Popolizio, entrambi in sodalizio con Umberto Orsini.
Massimo Popolizio dopo il diploma all’Accademia Nazionale d’arte Drammatica Silvio D’Amico inizia a lavorare con Luca Ronconi, un sodalizio che si protrae fino al suo ultimo lavoro, Lehman Trilogy (2015), per il quale ottiene il premio Ubu come migliore attore. Tra i molti spettacoli interpretati per Ronconi, Gli ultimi giorni dell’umanità di Kraus (1990), Verso Peer Gynt da Ibsen (1995), Quer pasticciaccio brutto de via Merulana di Gadda (1996), Il lutto si addice a Elettra di O’Neill (1997), I due gemelli veneziani di Goldoni (premio Ubu 2001 come migliore attore protagonista). Per Professor Bernhardi di Schnitzler riceve l’Ubu 2005 come miglior attore non protagonista. In teatro collabora anche con Cesare Lievi, Claudio Longhi, Franco Branciaroli, Walter Pagliaro, Gianfranco de Bosio, Antonio Calenda, Marco Sciaccaluga, Elio De Capitani, Mauro Avogadro, Piero Maccarinelli, Jean Pierre Vincent, Massimo Castri, Lluís Pasqual, Carmelo Rifici. Nel 2015 dirige Il prezzo di Arthur Miller, con Umberto Orsini. Nel 2017 vince il premio Ubu per la regia di Ragazzi di Vita di Pier Paolo Pasolini, campione di incassi per due stagioni al Teatro Argentina di Roma, e nel 2019 il suo Un nemico del popolo è Miglior spettacolo, sempre ai Premi Ubu. Nel 2019 dirige e interpreta anche Furore da John Steinbeck. Del 2022 è M. Il figlio del secolo, tratto dal romanzo di Antonio Scurati, premio Le Maschere del Teatro Italiano come miglior spettacolo. Nel 2024 dirige Umberto Orsini e Franco Branciaroli ne I ragazzi irresistibili di Neil Simon e nel 2025 debutta con Prima del Temporale, interpretato da Umberto Orsini.
Per Rai Radio3 realizza la lettura integrale di vari libri, tra cui Ragazzi di vita.
Molti anche i ruoli in tv, diretto da Claudio Bonivento, Roberto Faenza, Riccardo Milani, Enzo Monteleone. Nastro d’Argento per il doppiaggio di Kenneth Branagh nel film Hamlet (1998). Per il grande schermo collabora con i fratelli Taviani, Michele Placido, Daniele Luchetti, Paolo Sorrentino (Il divo, La grande bellezza), Mario Martone (Il giovane favoloso), Carlo Verdone, Fiorella Infascelli (nel ruolo di Falcone in Era d’estate, per cui riceve il Nastro d’Argento). Nel 2018 è protagonista del film di Luca Miniero Sono Tornato in cui interpreta Mussolini. Seguono Il campione (2019), Bentornato presidente (2019), Il ladro di giorni (2019), I predatori (2020, Nastro d’Argento 2021 come miglior attore non protagonista), Governance (2021), Eravamo bambini (2024).
I ragazzi irresistibili
di Neil Simon
traduzione Masolino D’Amico
con (in ordine di entrata)
Franco Branciaroli / Willy Clark
Flavio Francucci / Ben Silverman
Umberto Orsini / Al Lewis
Giorgio Sales / Eddie
Emanuela Saccardi / Infermiera Emily
Sara Zoia / Infermiera diplomata
la voce del regista televisivo è di Massimo POPOLIZIO
regia Massimo Popolizio
scene Maurizio Balò
costumi Gianluca Sbicca
luci Carlo Pediani
suono Alessandro Saviozzi
produzione Teatro de Gli Incamminati, Compagnia Orsini, Teatro Biondo Palermo
in collaborazione con Centro Teatrale Bresciano
e con AMAT Associazione Marchigiana Attività Teatrali e Comune di Fabriano
Informazioni:
Teatro Bonci piazza Guidazzi 8, 47521 Cesena – tel. 0547 355959 info@teatrobonci.it
Orari biglietteria (giorni feriali)
dal martedì al sabato ore 10.00-13.00 e 16.00-19.00 e fino a inizio spettacolo nei giorni di rappresentazione serale. Domeniche e festivi di rappresentazione: apertura da un’ora prima a inizio spettacolo.
Online: cesena.emiliaromagnateatro.com | vivaticket.com
Biglietti: da 8 a 30 €, esclusi diritti di prevendita.









